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Palermo, inaugurato il nuovo parcheggio della stazione ferroviaria San Lorenzo Colli

Potenziati i collegamenti sulla relazione “Palermo-Termini Imerese” grazie all’introduzione di treni straordinari. E da novembre a dicembre sulla tratta Agrigento – Porto Empedocle performance teatrali a bordo dei treni storici della Fondazione FS per omaggiare Agrigento Capitale della Cultura

È stato inaugurato oggi il nuovo parcheggio della stazione ferroviaria di Palermo S. Lorenzo Colli gestito da FS Park (società controllata di FS Sistemi Urbani), alla presenza di Maria Rosa Sessa, Presidente di FS Sistemi Urbani; Matteo Colamussi, Amministratore delegato e Direttore generale di FS Sistemi Urbani; Dario Falzone Assessore al personale del Comune di Palermo e Alessandro Aricò, Assessore Infrastrutture e Mobilità Regione Siciliana.

Il parking hub, aperto 24 ore su 24, offre 136 posti auto di cui 3 stalli rosa riservati alle donne in gravidanza e alle neomamme. All’esterno del parcheggio sono presenti 8 stalli dedicati alle persone a mobilità ridotta e 20 stalli dedicati ai motocicli. Previsto anche il servizio “kiss & ride”, che consente i primi 10 minuti di sosta gratuita per chi accompagna o accoglie i viaggiatori in partenza e in arrivo.

Il parcheggio, con ingresso da via della Ferrovia a San Lorenzo, ha un collegamento pedonale diretto con la stazione. L’area è dotata di impianto di videosorveglianza e di assistenza per garantire la massima sicurezza ai clienti in tempo reale.

L’investimento di FS Park ha riguardato l’installazione in ingresso e uscita di una cassa per il pagamento in modalità automatica. Contestualmente, è stato effettuato il ripristino delle aree verdi presenti nell’area attraverso la sistemazione di un prato alternato a lapillo vulcanico e la piantumazione di platani e altre essenze aromatiche sempreverdi con un sistema di irrigazione.

L’obiettivo del Gruppo FS è migliorare l’accessibilità alle stazioni ferroviarie, anche attraverso infrastrutture e servizi per il potenziamento dello scambio modale.

REGIONALE SICILIA, TRENITALIA: POTENZIATI I COLLEGAMENTI FRA PALERMO E TERMINI IMERESE

Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) in accordo con la Regione Siciliana, committente del servizio, e in accoglimento della richiesta del Presidente della Regione Siciliana e Commissario straordinario per la manutenzione dell’A19, Renato Schifani, ha attivato un piano straordinario di potenziamento del servizio ferroviario tra Termini Imerese e Palermo per fronteggiare l’emergenza legata ai lavori in corso nei pressi dello svincolo di Bagheria.

L’offerta sarà incrementata con nuovi treni da sabato primo novembre, mentre già dal 22 ottobre sono state rinforzate cinque coppie di treni, che circolano con doppio elettrico monopiano, offrendo ai viaggiatori 5.000 posti in più al giorno.

Nel dettaglio nei giorni lavorativi sono previsti:

  • 6 nuovi treni straordinari da Palermo Centrale a Termini Imerese;
  • 6 nuovi treni straordinari da Termini Imerese a Palermo Centrale;
  • 1 nuovo treno straordinario da Cefalù a Palermo Centrale.

Nei giorni festivi, invece, previsti:

  • 2 nuovi treni straordinari da Palermo Centrale a Cefalù;
  • 2 nuovi treni straordinari da Cefalù a Palermo Centrale.

Grazie al piano di mobilità straordinaria adottato, nel giorno feriale saranno 129 i treni complessivamente in circolazione sulla relazione “Palermo-Termini Imerese”.

Inoltre, alcuni treni regionali subiscono modifiche di orario: il treno regionale 22048 posticipa l’arrivo a termini Imerese, mentre il 5402 posticipa l’arrivo a Palermo Centrale.

Informazioni di dettaglio sono disponibili su www.trenitalia.com 

Regione e Trenitalia potenziano collegamenti tra Palermo e Termini Imerese. Aricò: «Garantiamo la mobilità dei cittadini durante lavori su A19»

Un piano straordinario di potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Palermo e Termini Imerese per fronteggiare i disagi alla circolazione legati ai lavori in corso nei pressi dello svincolo di Bagheria sull’autostrada A19. Lo ha attivato la Regione Siciliana in collaborazione con Trenitalia (società del Gruppo FS Italiane) per garantire la continuità della mobilità dei cittadini. L’iniziativa nasce da una richiesta del presidente della Regione, Renato Schifani, nella qualità di commissario straordinario per la manutenzione dell’A19. 

«La Regione Siciliana è in prima linea per garantire la mobilità dei cittadini, soprattutto nei momenti di emergenza – dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Aricò –. Il piano straordinario dei collegamenti ferroviari tra Palermo e Termini Imerese è il frutto di una collaborazione costante con Trenitalia e con il Gruppo FS, che condividono con noi l’obiettivo di rendere la Sicilia più connessa, efficiente e sostenibile. La nostra priorità è assicurare servizi affidabili e moderni ai cittadini, promuovendo al tempo stesso l’uso del trasporto pubblico e il rispetto dell’ambiente».

A partire da domani, sabato 1 novembre, sarà in atto un rafforzamento del servizio ferroviario con nuovi treni e maggiore capacità di trasporto. Già dal 22 ottobre, grazie al coordinamento con l’assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità, sono state potenziate cinque coppie di treni regionali con convogli a doppia composizione, assicurando 5.000 posti aggiuntivi al giorno. Con il nuovo piano, nei giorni feriali saranno attivati sei treni straordinari da Palermo Centrale a Termini Imerese, sei in direzione opposta e uno da Cefalù a Palermo Centrale. Nei festivi, invece, circoleranno quattro treni aggiuntivi tra Palermo e Cefalù. In totale, nei giorni feriali saranno 129 i treni in servizio sulla tratta Palermo–Termini Imerese. 

Accanto al potenziamento ferroviario, la Regione Siciliana sostiene anche gli interventi del Gruppo FS per migliorare l’accessibilità alle stazioni. È di oggi infatti l’inaugurazione del nuovo parcheggio FS Park alla stazione di Palermo S. Lorenzo Colli, realizzato e gestito da FS Sistemi Urbani, e finanziato dalla Regione. Il nuovo parking hub, aperto 24 ore su 24, dispone di 136 posti auto, di cui 3 stalli rosa, 8 per persone a mobilità ridotta e 20 per motocicli, oltre al servizio kiss  & ride con 10 minuti di sosta gratuita. L’area, accessibile da via della Ferrovia a San Lorenzo, è dotata di videosorveglianza, collegamento pedonale diretto con la stazione e spazi verdi riqualificati con nuove alberature e sistemi di irrigazione sostenibili.

TEATRO IMMERSIVO A BORDO DEL TRENO STORICO SULLA FERROVIA DEI TEMPLI AGRIGENTO – PORTO EMPEDOCLE

In occasione di Agrigento Capitale della Cultura 2025, l’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana in collaborazione con Fondazione FS Italiane, FS Treni Turistici Italiani e Fondazione Agrigento Capitale della Cultura, ha organizzato ben 10 treni storici su 5 giornate tra la stazione di Agrigento Centrale, la Valle dei Templi e il Parco Ferroviario  di Porto Empedocle.

L’iniziativa prenderà il via domenica 9 novembre e sarà ripetuta il 16 ed il 23 novembre e poi ancora sabato 14 e domenica 21 dicembre, e prevede due circolazioni per ciascuna giornata: la prima con partenza dalla stazione di Agrigento Centrale alle ore 10.45, la seconda nel pomeriggio, sempre dalla stazione di Agrigento Centrale, alle ore 15.

Per questa occasione, a bordo del treno, composto dalle storiche vetture “Terrazzini” degli anni ’30, prenderà vita uno spettacolo immersivo originale con gli attori della compagnia di Marco Savatteri, regista agrigentino noto al grande pubblico per l’opera teatrale “Il Risveglio degli Dei”, la suggestiva pièce teatrale all’alba nella Valle dei Templi di Agrigento, oltre che per la realizzazione di altre numerose e apprezzate opere teatrali.

La speciale performance sul treno storico è un’idea di Agrigento Capitale Cultura ’25, un progetto nel dossier di Candidatura, che permette una speciale fruizione del Patrimonio unendo il viaggio esperienziale al teatro immersivo.

In carrozza viaggeranno personaggi storici e letterari della Girgenti degli anni ’30 e ’40, con pagine di letteratura che prendono vita dagli scrittori Pirandello, Camilleri e Sciascia, ma anche personaggi meno conosciuti oggi, come la cantante Lina Termini, un’agrigentina celebre in Italia negli anni ’30, che incise brani famosi come “Ma l’amore no” e “Lili Marlene”.

Una performance inedita che celebra la bellezza e la nostalgia, quel gusto e attrazione per un passato che non c’è più; un viaggio controtendenza che fa riscoprire il piacere di andare “lentamente” come accadeva una volta su un treno a vapore, in un paesaggio antico e fascinoso, impregnato di Sicilia e di quella tipica trascuratezza che è tutta siciliana.

La performance è promossa da Fondazione Agrigento Capitale Cultura e offerta ai viaggiatori.

“Il treno storico – ha detto il Direttore Generale della Fondazione FS e Amministratore Delegato di FS Treni Turistici Italiani Luigi Cantamessa – diventa palcoscenico d’eccezione di un teatro itinerante nel cuore della meravigliosa Ferrovia dei Templi, tra Agrigento e Porto Empedocle. È questo il progetto di sviluppo e valorizzazione che abbiamo inseguito e che oggi, finalmente, proponiamo con successo: coniugare la bellezza dei treni antichi restaurati, alla cultura, all’archeologia, all’arte e ai paesaggi mozzafiato che caratterizzano questa meravigliosa terra”.  

“Un’iniziativa – è il commento dell’Assessore al Turismo della Regione Siciliana Elvira Amata – che ho ritenuto condividere e sostenere che rappresenta un’ulteriore occasione strategica per valorizzare il nostro patrimonio culturale e paesaggistico. Un’esperienza davvero unica che unisce la suggestione del viaggio su un treno d’epoca con la forza narrativa del teatro immersivo, offrendo ai tanti visitatori un modo originale e coinvolgente di scoprire la storia e le bellezze della Valle dei Templi. Siamo convinti che iniziative come questa possano contribuire significativamente ad incrementare l’attrattività turistica della nostra regione, favorendo, altresì, una fruizione più dinamica e multisensoriale dei luoghi della nostra destinazione. Coniugare segmenti strategici dell’offerta turistica quali, cultura e arte rappresenta indiscutibilmente la strada giusta da percorrere per promuovere una crescita qualificata e di alto profilo. In tal senso, la Regione Siciliana conferma il proprio impegno a sostenere e incentivare progetti innovativi di questa natura, che contribuiscono a rafforzare l’identità culturale e l’offerta turistica del territorio, generando, tra l’altro, nuove opportunità di sviluppo economico”.

Il costo dei biglietti per viaggiare a bordo del treno storico è di 8 euro per gli adulti e 4 euro per i ragazzi dai 4 ai 12 anni e possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia e sul sito web www.fondazionefs.it. Maggiori informazioni su tutti i canali social della Fondazione FS Italiane o inviando una mail all’indirizzo trenistorici@fondazionefs.it

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