Monreale: il Sindaco Arcidiacono vicino ai cittadini contro il Covid-19

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Monreale, 17 marzo 2020. In questo tempo sospeso, in questo incredibile periodo di quarantena forzata che il Presidente della Regione Nello Musumeci ha impeccabilmente descritto, questa mattina, nel corso di una sua intervista rilasciata all’emittente televisiva La7, anche il Sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono, dà il suo contributo tangibile, scendendo in campo, in prima persona, al fianco della locale Polizia Municipale, al fine di convincere, con le buone o ricorrendo ai drastici metodi dalla Legge consentiti, quei cittadini che non hanno ancora ben compreso il pericolo che corrono, e che fanno correre alla comunità tutta, andando in giro senza una seria e valida motivazione. “Siamo tutti come in un grande set cinematografico, tragico e pericoloso”, ha infatti detto il Sindaco Arcidiacono.

Lo stesso Primo Cittadino ha fatto più volte ricorso ai Social, lanciando appelli e usando parole dure, nette e precise “Se ti vedo fare la corsetta, ti denuncio! Se ti vedo passeggiare, ti denuncio! Se ti vedo passeggiare il cane solo per TUE necessità, ti denuncio! Se ti vedo acquistare solo un panino (non si può uscire solo per acquistare un benedetto panino o un pacco di pasta o una busta di latte perché è una presa per i fondelli), ti denuncio! Se mi aiuti a contrastare la diffusione del virus e quindi a SALVARE LA VITA di tuo padre, di tua madre, dei tuoi figli, dei tuoi nonni, di tua moglie o di tuo marito, di tuo fratello o di tua sorella, dei tuoi amici… la nostra, la tua…te ne sarò grato a vita e quando sarà tutto finito, ti abbraccerò, e con le lacrime agli occhi ti ringrazierò nuovamente perché senza te non ce l’avrei fatta. Aiutami, rimani a casa”.

Ma, da quello che si evince genericamente, e fatta salva qualche eccezione, anche i monrealesi, spesso indisciplinati nel seguire regole e indicazioni, non ultima la mancata ottemperanza riguardante la racconta differenziata, sembrano aver colto la gravità della situazione e stanno scrupolosamente osservando le imposizioni del Decreto Conte.

Anche i commercianti di Monreale stanno facendo la loro parte e molti, proprio per non far muovere da casa i cittadini, si sono organizzati con le consegne a domicilio, facendo ricorso a coraggiosi fattorini di tutto punto protetti, con guanti, occhiali e mascherine.

Il sottoscritto che, come è ben noto, in passato, a causa di varie inadempienze, ha contestato le Amministrazioni ed i Sindaci allora in carica, è testimone di due fatti semplici, umili, ma emblematici,: il primo riguarda un messaggio Whatsapp inviatomi da Arcidiacono che così recita “sono qui per qualsiasi esigenza, non esitare a contattarmi per qualsiasi necessità”; il secondo riguarda invece la sanificazione delle vie cittadine, scrupolosamente effettuata dalla Protezione Civile, una sanificazione che, per la prima volta, da quando risiedo a Monreale (ben 15 anni), ha toccato anche Chiasso Beato Pino Puglisi, piccola area pedonale del centro storico, dove ha sede la mia abitazione.

Non esito quindi a scrivere che così come il Presidente della Regione Nello Musumeci, è un sicuro punto di riferimento per la Sicilia ed il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, lo è per il Capoluogo dell’Isola, anche il Sindaco Alberto Arcidiacono è un valido esempio e punto d’appoggio certo per Monreale. 


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