HomeSiciliaGANGI, INAUGURATO L’ASCENSORE PANORAMICO

GANGI, INAUGURATO L’ASCENSORE PANORAMICO

Da un lato un centro storico più accessibile, verde e inclusivo, dall’altro nuovi spazi dedicati alla crescita e all’educazione delle future generazioni. Una domenica all’insegna della rigenerazione urbana e dei servizi alla comunità. Il Comune di Gangi ha inaugurato due importanti opere pubbliche destinate a incidere sulla qualità della vita dei cittadini: il nuovo ascensore panoramico con l’area verde realizzata nell’isolato A10 del centro storico e il centro per servizi integrati per il nido e l’infanzia ricavato dall’ex scuola materna di via Lazio.

Il primo intervento rappresenta un tassello significativo nel percorso di riqualificazione del borgo. L’opera ha restituito alla collettività un’area degradata attraverso la demolizione di un vecchio fabbricato fatiscente e la realizzazione di terrazze verdi distribuite su due livelli, collegate tra loro da un ascensore panoramico che conduce fino a piazzetta Bongiorno.

L’intervento, denominato “Realizzazione del verde pubblico e fruizione dell’area nell’isolato A10 del piano particolareggiato A.3.2”, “punta soprattutto all’abbattimento delle barriere architettoniche – ha detto il sindaco Giuseppe Ferrarello – migliorando l’accessibilità nel cuore del centro storico”. Il nuovo collegamento tra via Grande Sant’Antonino e piazzetta Bongiorno offre infatti un percorso più agevole per residenti e visitatori e, al tempo stesso, crea uno spazio verde destinato allo svago e alla socializzazione.

Non solo mobilità e decoro urbano. La seconda inaugurazione ha riguardato l’adeguamento dell’ex scuola materna di via Lazio, riconvertita in centro per servizi integrati per il nido e per l’infanzia. Un’opera dal valore complessivo di 1 milione e 51 mila euro, finanziata nell’ambito del Pnrr, attraverso il piano dedicato ad asili nido, scuole dell’infanzia e servizi di cura per la prima infanzia, con il contributo del Comune.

«Saremo in grado di offrire un servizio all’infanzia mirato al benessere e allo sviluppo sociale ed educativo dei più piccoli», ha sottolineato il primo cittadino Giuseppe Ferrarello. «Un servizio che potrà essere erogato in un ambiente sicuro, stimolante e accogliente, progettato e realizzato pensando alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie». Il sindaco Ferrarello ha poi voluto ringraziare tutti coloro che si sono spesi per la realizzazione e il completamento delle due opere.

—

DA REGIONE 600 MILA EURO PER STRADE E CHIESE

Seicentomila euro destinati a opere pubbliche, manutenzioni e tutela del patrimonio storico-religioso. È la quota assegnata al Comune di Gangi attraverso il cosiddetto “Fondo per gli investimenti territoriali”, inserito nell’emendamento alla manovra finanziaria approvata nei giorni scorsi dall’Assemblea Regionale Siciliana, che mette complessivamente a disposizione 190 milioni di euro per il 2026.

La fetta più consistente delle risorse sarà impiegata per la viabilità. In particolare, 250 mila euro serviranno al ripristino della frana lungo la strada comunale Portelle-Verginelle. Altri 100 mila euro saranno destinati agli interventi sulla strada che dalla zona di Frigomacello, in contrada Piano, conduce alla deviazione di contrada Corvo lungo la statale 120. Previsti inoltre 50 mila euro per lavori di manutenzione su viale Don Bosco e ulteriori 50 mila euro per la ricostruzione e la messa in sicurezza di un muro lungo la Sp 62 Equila-Case Verdi.

Risorse anche per il patrimonio religioso cittadino. Centomila euro finanziano il rifacimento del tetto della chiesa di San Giuseppe. Altri 50 mila euro saranno utilizzati per il restauro del portale e degli affreschi della chiesa della Catena e per interventi sul tetto della chiesa della Santissima Trinità.

Completa il quadro un ulteriore stanziamento di 50 mila euro destinato alla realizzazione di un’area verde davanti alla scuola Don Bosco, con l’obiettivo di migliorare gli spazi esterni e la fruibilità dell’area scolastica.

“Un pacchetto di finanziamenti –
ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – che punta a intervenire su alcune delle principali criticità infrastrutturali del territorio, affiancando opere di tutela del patrimonio storico e religioso e interventi destinati agli spazi pubblici frequentati quotidianamente dalla comunità”.

CORRELATI

Con il sostegno di CNA Palermo

Ascolta Mood Italia Radio

Ultimi inseriti