Da Palermo a Roccapalumba con il treno dei formaggi e dei legumi

Treni storici - Sicilia

Domenica 13 ottobre alle 8.48 partirà dalla stazione di Palermo Centrale il Treno dei formaggi e dei legumi delle aree interne. Composto da locomotiva elettrica in livrea d’epoca e carrozze centoporte, il treno storico fermerà nelle stazioni di Bagheria (9.02), Termini Imerese (9.20) con arrivo a Roccapalumba/Alia previsto per le 10.17.

Il programma turistico prevede il transfer al centro di Roccapalumba dove è prevista una visita guidata al Museo del territorio e al Museo della civiltà del ferroviere. Alle 12.15 si svolgerà il Laboratorio del Gusto a cura di Slow Food. Saranno descritti prodotti del territorio: le lenticchie di Villalba e il caciocavallo di razza modicana nonché la ricotta ovicaprina dei Monti Sicani. E’ prevista infine una degustazione di alcune di queste specialità, del pecorino semistagionato e del ficodindia, frutto tipico del territorio.

Nel pomeriggio, alle 14.30, in navetta, si raggiungerà il vicino centro di Vicari dove, accompagnati dalla locale Pro Loco, si potrà visitare il cuore antico della cittadina e il Museo del Castello.

Alle 17.45 è previsto il trasferimento in pullman alla stazione ferroviaria di Roccapalumba Alia. Il treno per Palermo Centrale ripartirà alle 18.42 con arrivo previsto alle 19.45.

I biglietti per viaggiare a bordo del treno storico sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “Prenota un viaggio” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram.

E’, inoltre, disponibile l’indirizzo email info@fondazionefs.it  

Prosegue con successo il programma dei Treni storici del gusto promosso dall’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e realizzato con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020.

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