Un Palermo spento questa sera al Barbera davanti a quasi 32.000 spettatori. Il pareggio è stato giusto visto l’andamento della partita.
Per gioco effettuato da entrambe le squadre, un tempo ciascuno, con pochi tiri in porta da entrambe le parti, l’epilogo non poteva che essere quello che è stato.
Un solo tiro nel primo tempo, effettuato dal Palermo con Segre al 5° minuto, ma un attento Stancovic devia a lato. Poi il nulla cosmico. Tante azioni ma tutte inconcludenti. Il Venezia nel primo tempo addirittura non ha impensierito Jaronen neanche una volta.
Nel secondo tempo la squadra di Giovanni Stroppa ha dominato in lungo e in largo e si è resa pericolosa in almeno tre occasioni. La prima al 52° con Busio, palla fuori. Al 73° è la volta di Perez, palla alta sopra la traversa. Lo stesso Perez ci riprova all’ 83°, questa volta sfiora l’incrocio dei pali.
Il Palermo nel secondo termpo non è pervenuto nonostante i soliti inserimenti di Inzaghi: al 45° entrano Peda e Gyasi ed escono Augello (oggi un po’ spento ndr.). Al 57° dentro Gomes (anche se acciaccato ndr.) e Le Douaron, fuori Brunori e Pierozzi (anche lui un pò spento ndr.). All’84° esordio di Bereszynski, esce Diakité.
Le sostituzioni non hanno dato una spinta in più alla squadra come è stata altre volte, anzi non è cambiato proprio nulla.
L’unica scusante può essere che la squadra veneta ha saputo meglio interpretare la partita. Nel primo tempo ha fatto sfogare i padroni di casa e nel secondo tempo si è prodigata a cercare di andare in rete. Meno male che non ci è riuscita. Nel bene e nel male la difesa ha retto. Oggi un ex del Venezia, Pohjampalo, non ha giocato al livello delle scorse partite, la sua spinta ci è mancata.
In conclusione possiamo ammettere che le due squadre oggi hanno disputato un allenamento non una vera e propria partita. Può essere che abbia influito tutte queste partite ravvicinate che ha fiaccato i giocatori. Che dire, che un punto è meglio che niente, ma a noi per andare in serie A servono i tre punti. Speriamo che la squadra nelle prossime partite ci faccia rivedere la grinta che ci ha fatto vedere nelle precedenti cinque partite di campionato.
Piccola nota incolore, l’espulsione al 92° di Ceccaroni per doppia ammonizione, il secondo intervento falloso se lo poteva risparmiare.
Foza Palermo sempre e comunque. Io ci credo e continuerò a crederci.
N.B. La foto di copertina è tratta dalla pagina Facebook del Palermo FC.
Di seguito l’intervista nel post partita di Inzaghi e Blin:


