Ztl: in aula si approva la mozione, a Palermo non sarà riattivata fino al 31 luglio

ztl palermo
ztl palermo

Palermo. Il Consiglio comunale ha approvato una mozione, presentata dal Gruppo consiliare “Oso”, che impegna l’Amministrazione comunale a non riattivare la ZTL centrale fino al termine dell’emergenza sanitaria del Covid-19 e comunque fino al 31 luglio.

Di seguito le dichiarazioni di alcuni dei gruppi consiliari di Palazzo delle Aquile.

“Quella che si è consumata due sere fa in consiglio comunale è una vera e propria Caporetto dell’assessore Giusto Catania e del sindaco Orlando – dichiarano il capogruppo della Lega Igor Gelarda insieme ai consiglieri della Lega Marianna Caronia, deputato all’assemblea regionale siciliana, Alessandro Anello ed Elio Ficarra -. Questa mozione che costringe al buon senso l’amministrazione comunale di Palermo, impone che la ZTL venga riattivata solo alla fine dell’ emergenza sanitaria. Non ci sarà più la possibilità di scelte arbitrarie, tentate ma prontamente stoppate dalla minoranza con la Lega in testa, come aveva pensato nei giorni scorsi l’assessore Giusto Catania. La mozione è stata approvata anche con voti della maggioranza che ha quindi sconfessato in maniera netta e inequivocabile l’operato del proprio assessore alla mobilità. Questa mozione fortemente voluta e portata avanti dalla Lega è un segnale inequivocabile: vince la città, mentre la non-politica dell’ assessore Catania perde su tutti i fronti, sconfessato anche da parte dei suoi uomini. Poiché riteniamo che l’assessore Catania non avrà il buonsenso di dimettersi dopo ciò che è successo – concludono i consiglieri – la Lega chiede ufficialmente le sue dimissioni, il suo tempo è finito, dato che ormai è chiaro che oltre al consenso popolare ha perso anche quello dell’aula”.

“Abbiamo ritenuto superflua la trattazione della mozione della minoranza, tanto da astenerci al prelievo e da uscire dall’aula al momento del voto, visto che il Sindaco aveva già ascoltato il nostro appello differendo la riattivazione della ZTL e, che, tramite l’assessore in aula, aveva ribadito che la riapertura sarebbe stata condivisa con il Consiglio tenendo conto delle direttive nazionali e delle difficoltà che la città sta attraversando in questo momento emergenziale. Il piano della mobilità non può ridursi sempre a ztl sì o no: la città è molto vasta e ha bisogno in questo momento di una strategia complessiva di mobilità, che preveda pedonalizzazioni ed estensione dell’occupazione del suolo pubblico per quelle attività che hanno sofferto gli 80 giorni di chiusura, e che rischiano di non riaprire se non si ripensano interamente gli spazi di socialità condivisa in sicurezza. Ribadiamo piena fiducia nell’operato del Sindaco sensibile come sempre alle esigenze della città e dei nostri concittadini”.  Questo invece il commento dei consiglieri di Avanti insieme: Valentina Chinnici (capogruppo), Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala.

“Siamo molto orgogliosi del risultato del voto del Consiglio con cui è stata approvata la mozione che impegna a prorogare la sospensione della ZTL fino alla conclusione dell’emergenza sanitaria. Il risultato ottenuto ieri con larga e trasversale condivisione, è un atto di indirizzo per la Giunta, nell’ottica di una proficua collaborazione che tenga conto e rispetti il ruolo che spetta all’organo consiliare su pianificazione, mobilità e ZTL, anche in situazione di emergenza e soprattutto è un atto che tutela e rappresenta la cittadinanza tutta in un momento delicato in cui la città ha bisogno di certezze e sostegno e in un momento in cui dalla giunta non giungevano purtroppo segnali affidabili”. La dichiarazione dei consiglieri Giulia Argiroffi e Ugo Forello del Gruppo consiliare OSO.

“E’ stata approvata in Consiglio comunale con voto favorevole del Movimento 5 Stelle la mozione da noi proposta insieme ad altri gruppi di opposizione per prorogare la sospensione della “Zona a Traffico Limitato” per tutta la durata dello stato di emergenza sanitaria stabilita dal Governo Nazionale, ed almeno sino al 31 luglio 2020. Dal dibattito con l’Assessore Catania, infatti, non era emersa nessuna certezza circa le intenzioni dell’Amministrazione a guida Orlando. Pertanto quest’atto, proposto dall’opposizione in Consiglio comunale, incide ancora una volta in modo decisivo e dimostra la nostra massima attenzione e sensibilità per le attività produttive, già duramente provate e danneggiate dalle chiusure di questi mesi”. Dicono Antonino Randazzo (capogruppo), Concetta Amella e Viviana Lo Monaco del Movimento cinque stelle.

Fabrizio Ferrandelli (+Europa): “Esprimo soddisfazione per il voto, frutto di diverse sensibilità politiche, espresso dal consiglio comunale in merito alla sospensione della Ztl. Questo voto è stato necessario, al termine di un lungo dibattito sulla mobilità con l’assessore  – sostiene il leader dell’opposizione, tra i primi promotori – per venire incontro con certezza alle esigenze di mobilità in sicurezza dei cittadini e per sostenere le realtà commerciali e imprenditoriali situate all’interno della ZTL, già duramente provate e danneggiate dalle chiusure che si sono protratte per oltre due mesi, e che sarebbero rimaste ulteriormente isolate per la difficoltà dei cittadini di recarsi in centro, utilizzando, in sicurezza, i mezzi di trasporto pubblici”.

“Dopo un’estenuante seduta del Consiglio Comunale durata più di 5 ore, durante la quale l’assessore Giusto Catania non ha fatto altro che parlare a vuoto, senza fornire nessun elemento concreto, men che meno una data precisa per la ztl, è arrivata in aula la mozione delle minoranze contro il ripristino della zona a traffico limitato, che secondo le previsioni di Orlando & compagni sarebbe già dovuta ripartire lunedì 18 maggio. Il sindaco aveva già fatto passi indietro, forse consapevole del pasticcio del suo assessore, ma i toni in Aula si sono scaldati. Non si può più tollerare una simile arroganza istituzionale, farcita come sempre da una grossa dose di incapacità politica. Sono contenta che l’intera opposizione si sia mostrata unita e compatta su un tema che sarebbe stato un vero e proprio abuso nei confronti dei palermitani. A questo si aggiunge un plauso a quei componenti della maggioranza, che hanno voluto smentire un provvedimento assolutamente ingiusto e inopportuno”. Così Sabrina Figuccia del gruppo misto Udc.

“Il Consiglio Comunale si è riunito per discutere di mobilità ma, purtroppo, non delle tante e spaventose sfide che dovrà affrontare la nostra città per la ripartenza, ad esempio, nell’utilizzo degli spazi pubblici, né di come far sopravvivere a questo periodo il nostro trasporto pubblico. Le mozioni dell’opposizione avevano infatti un unico tema: la ZTL e la sosta tariffata, le cosiddette “zone blu”. L’assessore al ramo è intervenuto per dire, come già ampiamente dichiarato, che questo strumento di regolazione della mobilità ripartirà nella data identificata dal governo come fine dell’emergenza sanitaria (attualmente 31 luglio) e che, se dovessero accadere fatti che portassero alla necessità di riconsiderare questa posizione, sarebbe tornato in Consiglio per condividere le valutazioni. Chiaro e semplice, come la mozione presentata dalle opposizioni e votata anche da una parte di maggioranza che dice, sostanzialmente, le stesse identiche cose – dichiarano Barbara Evola, Melluso Fausto, Orlando Caterina e Susinno Marcello di Sinistra comune -. La discussione pertanto non aveva nessuna attinenza con la realtà ma, soltanto, con la volontà da parte di qualcuno di ascriversi, di prendersi il merito, di una scelta già compiuta. Noi non partecipiamo a nessuna gara e non ci prendiamo alcun merito, ma continuiamo a difendere un’idea di città che, anche in emergenza COVID, non vuole tornare indietro alla liberalizzazione dell’uso dell’automobile e, al contrario, vuole continuare ad investire nel trasporto pubblico e sull’uso degli spazi pubblici come elemento da promuovere e non mortificare. Pensiamo sia stato assolutamente sensato rinviare l’attivazione della ZTL a quando sarà più chiaro come le persone si sposteranno in questo periodo di crisi sanitario, ma anche che bisogna smetterla di fare demagogia sulla pelle delle tante categorie che stanno vivendo un momento di difficoltà. Siamo sempre pronti a discussioni serie e di merito, come quelle che hanno portato all’approvazione di atti importanti per la città come le modifiche al regolamento sulla pubblicità o il regolamento sull’inclusione sociale. Se c’è nostalgia, però, di un dibattito assolutamente inattuale e lontano anni luce dalla realtà – concludono – allora noi ci sottraiamo volentieri, volendo stare lontani dalla propaganda specialmente in un momento in cui l’emergenza dovrebbe portare tutte le forze politiche a maggiore realismo e concretezza”.

***

“C’è un aspetto collegato alla ZTL che in questo momento non è stato sollevato e che adesso poniamo sul tavolo noi come gruppo Lega al Comune. Ci sono migliaia di cittadini palermitani che hanno pagato la ZTL anche per il periodo che è stata sospesa, pensiamo ad esempio a chi ha effettuato pagamenti annuali o semestrali. Come Lega abbiamo proposto che il Comune di Palermo si adoperi per una compensazione per questi periodi non goduti, prolungando la data di scadenza proporzionalmente a tutti i mesi non fruiti da ogni singolo cittadino, oppure fornendo in cambio l’equivalente di biglietti Amat. Il problema è stato correttamente posto dalla consigliera della Lega in prima circoscrizione, Maria Pitarresi, che per prima ha presentato una mozione, dove si faceva questa richiesta. E non è un caso, considerato che praticamente tutta la prima circoscrizione ricade all’interno del perimetro della ZTL. A seguire abbiamo presentato mozioni in tutte le circoscrizioni nelle quali sono presenti rappresentanti eletti della Lega. E poi una mozione al consiglio comunale dove, oltre alle firme di Alessandro Anello, Marianna Caronia ed Elio Ficarra, del gruppo consiliare, ci sono anche le firme dei nostri consiglieri di circoscrizione: Lorenzo Romano VIII circoscrizione, Giuseppe Quartararo della III, Franco Sgarlata, Francesco Cardella e Cece Savoca della seconda circoscrizione e Maria Pitarresi della prima. Siamo convinti che il sindaco Orlando e l’assessore Catania, a prescindere da quando ripartirà la ZTL, noi come Lega speriamo ormai l’anno prossimo e con modalità diverse e condivise, non potranno non accogliere una richiesta di buon senso come questa”. Lo ha dichiarato al 27 maggio Igor Gelarda capogruppo della Lega al consiglio comunale.