Palermo, 18 dicembre 2025. Sarà presentato sabato 20 dicembre, nell’ambito di Winter Books (NOZ, Cantieri culturali alla Zisa ore 17:30) il libro “ESPÉRER, l’isola” di Antonio Damasco, il racconto di un viaggio iniziato 10 anni fa con una fiaba e proseguito con uno spettacolo teatrale diventato occasione di incontro, narrazione condivisa e rete di relazioni a sostegno della libertà di movimento e in difesa dell’umanità.
Scrive Damasco: “Il 10 giugno del 2015 mi trovavo a Noli Ligure, in vacanza insieme alle mie figlie, Alice e Arianna. Nello stesso periodo donne, uomini e bambini provenienti dai paesi più poveri dell’Africa avevano attraversato la penisola italiana con l’obiettivo di raggiungere la Francia, la Germania e gli altri Stati d’Europa. Il loro viaggio si fermò sugli scogli di Latte di Ventimiglia, dove si erano rifugiati per non essere rispediti indietro dalla gendarmeria francese e dalle forze dell’ordine italiane. Il resto, nonostante siano trascorsi dieci anni, è ancora storia contemporanea. Lo scrissi in una fiaba per spiegare alle mie figlie cosa stava accadendo e forse anche per comprendere quel senso di impotenza che ancora oggi mi pervade”.
Il libro racconta tutto questo lungo un percorso che da Lampedusa è arrivato fino a Bardonecchia e in cui a ogni stazione, donne, uomini e bambini, hanno cantato la fiaba antica e nuova della migrazione, così come accade dai primi giorni dell’umanità.
“Abbiamo cercato gli abitanti di un’isola immaginifica – dice Damasco – e forse grazie al teatro li abbiamo anche trovati”. Uomini e donne della migrazione del passato e delle migrazioni di oggi.
Dialogheranno con l’autore: Roberto Albergoni, presidente della Fondazione MeNO e l’eurodeputato Leoluca Orlando, componente della delegazione all’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo.


