Il campionato di Serie B maschile di volley (girone H) riprende dopo la pausa di fine anno con la penultima giornata del girone di andata. La classifica di questa prima fase della stagione non sorride alla Rossopomodoro Volo Palermo, attardata al terzultimo posto con 6 punti (in coabitazione con la Gupe Battiati), frutto di 2 vittorie e 9 sconfitte. Un bilancio in rosso, che non permette altri passi falsi per risalire la classifica e portarsi in una posizione tranquilla di classifica, anche in considerazione del fatto che quest’anno le retrocessioni sono ben quattro.
La prima occasione giunge proprio domani 10 gennaio, alla ripresa del campionato, quando alle 18 al Palaoreto sbarcherà la Sicily Villafranca Tirrena, formazione neopromossa che si sta comportando molto bene e che ha vinto 6 delle ultime 7 partite. I messinesi occupano la quinta posizione (con il Ciclope Bronte) a quota 18 punti, lontano dalla zona calda e a ridosso dei sestetti che lottano per l’accesso ai play-off. Ma la Rossopomodoro Volo Palermo non può fare calcoli e deve cercare di conquistare il massimo risultato per dimenticare gli ultimi risultati negativi che hanno visto la squadra di Nicola Ferro sconfitta 5 volte su 6 esibizioni.
L’ago della bilancia sarà probabilmente Roberto Cazzaniga, l’esperto opposto della Sicily, con un passato anche in azzurro, che a 46 anni continua a fare la differenza a suon di schiacciate. Sarà un derby a distanza tra lui e Alessio Fiore, che di anni ne ha 43, alla cui esperienza – oltre che alla vena realizzativa del “bomber” Paolo Cascio – si affidano i palermitani per portare a casa il bottino pieno. Cazzaniga e Fiore erano compagni di squadra appena un anno fa, quando hanno trascinato alla promozione in A-3 il Grottaglie. Ma i ricordi domani resteranno negli spogliatoi, alla Rossopomodoro Volo Palermo servono solo e soltanto i tre punti per iniziare l’anno nel migliore dei modi.
IL TECNICO NICOLA FERRO: “NIENTE CALCOLI, CONTA VINCERE”
“Speriamo di recuperare Catinelli, che è stato colpito dall’influenza con febbre alta – sottolinea Nicola Ferro, tecnico della Rossopomodoro Volo Palermo – ma il resto della squadra sta bene. Ho visto i ragazzi tranquilli e motivati, consapevoli che si entra nel vivo della stagione e non si può più sbagliare. La Sicily sta disputando un buon campionato, ma fuori casa perde brillantezza, come dimostra la sconfitta di Fiumefreddo col Papiro e lo stentato 3-2 in casa del fanalino Termini. Tutto dipende dalla prestazione di Cazzaniga, che mette a segno da 30 a 40 punti a partita: dobbiamo essere bravi a limitare il loro forte opposto e fare bene in attacco. Non possiamo più affidarci ai calcoli, soprattutto quando giochiamo in casa. Con la Sicily servono assolutamente i tre punti”.
IL PRESIDENTE GIORGIO LOCANTO: “ADESSO SERVONO I PUNTI”
“Abbiamo provato a rigenerare la squadra e speriamo che i cambiamenti delle ultime settimane diano finalmente i frutti sperati – dice il presidente biancoverde Giorgio Locanto – In allenamento la squadra è apparsa in crescita, bisogna però trovare i giusti equilibri in partita e soprattutto nella parte finale dei set, quando in alcune circostanze la squadra ha mostrato alcuni limiti caratteriali. Con la Sicily ci aspetta una partita difficile, dobbiamo provare a limitare la potenza di Cazzaniga e andare oltre i nostri limiti. L’arrivo di Fiore ha contribuito a fornire esperienza e fiducia a tutto il roster, ma ora servono i punti per iniziare a risalire in classifica”.
Il programma dell’11/a giornata (10-11 gennaio 2026): Corigliano-Bigmat Termini; Rossopomodoro Volo Palermo-Sicily Villafranca Tirrena; Crotone-Scalia Sciacca; Raffaele Lamezia-Aquila Bronte; Callipo Vibo Valentia-Santa Teresa di Riva; Ciclope Bronte-Gupe Battiati; Tiesse Letojanni-Papiro Fiumefreddo.
La classifica: Aquila Bronte 33 punti; Corigliano 30; Callipo Vibo Valentia 26; Santa Teresa Riva 25; Ciclope Bronte e Sicily Villafranca Tirrena 18; Scalia Sciacca e Tiesse Letojanni 17; Papiro Fiumefreddo 14; Raffaele Lamezia 12; Crotone 7; Rossopomodoro Palermo e Gupe Battiati 6; Bigmat Termini 2.


