Videopresentazioni e seminari, prosegue la settimana on line del Museo Pasqualino

festival di morgana
Museo internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino - Palermo

Una nuova settimana con l’iniziativa #ilmuseopasqualinoacasatua. In programma, due appuntamenti con le video presentazioni dedicate alla collaborazione con l’associazione Osservatorio Outsider Art e il sesto incontro del seminario permanente Etnografie del contemporaneo, con l’intervento di Francesco Montagnani.

Le attività rientrano nell’ambito del progetto “The Human Library. I libri sono uomini”, promosso dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari di Palermo in collaborazione con ALAB–Associazione Liberi Artigiani Artisti e sostenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo – Direzione generale creatività contemporanea e Rigenerazione urbana, Piano Cultura Futuro Urbano – “Biblioteca di quartiere”.

Martedì 19 e giovedì 21 maggio, alle 12 – su Facebook, Twitter, Instagram, Youtube e sui siti istituzionali – si parlerà di linguaggi artistici ed editoriali legati alla collaborazione con l’associazione Osservatorio Outsider Art.

Martedì 19 maggio il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino apre virtualmente le porte con una video presentazione dedicata alla mostra di Giuseppe Bonsignore, “Devozione e memoria”, realizzata in collaborazione con Osservatorio Outsider Art, a cura di Eva Di Stefano e Rita Ferlisi.
In attesa che la mostra possa finalmente essere aperta al pubblico, verrà proposto un tour virtuale delle opere di un artista che, per l’intensità del linguaggio poetico e della sua dimensione esistenziale brut, si può certamente annoverare tra gli outsider siciliani. In questo breve percorso espositivo si privilegiano due delle dimensioni fondanti dell’arte di Bonsignore, tra loro intrinsecamente legate: il misticismo – che lo conduce a immaginifiche sacre rappresentazioni di santi e figure divine della cristianità – e la storia e i simboli di Palma di Montechiaro, città amatissima nella quale visse profonde affezioni verso luoghi e persone. Un viaggio esistenziale che si nutre di inusitate rivelazioni e di immagini poetiche, di archetipi che toccano corde profonde dell’inconscio: il maschile, il femminile, il materno. Sentimenti elementari come la paura, la rabbia, la quiete sono spesso incarnate da figure animalesche.

Giovedì 21, ancora alle 12, sarà la volta della presentazione del nuovo numero della rivista Osservatorio Outsider Art, coedito con le Edizioni Museo Pasqualino, a cura del direttore scientifico della rivista, Eva Di Stefano.
Il volume, riccamente illustrato, è dedicato in gran parte all’attuale riscoperta internazionale dell’arte medianica. I vari saggi esplorano la storia e il contesto dello spiritismo europeo dalla fine dell’Ottocento agli anni ’50 del Novecento, il ruolo dell’arte medianica nelle vicende delle avanguardie artistiche, nella nascita dell’astrattismo e nella poetica surrealista, la sua presenza nella collezione di art brut di Dubuffet. Attraverso le opere degli autori più noti come Lesage e Crépin e di protagoniste femminili come Cecilie Markova e Gertrud Hontzatko-Mediz fino all’inedita Maria Orecchioni, si avvia una riflessione sulle analogie tra la medianità e il concetto di ispirazione artistica, e sulle possibili interpretazioni contemporanee del fenomeno. Una seconda sezione del volume raccoglie nuove scoperte artistiche e documentarie sull’outsider art in Sicilia e a Cuba.

Venerdì 22 maggio, alle 17, sesto appuntamento con il seminario permanente Etnografie del contemporaneo: Gentrificazione e margini, coordinato da Rosario Perricone e organizzato dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari.
Francesco Montagnani terrà l’incontro “Un po’ di gentrificazione però ci voleva:dubbi e certezze sul rinnovamento urbano”, durante il quale si esplorerà la storia centenaria del rinnovamento urbano palermitano, con particolare attenzione al quartiere Albergheria.
Da sempre oggetto di interventi d’emergenza e piani regolatori particolareggiati, l’Albergheria è finita in una posizione di forte svantaggio rispetto ad altre aree cittadine. Dopo una disamina storica, si analizzerà l’operato di un gruppo di attivisti e i processi di ri-qualificazione da essi messi in atto negli ultimi anni.