domenica, 16 Maggio 2021
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Via dei librai: dal 22 al 26 aprile cinque giornate sul web. Ecco gli appuntamenti

Da Dacia Maraini a Costanza Quatriglio, da Letizia Battaglia a Franco Maresco e all’arcivescovo Lorefice. E poi confronto tra Valsecchi e Giambrone: prende corpo il programma della manifestazione che sarà sulla rete, per tornare in presenza sul Cassaro a settembre. Tema: la città comunità. Saranno cinque le giornate e non quattro quelle su cui si dipanerà il programma della sesta edizione de La Via dei Librai, la seconda sul web.

Il 22 aprile, giornata inaugurale, il saluto dell’assessore alla Cultura del comune di Palermo Mario Zito aprirà la rassegna. E già dal 22 il programma sarà completato da una serie di appuntamenti che copriranno tutto l’arco della giornata. Lo schema sarà quello che verrà replicato sino al 26 aprile, quando la rassegna si chiuderà con il faccia a faccia tra Franco Maresco e Giusto Catania che, moderati da Enrico Del Mercato, si confronteranno sul tema di Palermo-città comunità. Sarà questo il filo conduttore della manifestazione che nel suo manifesto culturale 2021 parte dalle lezioni di Dolci, Olivetti e Pasolini, per sviluppare questo tema, oggi più che mai di attualità nel momento in cui proprio le comunità, costrette a vivere in spazi definiti, come città, regioni, o Stati fanno i conti con la propria identità e i propri valori. E questo sarà il tema affrontato dal sindaco Leoluca Orlando che, nella prima giornata, ne parlerà con altri primi cittadini nell’incontro che sarà moderato da Roberto Leone.

Il 23 aprile invece l’evento centrale della giornata sarà la conversazione tra Francesco Giambrone, Mario Valsecchi e Mario Zito che discuteranno con Eleonora Lombardo su teatri, cultura, arte e comunità. Nella stessa giornata ma alle 21 Letizia Battaglia e Sabrina Pisu parleranno del libro che hanno scritto insieme “Mi prendo il mondo ovunque sia”. A dialogare con loro sarà Daniela Tornatore.

Sabato 24 invece la protagonista sarà Dacia Maraini. La scrittrice sarà intervistata da Elvira Terranova sul tema Pasolini e la lettura della città, mentre domenica 25, Maurizio Carta presenta la sua biografia progettuale di Palermo. Al mattino è previsto l’intervento del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, generale Castello sul rapporto tra l’Arma e la comunità, mentre l’Arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice dialoga con Francesco Lombardo de La via dei librai, sull’enciclica “Fratelli Tutti” di Papa Francesco sul tema della fraternità e dell’amicizia sociale.

Le cinque giornate de La Via dei Librai 2021 saranno costellate da una lunga serie di appuntamenti che inizieranno al mattino con la presenza di editori, scuole e di numerose organizzazioni culturali e sociali con i propri contributi e si chiuderanno a sera inoltrata con le letture dei booklovers.

Spazio anche al cinema con l’appuntamento del 24 aprile in cui Costanza Quatriglio e Paolo Pisanelli con Domenico Rizzo parleranno di Cecilia Mangini, la documentarista amica di Pasolini con il quale realizzò lavori di straordinaria importanza sulle periferie (La canta delle marane), scomparsa nello scorso gennaio.

In programma, infine, una serie di proiezioni di video e corti in collaborazione con la Sede Sicilia del Centro di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, che sono la premessa per uno spazio fisico che sarà previsto nell’edizione su strada del prossimo settembre.

Tutte le informazioni sul sito laviadeilibrai.it e sui canali social collegati. Il programma completo è ancora in via di definizione e quindi gli appuntamenti in cartellone possono subire variazioni.

Il comitato scientifico de La via dei librai è composto da Francesco Lombardo, Giulio Pirrotta e Giuseppe Scuderi. Quest’anno il comitato è affiancato da una struttura ad hoc composta da Fabio Lo Verde, sociologo, Maurizio Carta, urbanista, dell’Università di Palermo, Giuseppe Notarstefano, docente di economia alla Lumsa e Daniela Tornatore giornalista e scrittrice. Alla rassegna collaborano per la sezione Giovani le studentesse Eva Abbate e Viola Carmicio.
La manifestazione è promossa dal Comitato de La via dei Librai, dall’Associazione Ballarò significa Palermo, dall’Associazione Cassaro Alto insieme al Comune di Palermo ed è patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, dal Centro per il Libro e per la Lettura, dalla Regione Siciliana e la Sede Sicilia del Centro di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema. Partner: Gesap – Aeroporto Internazionale di Palermo.

Sul web nasce lo spazio CinemaOnline: i film degli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo

Non solo libri, presentazioni e incontri, ma anche Cinema. Alla sesta edizione de “La via dei Librai 2021” parteciperanno anche gli allievi della sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia, il cui nuovo bando di selezione per dodici aspiranti registi è online, con iscrizioni aperte dal 15 maggio.


Le proiezioni dei film, realizzati tra il 2010 e il 2019, saranno precedute da una breve presentazione degli autori; i temi sono diversi, ma uniti dal filo rosso di quel binomio città – comunità, che è il tema al centro di questa edizione: dalle forme di resistenza romantica e testarda alla violenza del cemento, alla scoperta dei Danisinni, alla vita di un adolescente sospesa tra lo Zen e Mondello, al viaggio alla ricerca delle tracce di Danilo Dolci, fino a un laboratorio con alcuni minori stranieri non accompagnati che cercano nella città di Palermo una nuova comunità.

Programma proiezioni e autori


GIOVEDÌ 22 APRILE 

Dio delle zecche: storia di Danilo Dolci in Sicilia  di Leandro Picarella e Giovanni (65′, 2013) – esercitazione di secondo annoGli scioperi alla rovescia, le marce per la pace, la memoria non violenta. En, il figlio di Danilo Dolici, viaggia attraverso il tempo, dalla Svezia alla Sicilia, alla ricerca dei luoghi e delle persone che hanno segnato la vita di suo padre. 

VENERDÌ 23 APRILE
Progetto “Attraverso Palermo” – 4 piazze, 4 film, 4 minori stranieri non accompagnati raccontano Palermo insieme a uno studente CSC


Al di là di Alessia Foraggio (3′ 2017) – progetto speciale Bassi abita a Palermo da qualche mese e quando può scappa al Foro Italico. È quello il primo luogo che ha conosciuto quando una nave lo ha portato a Palermo ed è quello in luogo in cui va a pensare quando gli manca casa.

La stanza di Dario Fedele (3′ 2017) – progetto speciale Bamba non esce mai dallo SPRAR che lo ospita, la sua stanza è il suo piccolo mondo, per lui più accogliente di quello palermitano.

Un giorno allo Zen di  Luca Capponi (3′ 2017) – progetto speciale. Dopo aver vagato una giornata allo Zen, Maga decide di intervistare la gente del quartiere.

La nouvelle ville di Michelangelo Ferrara (3′ 2017) – progetto speciale Una villa pubblica nel cuore di Palermo è l’unico luogo che ricorda la Svizzera a Toumani, un minore straniero non accompagnato. In attesa di lasciare l’Italia e  trasferirsi a Ginevra, Toumani cammina al Giardino Inglese per trovare un pò di pace interiore.

SABATO 24 APRILE

Buonacarne di Agnese Giovanardi (19′, 2019) – esercitazione di primo anno. Paolo ha 14 anni e trascorre l’inizio dell’estate tra la spiaggia di Mondello e le strade dello Zen. Una nuova amicizia movimenta le sue giornate e lo accompagna alla ricerca della sua identità in continua evoluzione.

L’oro Colato di Tiziano Locci (7′, 2019) – esercitazione di primo anno. Fin dagli anni sessanta Palermo è soffocata dal cemento, resistono, però delle oasi di pace e natura come la Conca d’oro, un luogo dove è possibile riflettere sul futuro della relazione dell’uomo con la natura.

DOMENICA 25 APRILE

L’isola di Nino di Chiara Andrich e Ruben Monterosso (2010) –  Laboratorio Palermo città invisibile. Nino adotta uno spazio di verde pubblico, abbandonato e lasciato al degrado. La sua è un’isola di salvezza in un mare di cemento nella Palermo del sacco edilizio.

LUNEDÌ 26 APRILE

Allievi del CsC
Diario Danisinni di Federico Savonitto (33′ 2010) – Laboratorio Palermo Città invisibile. Un filmmaker friulano, studente della scuola di cinema di Palermo, va vivere ai Danisinni e prova a comprenderne le complesse dinamiche a partire dalla storia e dall’incontro con le persone del luogo.

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