Vandali e danni all’ICS Sperone Pertini di Palermo: solidarietà anche dal Ministro Azzolina

ics sperone pertini
vandali ics sperone pertini (6)

Certo, siamo feriti. Molto. Ma noi saremo sempre dalla parte delle bambine e dei bambini del quartiere, accanto alle famiglie, alle tantissime persone perbene che fanno parte della nostra splendida comunità. Domani, come sempre, saremo al lavoro, con ancora più determinazione, impegno e amore“, è questo il messaggio sui social che da ieri si trova in alto scorrendo la pagina Facebook dell’I.C.S. Sperone Pertini di Palermo. La scuola, nelle scorse ore, è stata presa di mira da vandali che, oltre ad aver sottratto pc e altri beni, hanno anche lasciato ingenti danni e messo a soqquadro aule e stanze.

La solidarietà all’Istituto comprensivo del quartiere Sperone, e alla sua dirigente Antonella Di Bartolo, sempre in prima linea su tutte le iniziative sociali nel quartiere e per un profondo impegno antimafia, è arrivata da tutto il mondo politico cittadino, e non solo, anche dal Ministro all’istruzione Lucia Azzolina.

“Quanto accaduto alla scuola Pertini di Palermo e alla Montale di Napoli è gravissimo – scrive sui suoi profili social il Ministro Lucia Azzolina -. Un attacco vile che offendendo la scuola, colpisce lo Stato. Ho parlato con le dirigenti scolastiche dei due istituti per assicurare loro un sostegno concreto del nostro Ministero per riparare i danni e ripartire. Mi ha impressionata, ma non stupita, la determinazione di queste due dirigenti scolastiche, già pronte a ripartire, consapevoli dell’importante ruolo sociale che rivestono in territori così difficili. Grazie al loro lavoro e a quello del personale scolastico, si lotta con efficacia la dispersione scolastica in quelle zone ad alto rischio, strappando dalle mani del malaffare giovani ragazzi che meritano un futuro dignitoso. Non li lasceremo soli. Lo Stato è al loro fianco”.

Vicino anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che stamani si è recato di persona alla scuola “Pertini” di via Pecori Giraldi, insieme al Questore, incontrando la Dirigente Di Bartolo.

“Nè una ragazzata, né un atto di vandalismo, ma un’azione studiata e preparata con cura da qualcuno intenzionato a fare il massimo danno possibile alla scuola e a trarne il massimo profitto – ha commentato il vile gesto il Primo cittadino -. Anche per questo, per manifestare la mia vicinanza alla scuola, ai suoi dirigenti e ai ragazzi e le famiglie del quartiere, ho voluto essere presente mentre gli operai del Coime hanno iniziato i lavori di riparazione più urgenti. Nessuno può pensare che questa scuola tornerà ad essere ciò che era 8 anni fa, quando per colpa dell’abbandono qualcuno proponeva di abbatterla. La scuola è per lo Sperone un presidio di socialità, cultura e cittadinanza attiva, uno dei luoghi vivi e vitali che in questi anni è stata motore di un profondo cambiamento che ha coinvolto i ragazzi, le famiglie e le istituzioni. Anche per questo – conclude il Sindaco – la presenza del Questore oggi nella scuola è un importante segnale di vicinanza e condivisione, che va certamente oltre il ruolo di Pubblica sicurezza, ma conferma un legame forte fra legalità, cultura e sviluppo”.

Non perdendo tempo, lo stesso sindaco Orlando, per questa mattina ha disposto l’intervento di una decina di maestranze del Coime che, insieme a dei fabbri, hanno già avviato i lavori più urgenti, ovvero, la riparazione delle porte blindate, delle finestre e delle serrande. E, con l’ausilio di muratori, si sta procedendo anche al rifacimento dei muri dell’Istituto.

Attivata anche la SISPI per l’assemblaggio di alcune postazioni informatiche, che saranno installate una volta ripristinate le dotazioni di sicurezza della scuola per supportarne ogni attività.

La violenza contro l’Istituto comprensivo Sperone-Pertini ci conferma che la Scuola, quando realizza appieno il suo compito di costituire un presidio di educazione alla cittadinanza e alla legalità, può fare molta paura. Siamo vicini alla Dirigente Antonella Di Bartolo e a tutta la comunità scolastica dello Sperone-Pertini, che costituisce uno dei riferimenti più importanti per il territorio e per la nostra città tutta. Saremo al loro fianco in ogni modo, sapendo che la loro energia sarà moltiplicata per ricostruire con più determinazione e ricominciare con più entusiasmo di prima, nella certezza che davvero, come scriveva Don Milani, il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne da soli è l’avarizia, sortirne tutti insieme è la Politica“. Questo il pensiero di vicinanza di Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimiliano Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala, del Gruppo consiliare “Avanti Insieme” al comune di Palermo.

Anche la Cisl è intervenuta a sostegno dell’Istituto cittadino vittima di atti vandalici. “Siamo vicini alla preside e a tutta la comunità scolastica dell’Istituto Pertini del quartiere Sperone a Palermo, oggetto di atti vandalici e furti, sono atti inaccettabili che gravano pesantemente sul nostro sistema scolastico privandolo di strumenti indispensabili, che ci auguriamo possano essere tutti ripristinati – dichiara Vito Cassata segretario generale Cisl Scuola Palermo Trapani -. La Cisl Scuola è vicina alla comunità scolastica della Sandro Pertini dello Sperone zona di frontiera, in momento sociale così incerto, bisogna fare luce su questo increscioso episodio. La Scuola è il fulcro della società. Questo gesto deprecabile non è rassicurante ed è per questo che la Cisl Scuola chiede con forza che venga fatta luce su questa vicenda. Noi – conclude Cassata – saremo sempre al fianco delle istituzioni scolastiche e dei cittadini”.

All’istituto va anche la solidarietà della Cisl Palermo Trapani. “Ogni volta che i vandali prendono di mira un istituto –afferma Leonardo La Piana segretario generale  -, colpiscono il cuore del nostro sistema educativo e del futuro dei nostri figli. Le scuole di periferia sono ancor più presidio di democrazia e legalità, e per questo bene di tutti da tutelare e proteggere. Temiamo che in questo momento di emergenza sanitaria e quindi di chiusura degli istituti, le nostre scuole siano più vulnerabili, serve maggiore sorveglianza”.

Tutta la solidarietà e la stima all’operato dell’Istituto nel territorio, insieme al lavoro quotidiano – e non facile – della Dirigente di Bartolo arriva anche dal mondo del giornalismo che segue con grande partecipazione le varie iniziative; e naturalmente anche la nostra Redazione è a fianco della Preside, di tutti i suoi collaboratori, dei ragazzi e delle loro famiglie che vogliono, sperano e lottano per un quartiere di cui un giorno si potranno raccontare solo cose belle.

ics sperone pertini


Qualche giorno dopo, anche il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè ha fatto visita alla scuola Pertini, per portare tutta la sua solidarietà alla Preside Di Bartolo. “Siamo al fianco della scuola Pertini, dei suoi dirigenti, dei suoi docenti e soprattutto al fianco dei bambini e delle famiglie che di questo atto criminale sono le prime vittime”, ha detto Miccichè che, assieme al deputato regionale del Pd, Antonello Cracolici, si è recato presso l’Istituto allo Sperone, distrutta dal raid vandalico, e ha espresso il sostegno dell’Assemblea regionale siciliana alla Dirigente scolastica.
“L’Ars sosterrà la scuola Pertini anche attraverso un progetto che valuteremo insieme. Vorremmo coinvolgere gli studenti e fargli conoscere il Palazzo Reale da vicino. I ragazzi devono sentire vicine le Istituzioni e sapere che non verranno lasciati soli anche quando i riflettori saranno spenti”, ha concluso il presidente Miccichè.