giovedì, 23 Settembre 2021
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HomesocialeVaccino anti-Covid estremamente vulnerabili, prenotazioni anche via mail

Vaccino anti-Covid estremamente vulnerabili, prenotazioni anche via mail

Per accelerare le vaccinazioni anti-Covid riservate alle persone estremamente vulnerabili, il dipartimento delle Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute ha inviato ulteriori indicazioni ai manager delle aziende sanitarie della Sicilia.

In particolare, tutti i soggetti estremamente vulnerabili che per qualsiasi motivo non sono riusciti ad effettuare la prenotazione del vaccino mediante i canali telematici già attivati, potranno scrivere una email agli indirizzi di posta elettronica predisposti da ciascuna delle nove Asp (elenco disponibile su siciliacoronavirus.it e riportato di seguito). In particolare i cittadini interessati dovranno inviare la certificazione che accerti la loro condizione di salute rilasciata dal medico curante o dallo specialista. Sarà poi compito delle Asp fornire risposte agli utenti entro le 24 ore dalla ricezione della email e programmare la vaccinazione anti-Covid.

Inoltre, avranno da subito diritto alla vaccinazione, previa autocertificazione da presentare all’atto della somministrazione del vaccino, anche i conviventi delle persone affette dalle seguenti patologie:

  • pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive;
  • pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza;
  • pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico;
  • pazienti oncologici e oncoematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di sei mesi dalla sospensione delle cure;
  • pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido;
  • pazienti in attesa o sottoposti a trapianto di cellule staminali emopoietiche dopo i tre mesi e fino ad un anno;
  • pazienti trapiantati di cellule staminali emopoietiche anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva.

Nel caso di minori estremamente vulnerabili non vaccinabili a causa della mancanza di sieri indicati per la loro fascia di età, si procederà alla vaccinazione dei genitori, tutori o affidatari che dovranno inviare un’autocertificazione del proprio status alle mail dedicate predisposte dalle Asp.

Indirizzi di posta elettronica vaccini Asp:

Agrigento (alfonso.cavaleri@aspag.it);
Caltanissetta (vaccinazioniaspcaltanissetta@asp.cl.it);
Catania (vaccino.covid@aspct.it);
Enna (comunicazioni.vaccinicovid@asp.enna.it);
Messina (prenotazioni.anomalie@asp.messina.it);
Palermo (help.vaccinifiera@asppalermo.org);
Ragusa (team.helpcittadino.vaccini@asp.rg.it);
Siracusa (vaccinazionecovid@asp.sr.it);
Trapani (vaccinicovid@asptrapani.it).

Prosegue l’impegno di Poste Italiane nella lotta al virus, al fianco delle istituzioni dall’inizio della pandemia. Di concerto con la regione Siciliana, attraverso i consueti canali messi a disposizione dell’azienda è operativa la prenotazione del vaccino per i soggetti “estremamente vulnerabili”, ossia persone affette da condizioni di danno d’organo preesistente o che in ragione di una compromissione della risposta immunitaria hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi o letali di Covid 19.

Per soggetti “estremamente” vulnerabili si intendono in particolare i cittadini appartenenti
a codici di esenzione specifici ovvero ad aree di patologie individuate da appositi elenchi.
Già, in Sicilia, oltre gli over 70 e i nominativi in target docente e non docente di tutte le
scuole paritarie, regionali ed enti di formazione Oif, anche la nuova categoria di cittadini può
richiedere il vaccino anti-covid tramite la piattaforma prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, il call center dedicato – telefonando al numero verde 800.009.966 attivo da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi) – attraverso i 687 sportelli ATM Postamat e tramite i 2.300 portalettere che, porta a porta e per chiunque ne faccia richiesta, potranno prenotare e stampare in tempo reale la ricevuta dell’appuntamento. Per la prenotazione è sufficiente tenere a portata di mano il codice fiscale, la tessera sanitaria e un numero di cellulare, utile e indispensabile alla conferma dell’appuntamento.

Poste Italiane conferma che, come di consueto e come per gli altri target, le liste ricevute con i
nominativi degli aventi diritto al vaccino anti Covid autorizzati dalla Regione Siciliana sono liste
specifiche che non possono subire alcun tipo di intervento. Si consiglia a chiunque degli aventi diritto – e quindi rientranti nei target degli over 70, docente e non docente di tutte le scuole paritarie, regionali ed enti di formazione Oif e soggetti estremamente vulnerabili – riscontri problematiche legate all’inserimento dei dati pur ritenendosi in possesso dei requisiti stabili al momento della prenotazione, ad aprire una segnalazione contattando il call center al numero verde 800.009.966 che provvederà a inoltrarla alla Regione per le consuete verifiche. Si ricorda infine che il vaccino è gratuito e non obbligatorio.

***

“Alla fiera del Mediterraneo è iniziata la vaccinazione per le categorie dei soggetti più fragili. Ma l’inizio è stato tutt’altro che brillante. Lunghe code, assembramenti e ore di attesa prima di poter ricevere la somministrazione del vaccino. È assurdo ed impensabile, che i soggetti più fragili debbano subire queste attese. Ore di ritardi rispetto all’orario di appuntamento li costringono ad aspettare per ore fuori il cancello, creando così inevitabili assembramenti. Chiediamo l’intervento noleggiato dell’assessore Razza perché non è stata buona la prima ma i giorni avvenire siano organizzati in maniera totalmente diversi”: dichiarano il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda e la coordinatrice provinciale della Lega giovani, Elisabetta Luparello.

“Le condizioni che i nostri concittadini che vivono situazioni di estrema vulnerabilità sono obbligati a subire per essere vaccinati alla fiera, con file interminabili e attese di ore da affrontare a piedi, sono assolutamente inaccettabili. Ci si sarebbe aspettati pronte scuse da parte dell’assessore Razza e dal commissario per l’emergenza Costa per questo disservizio grave che lede ulteriormente il diritto alla salute, invece i quotidiani riportano infelici dichiarazioni che sembrano colpevolizzare gli stessi cittadini fragili, accusati di essersi presentati in orari diversi da quelli fissati. Chiediamo l’immediato ed effettivo coinvolgimento dei medici di famiglia e degli ambulatori di territorio, perché mai come ora l’assessorato alla salute dovrebbe offrire un esempio concreto di medicina di prossimità per garantire la presa in carico delle categorie più fragili anziché attribuire ad esse le proprie gravi carenze organizzative”. Lo dichiarano i consiglieri comunali Valentina Chinnici, Massimo Giaconia e Toni Sala (Avanti insieme).

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