Uomo barricato in casa in via Sampolo: presente anche Amg Energia, sigilli all’alimentazione di gas dell’edificio
Anche gli operatori di Amg Energia sono intervenuti in via Sampolo, dove un uomo si è barricato in un appartamento ed ha aperto il gas. La squadra di pronto intervento ha apposto i sigilli alla colonna montante che fornisce il gas metano all’edificio del civico 486, in modo che non possa al momento essere riaperta. La fornitura era già stata chiusa dalle forze dell’ordine in emergenza.
Gli operatori del pronto intervento gas, allertati dai vigili del fuoco, hanno verificato che l’edificio fosse in sicurezza con la chiusura dell’alimentazione di metano ed hanno sigillato l’impianto per impedirne la riapertura anche accidentale. L’alimentazione del gas all’edificio, infatti, sarà ripristinata dagli operatori della società non appena la situazione tornerà alla normalità.
AGGIORNAMENTO
Omicidio in via Sampolo 486, riaperta l’alimentazione di gas all’edificio
Gli operatori del pronto intervento gas di Amg Energia hanno riaperto l’alimentazione di metano all’edificio di via Sampolo 486, a cui ieri (domenica 5 luglio) era stata sospesa l’erogazione. La colonna montante che alimenta l’edificio, infatti, era stata chiusa e bloccata, per ragioni di sicurezza, con l’apposizione dei sigilli dopo che nell’edificio era avvenuto un omicidio e il presunto assassino si era barricato in casa aprendo il rubinetto del gas.
L’alimentazione di tutto l’edificio ieri sera è rimasta sospesa. Sempre ieri sera, gli operatori del pronto intervento di Amg Energia hanno messo in sicurezza e chiuso il misuratore di gas dell’appartamento al secondo piano di via Sampolo 486, teatro dell’omicidio, non appena è stato consentito loro l’ingresso da parte delle forze dell’ordine.
Oggi gli operatori di Amg Energia hanno riaperto l’alimentazione di gas all’edificio dopo aver completato, come da procedura, le verifiche di sicurezza dei misuratori degli altri appartamenti.


