giovedì, 9 Dicembre 2021
spot_img
HomeappuntamentiUn tour alla scoperta di Palermo Arabo Ebraica: dalla Meschita alla al...

Un tour alla scoperta di Palermo Arabo Ebraica: dalla Meschita alla al Khalisa

L'appuntamento giovedì 26 agosto

Dalla Meschita ebraica alla Al Khalisa araba: alla scoperta del mandamento arabo/ebraico: questo itinerario organizzato da Initinere per la serata estiva di giovedì 26 agosto, con partenza alle ore 20.15, fa parte della rassegna Re.tourn a Palermo 2021, ideata da Serena e Giovanna Gebbia, attraversando quello che fu un luogo chiuso tra due mondi, quello arabo e quello ebraico, il rione giudaico e quello islamico sovrapposti nella storia della antica Balarm.

I simboli e i riti, i talismani e le vicende di due popoli che hanno fatto la storia della Palermo dei rabbini e dei califfi, dei commercianti e dei principi, nella vita medievale che arriva fino alla caduta dei due imperi – quello arabo prima e normanno successivamente – dove si trovano le radici della nostra cultura e delle nostre tradizioni.

Dall’accesso dove prima era locata la porta di ferro, passando poi per il ponticello del Kemonia, arrivando a Palazzo Marchesi dove resiste l’ipogeo del mikvéh, immagineremo il quartiere degli abili artigiani che vivevano nei vicoli tra San Cristoforo, Calderai e Giardinaccio.

Laddove presumibilmente restava la magnifica Sinagoga oggi sede dell’Archivio Storico restaurato dall’Almeyda, ci troveremo ad ascoltare le storie di gastronomia legate a riti e ai precetti delle due religioni dove si trovava allora il macello nei pressi di Santa Cecilia.

Immaginando l’antica cittadella araba dove gli emiri musulmani vivevano chiusi nella fortificazione della “al halisah – l’eletta” tra palazzi e giardini di cui oggi rimangono soltanto tracce, sulle quali “camminano” leggende, tra culto e suggestione.

Per concludere ci si fermerà nei pressi del porto della Cala per gustare il sapore della tipica vastedda con la Milza di origine ebraica oppure le panelle degli Arabi, dominatori della Sicilia a cavallo tra il IX e l’XI secolo, già esperti gastronomi, che con la macina dei ceci ricavavano la farina per un impasto cotto su pietra.

Note


Evento a numero chiuso nel pieno rispetto delle normative vigenti relative al contenimento del contagio da Covid-19.
Prenotazione obbligatoria: info_initinere@libero.it | whatsapp 393.6655232.


Appuntamento ore 20.15 ai Quattro canti, angolo via Maqueda/Piazza Pretoria.
Percorso facile, adatto a bambini.
Durata: 1h e 30 minuti.
Quota di adesione, € 10 adulti
Guida Turistica abilitata con audio guida amplificata e degustazione finale (con panino ca’ meusa o con le panelle, perchè ricette tipiche, una ebraica e l’altra araba).

CORRELATI

Ultimi inseriti