domenica, 18 Gennaio 2026
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Un successo il Presepe vivente di Partanna Mondello 2025/2026

I quattro appuntamenti hanno reso felici grandi, piccini e organizzatori

Dopo quattro giornate di rappresentazioni, dal 26 Dicembre al 6 Gennaio, si è conclusa la V edizione del “Presepe Vivente” di Partanna Mondello 2025/2026. Lusinghieri sono stati i pareri di coloro che lo hanno visitato in un luogo che ben si è prestato a diventare la “Betlemme” di più di duemila anni fa.

Migliaia sono stati i visitatori provenienti oltre che dalla città di Palermo anche da altri paesi della Sicilia. Molte le famiglie con a seguito bambini che ammiravano felici ed estasiati personaggi e animali presenti

Visitatore d’eccezione è stato Edy Tamajo, Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana che non ha nascosto la sua vicinanza agli organizzatori e al territorio: “Sono veramente felice perché con l’allestimento di questo Presepe, oltre l’importante messaggio cristiano, si testimonia che questa borgata è viva. La borgata di Partanna Mondello ha tanti ragazze e ragazzi e diverse persone non più giovani che con sacrificio mettono l’anima e il cuore per donare dei momenti belli a questo territorio. Ringrazio tutti i componenti dell’associazione Giovanni Paolo II che ogni anno riescono a fare un qualcosa di eccezionale per donare qualche momento di spensieratezza alla popolazione e a tutti i visitatori che accorrono numerosissimi. Ho visto famiglie con bambini al seguito veramente entusiasti di ciò che vedevano.  Gli organizzatori fanno veramente un gran lavoro e io mi sento loro molto vicino. Noi ci crediamo. Poi il luogo dove viene allestito il Presepe è veramente un posto magico, un posto che si sicuramente si presterà a tante iniziative”.

Edy Tamajo e Massimiliano Riina

 Esprime grande apprezzamento Massimiliano Riina, Presidente della Pro Loco Mondello APS, che ci ha detto: ” Anche quest’anno il Gruppo Artistico Giovanni Paolo II ha regalato alla comunità un presepe vivente di straordinaria bellezza.

Un presepe prezioso, reso ancora più emozionante da una recita dell’Annunciazione alla Nascita, intensa e curata, degna di uno spettacolo teatrale a sé. Complimenti al regista Calogero Spina. Ad arricchire l’esperienza, i profumi e i sapori della tradizione. Carne arrostita sul fuoco, castagne, pane, sale e olio, uova sode, vino.

E per concludere in dolcezza, cannoli e una cassata monumentale di 300 kg, gentilmente donata da Dolce Carollo.

Dietro tutto questo c’è il lavoro volontario di tantissimi cittadini del quartiere, uniti dall’amore per le proprie radici, affiancati da una politica presente, che sceglie di spendersi concretamente per tutelare e valorizzare l’immane lavoro e le tradizioni della borgata.

Tradizione, comunità e identità fanno di un presepe un patrimonio di tutti”.

Calogero Spina , il Regista del gruppo che si è prodigato a dare un tocco in più, particolarmente apprezzato dai visitatori, rispetto a tutti i presepi che vengono allestiti in varie parti della Sicilia, non ci ha nascosto la felicità per il risultato ottenuto e che già da ieri sera pensava alla Sacra Rappresentazione di Pasqua. “Questi ragazzi – ci ha detto – anche se molti  sono adulti e padri e madri di famiglia e c’è qualche pensionato, a mio modesto parere meritano un grazie da parte di tutta la Borgata. Sono riusciti ancora una volta a portare centinaia se non migliaia di persone da tutta Palermo e  Provincia ( un gruppo veniva da Agrigento) ad assistere al momento più  importante della storia dell’ umanità. Importante e determinanti sono le Mogli i Figli le Fidanzate di questi uomini e ragazzi che lavorano da mesi per il Presepe. Noi come Gruppo siamo soddisfatti e felici per il risultato ottenuto e speriamo di vero cuore che i giovani della Borgata e i gruppi parrocchiali  si possano rendere protagonisti con la loro presenza nei prossimi eventi. Grazie a tutti quelli che hanno fatto qualcosa anche piccola per il Presepe a tutti quelli che hanno partecipato  come personaggi, a tutte le donne che hanno collaborato e a tutte le persone che ci  hanno onorato e resi felici con la loro presenza”.

“Con grande emozione e orgoglio voglio rivolgere un ringraziamento speciale a tutti i miei ragazzi del gruppo artistico, – ci dice Giuseppe Gottuso, Presidente dell’Associazione Giovanni Paolo II – che con passione, sacrificio e amore hanno reso possibile la magnifica riuscita della V edizione del Presepe Vivente.

È stato un lavoro intenso, fatto di impegno, collaborazione e spirito di squadra, e il risultato finale è stato sotto gli occhi di tutti: un presepe, che ha raccontato una storia di fede, di solidarietà e di speranza, capace di emozionare, coinvolgere e lasciare un segno profondo in chi lo ha visitato. E noi ne siamo lieti e orgogliosi di averlo realizzato e “farlo vivere”.

Un ringraziamento particolarmente sentito va allo scenografo Antonio Gottuso, vera anima creativa del nostro Presepe, che con la sua visione, la sua esperienza e la sua instancabile dedizione ha saputo trasformare idee, materiali e sacrifici in scenografie straordinarie, curate in ogni dettaglio, capaci di far rivivere la magia e l’atmosfera autentica del Natale portando il visitatore nel villaggio di  Betlemme della nascita di Gesù.

Accanto a lui, un grazie di cuore a tutti coloro che con impegno, pazienza e grande spirito di collaborazione hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione delle scenografie, supportando ogni fase del lavoro con passione e competenza  tecnica nelle varie realizzazioni: al suo aiuto scenografo Nino Barone, presenza fondamentale e sempre disponibile, a Francesco Matera, Enzo Inguglia, Roberto Gottuso, Agostino Salvato, Alessandro Di Girolamo, Calogero Cappello, Marcello Marraffa e al vice presidente Giuseppe La Barbera.  

Un ringraziamento profondo e sentito va al regista Calogero Spina, vera guida artistica. Con straordinaria competenza e passione ha saputo dare vita a ogni scena, curando non solo l’aspetto registico, ma soprattutto il messaggio, le emozioni e il significato profondo del presepe vivente, La sua capacità di coinvolgere i personaggi, di motivare e di valorizzare ogni singola persona. Grazie anche alla sua regia, il presepe è diventato un racconto vivo, capace di parlare al cuore di chi lo ha visitato.

La gigantesca cassata di Massimo Carollo

Un sincero grazie anche all’aiuto regista Vincenzo Prestigiacomo, per la costante presenza, la disponibilità e il prezioso supporto in ogni fase del percorso.

Una menzione speciale va alle nostre donne: Angela Mercadante, Patrizia Vassallo, Daniela Mercadante, Maria Cincotta e che con cura, talento e infinita pazienza hanno contribuito in modo determinante alla bellezza, all’autenticità e all’eleganza del presepe

A tutti voi dico grazie di vero cuore: senza il vostro impegno, la vostra passione e i vostri sacrifici nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Sono orgoglioso di voi e fiero di condividere questo percorso insieme.

Un ringraziamento particolarmente sentito e profondo per la concreta vicinanza dimostrata in questa occasione, ma anche per il sostegno costante alle iniziative culturali, sociali e religiose del nostro territorio va all’Onorevole Edy Tamajo e a tutta la squadra che mette in campo e in particolare alla Consigliera Catia Meli. La vostra attenzione verso le tradizioni popolari, al patrimonio culturale e ai valori identitari della nostra comunità rappresentano un segnale importante di sensibilità istituzionale. Il vostro supporto ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione del Presepe Vivente di Partanna Mondello, riconoscendone il valore non solo artistico, ma anche sociale, educativo e spirituale.

Tonino Gottuso – Giuseppe Gottuso – Enzo Inguglia – Ferdinando Cusimano – Calogero Spina

Mi sembra anche doveroso citare ciò che è diventata una bellissima tradizione: la cassata siciliana a chiusura del Presepe Vivente di Partanna Mondello distribuita gratuitamente a tutti i presenti, regalando un momento di festa, condivisione e autentico spirito siciliano. Per tale gesto ringrazio di vero cuore, Massimo Carollo, perché rende ancora più speciale la giornata di chiusura del nostro Presepe Vivente 2025/2026. Il tuo gesto va ben oltre il valore materiale è un segno concreto di affetto, vicinanza e amore per la comunità e per le tradizioni che insieme portiamo avanti con orgoglio. Da presidente, ma soprattutto a titolo personale, ti sono profondamente grato.

Infine, ma non ultimi, ringrazio di cuore tutti i visitatori che ci hanno onorato con la loro presenza. Ci avete reso veramente felici e orgogliosi. Grazie”.

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