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“Un piccolo gesto oggi, una diagnosi in più domani”: si conclude la Campagna promossa dalla Fondazione Cutino

Si è conclusa ieri con il gesto simbolico della consegna di un assegno con la somma delle donazioni raccolte, la campagna “Un piccolo gesto oggi, una diagnosi in più domani”, promossa dalla Fondazione Franco e Piera Cutino insieme a Gifrab Italia SpA.

L’iniziativa ha previsto una raccolta fondi nei punti vendita Gifrab Italia SpA attraverso una meccanica ormai consolidata: un contributo volontario da parte dei clienti. Un gesto semplice che, grazie alla partecipazione condivisa, si è trasformato in un sostegno concreto alla ricerca e all’innovazione diagnostica. La campagna, avviata a metà marzo, ha coinvolto 127 store in tutta Italia, raccogliendo 40 mila donazioni e raggiungendo un risultato complessivo di 91.269 euro.

Ieri in Fondazione Cutino la consegna simbolica dell’assegno e l’incontro tra il Presidente della Fondazione Cutino Aurelio Maggio, l’Amministratore delegato e fondatore di Gifrab Italia SpA Giovanni Bucalo e i vertici dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia- Cervello: il direttore generale Alessandro Mazzara, la direttrice sanitaria, dottoressa Maria Lucia Furnari e Luigi Guadagnino, direttore amministrativo.

Le risorse raccolte saranno destinate al potenziamento delle dotazioni tecnologiche dell’Unità Operativa (UOSD) Diagnostica Molecolare Malattie Rare Ematologiche, afferente al Campus di Ematologia Franco e Piera Cutino – Villa Sofia-Cervello, attraverso l’acquisizione di una specifica strumentazione per la diagnostica molecolare avanzata mediante Next Generation Sequencing (NGS). La nuova tecnologia sarà utilizzata con kit diagnostici validati per lo screening e la caratterizzazione genetica della talassemia, malattia genetica rara del sangue che in Italia presenta una significativa diffusione.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, sono circa 7.000 le persone affette da talassemia o altre emoglobinopatie nel nostro Paese e circa 3 milioni i portatori sani del tratto talassemico, con la maggiore concentrazione in Sicilia e Sardegna. Le stime epidemiologiche indicano inoltre una prevalenza dello stato di portatore sano compresa tra il 5% e il 10%. L’introduzione della tecnologia NGS consentirà una maggiore precisione nello screening genetico e nella caratterizzazione delle varianti, favorendo diagnosi più tempestive, percorsi clinici personalizzati e un migliore supporto alla prevenzione.

Il progetto comprende anche un servizio di supporto psicologico dedicato alle coppie che intraprendono il percorso diagnostico, a conferma dell’importanza dell’accompagnamento emotivo e informativo nelle scelte legate alla salute genetica.

«Per Gifrab Italia SpA, la responsabilità sociale non è un’attività accessoria, ma un valore che accompagna ogni giorno il nostro modo di fare impresa. Questa iniziativa dimostra come un gesto semplice, compiuto da migliaia di clienti insieme ai nostri collaboratori, possa trasformarsi in un aiuto concreto per la ricerca e per il futuro di tante famiglie. Siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme alla Fondazione Cutino, a un progetto che porterà innovazione diagnostica e nuove opportunità di prevenzione e cura. Il nostro più sincero ringraziamento va a tutti coloro che hanno scelto di partecipare, rendendo possibile un risultato così importante», dichiara Giovanni Bucalo, amministratore unico di Gifrab Italia SpA.

«Ringrazio Gifrab Italia SpA per l’attenzione mostrata nei confronti della ricerca per la diagnosi e l’assistenza psicologica ai pazienti con talassemia. Coinvolgendo la propria rete retail e la clientela su tutto il territorio nazionale, Gifrab Italia SpA si è fatto promotore di una cultura di responsabilità condivisa e partecipazione attiva. Grazie anche a tutte le persone che hanno risposto alla campagna sposando, con un piccolo gesto, il progetto. Con questi fondi sarà possibile acquistare e donare all’UOSD Diagnostica Molecolare Malattie Rare Ematologiche dell’Ospedale, che ne diventerà proprietario, un Sequenziatore ad altissima prestazione che permetterà di ottenere risultati genetici validati nelle coppie a rischio che devono accedere alla diagnosi prenatale di talassemia. Una dotazione di cui l’Ospedale aveva bisogno e che realizzerà non solo un risparmio di risorse che possono essere destinate ad altre esigenze della Azienda ospedaliera, ma che contribuirà allo sviluppo tecnologico e di innovazione dell’Ospedale», dice Aurelio Maggio, presidente della Fondazione Cutino.

«La collaborazione tra istituzioni sanitarie, fondazioni e imprese rappresenta un modello virtuoso di responsabilità condivisa che produce benefici concreti per i pazienti e per il sistema sanitario pubblico. Grazie alla generosità dei cittadini e all’impegno della Fondazione Cutino e di Gifrab Italia SpA, l’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello potrà dotarsi di una tecnologia diagnostica di ultima generazione che consentirà di migliorare ulteriormente la qualità e la tempestività della diagnosi della talassemia. Questo investimento rafforza il ruolo del nostro Campus di Ematologia come centro di riferimento per le malattie rare del sangue e conferma l’impegno dell’Azienda nel promuovere innovazione, ricerca e assistenza sempre più qualificata» dichiara Alessandro Mazzara, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello.

Il risultato della campagna rappresenta un importante contributo a favore della ricerca scientifica e dell’innovazione diagnostica, dimostrando come migliaia di piccoli gesti possano generare un impatto concreto sulla salute delle persone.

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