Un murales per Palermo che ritrae Roberto Lipari e ricorda i suoi monologhi

roberto lipari con l'immagine del murales
roberto lipari con l'immagine del murales

Il giovane attore palermitano, nonchè inviato di Striscia La NotiziaRoberto Lipari, a tarda notte dopo uno spettacolo, aprendo il suo account Instagram, ha trovato centinaia di messaggi di fan follower con le foto di un dipinto che raffigurava proprio lui e che erano sparse per la città di Palermo.

 “All’inizio non capivo cosa stava accadendo – dice Lipari – e ho chiesto di segnalarmi le zone in cui avevano trovato questa immagine in cui in realtà sembravo proprio io. Mi sono trovato ritratto a dorso nudo, con la mia inseparabile coppola e un foglio di giornale in mano in cui erano messe in evidenza alcune parole molto importanti: “Sicilia”, “Università” “Memoria” “Speranza” ma anche “Mafia” “Corruzione”, e titoli di giornale legati alle tematiche del mio film “Tuttapposto” sulla corruzione e sulla parentopoli all’Università. Non c’erano dubbi che fossi proprio io, ma lo stupore era troppo forte, mi chiedevo “Ma perché io”? Queste cose solitamente capitano ai grandi, ai personaggi che lasciano un segno, e io non sono uno di questi. Quindi – continua Lipari – ho lanciato una sorta di appello attraverso il mio canale IG, chiedendo al misterioso writer di farsi vivo. Ma senza successo. Poi il sabato, alla fine del mio spettacolo “Non ce n’è comico” a Finale di Pollina, mi dicono che c’è una persona che vuole consegnarmi personalmente un pacco. Una giovane ragazza, molto emozionata mi da questo involucro e aprendolo era l’ originale di quel disegno che campeggia in diverse zone della città. Sono rimasto molto sorpreso ma felice all’ennesima potenza. Un piccolo segno importante di come a volte si arriva alla gente, facendo il mestiere più bello del mondo: il comico”.

L’autrice dei murales

Si chiama Bonetta ed è la giovane autrice in questione, ha 19 anni, ed è di Bagheria. “Li ho attaccati io personalmente, dopo averli realizzati – dice Bonetta -. Sui muri della città, ho visto affisso di tutto, ma mi sono accorta che mancava l’immagine di chi, rappresentando Palermo agli occhi dell’Italia, ci fa sorridere e riflettere allo stesso tempo. Mancava lui…. Roberto Lipari. Mi sono immaginata che i suoi monologhi potessero riecheggiare tra i muri delle città. L’ho voluto ritrarre a torso nudo perché non è importante l’immagine ma la sua essenza comica, ciò che dice è più forte di qualsiasi orpello”.

“Roberto Lipari – continua Bonetta  – è un umorista. Da un fatto di cronaca ne trae sempre un sorriso amaro. I suoi monologhi mi ricordano dei pop-pop, dei piccoli petardi… li avete presenti? Sono innocui ma colpiscono… Ed io volevo che in qualche modo potessero risuonare tra le strade di Palermo… In fondo io parlo al muro, lui parla al vento ed entrambi abbiamo la speranza di essere ascoltati”.