ÜberMauer, al via la II edizione di BAM (Biennale Arcipelago Mediterraneo)

Dal 6 novembre dall'8 dicembre a Palermo il festival internazionale di teatro, musica e arti visive

Alzerà il sipario dal 6 novembre e fino all’8 dicembre la seconda edizione di BAM (Biennale Arcipelago Mediterraneo), festival internazionale di teatro, musica e arti visive dedicato ai popoli e alle culture dei Paesi che si affacciano sul mare, incentrato sulle tematiche dell’accoglienza e del dialogo.

Il titolo di questa edizione sarà ÜberMauer, termine che significa “io sono persona” (rimodellando la parola Übermensch, il superuomo nietzschiano) e che invita all’apertura verso l’altro, a uno sforzo ad andare oltre i muri. Non a caso si è scelto il mese di novembre nell’anno in cui si celebra il trentennale dalla caduta del Muro di Berlino.

Un programma molto ricco e con contenuti di valore che conferma come Palermo sia al centro del dibattito sull’integrazione e il dialogo tra le culture, affermano gli organizzatori. Particolare attenzione al coinvolgimento degli spazi della città e alla riqualificazione del tessuto sociale. I diciotto artisti che parteciperanno sono stati selezionati dai diversi luoghi del mondo per rimarcare il respiro internazionale del Festival a cui si aggiungono artisti locali che hanno aperto i loro studi.

«Abbiamo ideato la prima edizione con il Sindaco pensando al percorso che la città ha compiuto in questi anni, premendo affinché le istanze di Palermo fossero di interesse locale ma anche globale – dichiara Andrea Cusumano, direttore artistico di BAM -. BAM si colloca nel percorso di rinascita artistica e risveglio sociale di Palermo. La Città per collocazione geografica, storica e per impegno attuale si sta ponendo al centro del mondo. Guarda al Mediteranno non come spazio fisico ma come orizzonte umano».

«Palermo apre le braccia al Mediterraneo – afferma il sindaco Leoluca Orlando -. L’arte ci ha dimostrato troppe volte di essere più avanti della politica, essa esprime libertà e promuove convivenza pacifica fra gli esseri umani, perché tenta costantemente di coglierne la natura, tutti diversi perché esseri umani e tutti eguali perché esseri umani».

«BAM è una biennale molto strana perché ha scelto di adattarsi alla città, includendola totalmente nel progetto – dichiara l’Assessore alle Culture Adaham Darawasha -. E’ un modello di partenariato tra pubblico e privato che deve essere di esempio».

Il programma completo degli eventi è reperibile a questo link: bampalermo.com

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