Trapani Birgi, Airgest interessata ai voli per San Pietroburgo e la Russia

Inoltre, è stato disposto, entro il 30 aprile, il saldo del debito con Ryanair. Decisa, alla Camera di Commercio di Trapani, la ripartizione delle quote dei comuni morosi ovvero Pantelleria e Castelvetrano

Aeroporto Vincenzo Florio - Trapani Birgi
Aeroporto Vincenzo Florio - Trapani Birgi

Il direttore generale di Airgest, società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani BirgiMichele Bufo ha preso parte all’inaugurazione del primo ufficio del turismo di San Pietroburgo in Italia, alla presenza dei rappresentanti del consolato e dell’ambasciata russa.

«Un evento importante e partecipato – ha commentato il direttore di AirgestMichele Bufo – ed è significativo che la prima apertura sia stata proprio in Sicilia, a cui seguiranno Milano e Roma».

Unico rappresentante degli aeroporti siciliani presente all’incontro, il direttore Michele Bufo ha affermato: «C’è la nostra disponibilità, e quella della Regione siciliana, nostro socio di maggioranza, a creare le condizioni per sviluppare rotte dirette con la Russia San Pietroburgo, specialmente in questa fase in cui voli diretti in Sicilia non ce ne sono più. Interessante è stato anche confrontarsi con tutti gli operatori del settore. Auspichiamo che queste premesse siano da sprone per le compagnie aeree».

All’apertura palermitana dell’ufficio Visit Petersburg, la struttura di promozione turistica della città russa dedicata ai mercati esteri, hanno partecipato Evgeny Panteleev, console generale della Federazione Russa a Palermo, Nadezhda Petrova, direttrice generale dell’ufficio statale di Informazione turistica di San Pietroburgo, AnnaNevinskaia, vice direttrice generale per lo Sviluppo dei progetti dell’ufficio statale di Informazione turistica di San Pietroburgo e Arnold Rish, vice presidente senior del Soviet del Turismo di San Pietroburgo.

A gestire gli uffici del capoluogo siciliano, in via Libertà 97, sarà il tour operator siciliano Bts Tourism & Travel guidato da Alfio La Ferla, operatore del mercato turistico russo in Sicilia, che si occuperà anche delle sedi di prossima apertura a Roma e Milano.

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Entro il 30 aprile il saldo del debito con Ryanair. Decisa, alla Camera di Commercio di Trapani, la ripartizione delle quote dei comuni morosi

Sembra essere stata scritta la parola “fine” sulla vicenda del debito contratto, cinque anni fa, dai comuni del territorio trapanese verso la compagnia aerea Ryanair. L’assemblea dei sindaci della provincia, riunitasi alla Camera di Commercio di Trapani, presieduta da Pino Pace, alla presenza della dirigenza di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi, ha stabilito la ripartizione dei 200 mila euro che mancano per saldare il debito con AMS, società pubblicitaria collegata al vettore irlandese.

La ripartizione dei debiti di Pantelleria e Castelvetrano

«Anche se i comuni di Pantelleria e Castelvetrano, amministrati dal Movimento Cinque Stelle, hanno deciso di non onorare l’impegno sottoscritto allora per la promozione del territorio – spiega il presidente della Camera di Commercio Pino Pace -, i sindaci di Trapani, Marsala, Erice, Castellammare del Golfo, Val d’Erice, Paceco, Partanna, Petrosino, Custonaci, Buseto Palizzolo, Salaparuta presenti all’incontro hanno deciso di dividersi le quote residue».

E’ stata già avviata un’azione legale verso il comune di Castelvetrano e sarà azionata anche verso Pantelleria «ma essendo tempi lunghi, – prosegue Pace – i comuni presenti hanno deliberato di ripartire il debito tra di loro. In maniera maggiore copriranno la cifra la Camera di Commercio di Trapani, il comune di Trapani e il comune di Marsala, per un totale di 93 mila euro. Le rispettive giunte, adesso – conclude Pace – dovranno disporre gli atti per rendere esecutivi i pagamenti. La previsione è di onorare il debito entro il 30 aprile».

Ombra annuncia un prossimo incontro con i vertici di Ryanair

Una proposta, quella del presidente Pino Pace, salutata con soddisfazione dal numero uno di AirgestSalvatore Ombra che, fin dal suo insediamento, ha puntato sulla ricucitura di questo strappo con la compagnia aerea irlandese che aveva contribuito a rendere grande l’aeroporto di Trapani, per gettare le basi di nuovi accordi e, quindi, del rilancio dell’aeroporto. «E’ un atto propedeutico a definire gli accordi per le nuove rotte con Ryanair» aggiunge Salvatore Ombra che comunica: «Incontrerò i vertici della compagnia il prossimo 13 febbraio a Milano».