Tra Petralia Sottana e Petralia Soprana… una visita guidata all’antica centrale elettrica Catarratti

Itinerario e degustazione per domenica 27 settembre, alle ore 10.00, nel cuore delle Madonie

centrale catarratti
centrale catarratti

Sulle tracce di un illuminato passato, è questo il mood della visita guidata all’antica centrale elettrica Catarratti, con itinerario e degustazione, che avrà luogo domenica 27 settembre, dalle ore 10, tra Petralia Sottana e Petralia Soprana.

Un percorso organizzato da U’curtigghiu per ripercorrere le orme della storia, un passato che esiste ancora, da rivalutare e scoprire, per conoscere storie di vita, di cultura e di luoghi delle Madonie. La centrale Idroelettrica Catarratti è una di queste testimonianze, un esempio di come in Sicilia ci fosse un’economia industriale di importanza strategica, legata alle risorse dei luoghi per la sopravvivenza dei territori.

E si partirà dalle acque dell’Imera meridionale, il fiume che ha rappresentato una ricchezza per le Madonie come riserva idrica per la popolazione, ma anche nel fornire forza motrice ed elettromotrice per alimentare la centrale di Petralia Sottana.

Brevi cenni storici

Costruita in contrada Alastri su progetto dell’Ing. Rossi del 1903, venne realizzata in cinque anni, ed inaugurata l’8 settembre 1908. Ha fornito energia elettrica a Petralia Sottana dal 1908 al 1976, e fu dismessa negli anni ’70, dopo che l’ENEL ebbe acquisito il monopolio dell’energia elettrica nel 1962.

Il cosiddetto “Schema Imera di Petralia Sottana” era costituito da ben quattro centrali idroelettriche poste a cascata, alimentate a monte dalle sorgenti Catarratti, e poi l’una con lo scarico dell’altra, con riversamento finale nel fiume, su quel principio di sequenza attuato dai mulini.

Un sistema perfettamente equilibrato che legava insieme, dall’alto verso il basso, le centrali Catarratti e Paratore, il mulino-pastificio Pucci Calascibetta (poi Castagna) e la centrale Pagliaio.

I macchinari poi cessarono di funzionare, pur rimanendo i locali e le attrezzature di proprietà del Comune, la centrale è stata restaurata nel 2008 e oggi vi si possono ancora ammirare tre gruppi turbo-alternatore, quadri elettrici e tanti pezzi unici, tra i pochi ancora funzionanti in Italia.

Un visita suggestiva e originale in un luogo davvero affascinante dove si respira l’aria della storia dei luoghi raccontata dall’ultimo operatore il signor Scarnici che lavorava proprio all’interno della centrale e che tutt’ora è la memoria storica, e parlante, che conserva un lucidissimo e vivo ricordo.

Ultimata la visita, ci si sposterà nella vicina Petralia Soprana dentro U’curtigghio di via Rizzo, dove Giovanni Messina del Caseificio Bompietro condurrà i partecipanti dentro un itinerario dei sapori con la degustazione di tre formaggi, ispirati a tre luoghi diversi in Sicilia.

Il punto d’incontro sarà all’ingresso del bivio per l’Ospedale di Petralia Sottana, Strada Provinciale 54 (percorso facile, adatto a bambini, abbigliamento comodo/sportivo, si consiglia sempre portare una giacca a vento o leggera autunnale).

Solo su prenotazione, per un massimo di 25 persone. Adesioni entro e non oltre venerdì 25 settembre. Ingresso consentito con mascherina obbligatoria.

Costi:
Ingresso alla centrale gratuito
Degustazione €.5 pax.

  • Info adesioni e prenotazioni:

U’curticchiu | 333.3831768 | 389. 4680659 | ucurtigghiupetraliasoprana@gmail.com 

Link evento Facebook:

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