A 12 anni il primo contatto con il crack. Non è un’eccezione, ma un dato che emerge con sempre maggiore frequenza nei servizi per le dipendenze. In Sicilia quasi 6.700 giovani sono oggi in carico ai SerD per uso di sostanze, mentre a livello nazionale oltre un terzo degli studenti – oltre 900mila – tra i 15 e i 19 anni ha già sperimentato una sostanza illegale, spesso prima dei 14 anni (secondo la Relazione annuale al Parlamento 2025 e i dati ESPAD 2024). Non si tratta solo di droghe, ma di un sistema più ampio di dipendenze, comportamentali e farmacologiche, che intercettano fragilità sempre più precoci. È dentro questo scenario che, all’I.I.S.S. Pio La Torre di Palermo, nasce la seconda ‘The Room of Feeling’, uno spazio permanente all’interno della scuola in cui i ragazzi possono raccontare ciò che spesso resta invisibile: solitudine, disagio, paure, contatto precoce con le dipendenze.
La stanza non è un progetto simbolico. In tre giorni di lavoro collettivo è diventata un luogo vivo: pareti e soffitto trasformati da studenti, docenti e personale scolastico attraverso immagini, segni e colori. Un presidio che resta, accessibile nel tempo, in cui è possibile lasciare un messaggio, riconoscere un’emozione, chiedere aiuto, anche in forma anonima. Il progetto è ideato dal pittore di quartiere Igor Scalisi Palminteri e si sviluppa come un laboratorio partecipato attorno a cui si costruisce la comunità scolastica educativa che supera la logica frontale: si apre con un cerchio in cui cadono i ruoli, prosegue con momenti di confronto e si traduce in un’opera collettiva.
La seconda ‘The Room of Feeling’ si presenta 15 aprile, nell’Aula magna dell’I.I.S.S.
Pio La Torre, in via Nina Siciliana 22 a Palermo.
L’incontro istituzionale vedrà la partecipazione della comunità scolastica, gli studenti e i giornalisti. Erano presenti: Igor Scalisi Palminteri, pittore di quartiere e ideatore di ‘The Room of Feeling’; Andrea Fossati, dirigente dell’I.I.S.S. Pio La Torre e scuola Polo provinciale della rete @Lab_School; Anna Buttafuoco, capo di gabinetto
dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale della Regione Siciliana; Marcello Giovanni Li Vigni, dirigente con funzione tecnico-ispettiva dell’USR per la Sicilia; Antonio Macaluso, esperto in media education dell’associazione Incontrosenso.
‘The Room of Feeling’ nasce all’interno del progetto regionale @Lab_School – Azioni a contrasto e prevenzione delle dipendenze, gestito dalla rete Salus Scuole SHE Sicilia. Palermo è la seconda tappa dopo l’inaugurazione all’Istituto Comprensivo ‘G.E. Rizzo’ di Melilli (Siracusa), scuola capofila della Rete SALUS Scuole SHE Sicilia, guidata dalla prof.ssa Angela Fontana; a cui seguiranno altre sette stanze in tutte le province dell’isola, entro novembre 2026. Un modello replicabile: ogni scuola coinvolta potrà sviluppare ulteriormente lo spazio come Antenna scolastica e territoriale di ascolto, in dialogo con
famiglie, servizi, istituzioni e realtà locali. Accanto alla dimensione artistica, il progetto integra la media education, curata dall’associazione Incontrosenso, per trasformare l’esperienza in racconto e consapevolezza.
IL FENOMENO: NON SOLO SOSTANZE
Il quadro che emerge dai dati più aggiornati è più complesso di quanto i titoli restituiscano. Non si tratta solo di sostanze illegali. Il Rapporto ESPAD 2024, coordinato dal CNR e pubblicato con l’Agenzia UE sulle Droghe, registra un’intera generazione esposta su fronti multipli: da un uso di internet che interferisce con le attività quotidiane al gioco d’azzardo online (290mila minorenni); all’assunzione di psicofarmaci senza prescrizione medica (180mila under 18). Non trasgrediscono: regolano. Non cercano sballo: cercano sollievo.
‘The Room of Feeling’ si inserisce così in un modello più ampio di prevenzione che non si limita all’informazione, ma costruisce contesti. Le stanze sono pensate come antenne territoriali: spazi in cui scuola, famiglie, servizi sanitari, enti locali e istituzioni possono entrare in relazione e attivare risposte condivise. Ogni scuola potrà poi declinare questo spazio secondo il proprio contesto, rendendolo operativo nel tempo. Non una campagna. Non un evento. Ma un’infrastruttura educativa minima e necessaria: un luogo in cui fermarsi prima.
IL PROGETTO
The Room of Feeling è un’azione trasversale del programma regionale ‘@Lab_School – Azioni a contrasto e prevenzione dalle dipendenze’, finanziato dall’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana con oltre 1,7 milioni di euro (FSE+ 2021-2027), in attuazione della legge regionale anti-crack approvata dall’ARS nel 2024. Il programma è gestito dalla Rete SALUS Scuole SHE Sicilia (Schools for Health in Europe), con scuola capofila l’I.C. G.E. Rizzo di Melilli, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia. Prevede nove stanze dell’ascolto in tutte le province siciliane entro novembre 2026.


