Già alla terza giornata di campionato il Palermo di Pippo Inzaghi si trova in solitaria in testa alla classifica. Oggi a farne le spese è stata la Sampdoria, squadra ostica che ha combattuto fino alla fine per ribaltare il risultato.
Rosanero più concreti dei blucerchiati, che anche se hanno giocato meglio della formazione di casa, per nostra fortuna non sono stati altrettanto concreti sottorete.
Certamente il Palermo ha mostrato di avere grinta e di sapere aspettare il momento buono per colpire, ha mostrato ai 33.000 del Barbera che sa resistere, soffrire e soprattutto combattere ed essere concreta sottorete dal principio alla fine della gara..
Era circa 60 anni che il Palermo non vinceva le prime tre partite di campionato, quindi continua a stupirci e a ricalcare quanto di meglio si è fatto nel passato.
Primo tempo:
- – Già al 9° minuto i rosanero vanno in vantaggio con Strefezza che raccoglie il pallone fornitogli magistralmente da Ranocchia. Palermo 1 – Sampdoria 0.
- – Al 20° Strefezza sfortunato è costretto ad uscire per un problema muscolare, a sostituirlo entra Vavassori.
- – Al 30° altra occasione per i rosanero, scatto di Hernani, passaggio al centro verso Johnsen che calcia sul secondo palo sfiorandolo. Peccato.
- – Al 32° sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Tutino, meno male che il suo tentativo non è preciso.
- – Al 33° Pohjampalo in goal, rimessa laterale di Augello, un difensore doriano la spizza e serve involontariamente Joel che coglie l’occasione e calcia di forza verso la porta difesa da Vindahl che, nulla ha potuto. Palermo 2 – Sampdoria 0.
Secondo tempo:
- – Al 45° entra Ernani al posto di Palumbo;
- – La Sampdoria è entrata in campo con un piglio diverso proponendo un approccio alla partita più offensiva. Riescono per diversi minuti a non fare uscire più il Palermo dalla propria metà campo.
- – Al 58° errore di Pierozzi che regala incredibilmente la palla agli avversari, Tutino ne approfitta ed insidia Perin, meno male che lo stesso Perin riesce in extremis a neutralizzare il tentativo dell’avversario.
- – Al 63° la Samp accorcia le distanze con Insigne che raccoglie il pallone dopo che un suo compagno aveva colpito la traversa e va in goal. Palermo 2 – Sampdoria 1.
- – Al 65° altre sostituzioni: dentro Cassandro e Estevez ed escono Pierozzi e Ranocchia.
- – Finalmente al 66° i rosa sembrano svegliarsi e si presentano dalle parti di Vindahl, peccato che Johnsen non riesca ad indirizzare la palla in rete.
- – Continua l’assedio dei blucerchiati, i rosanero si difendono.
- – Finalmente al 74° il Palermo sembra reagire, ma è al 76° che si rende più pericoloso, Pohjampalo passa palla ad Augello, mabil suo tiro si spegne in rimessa laterale.
- – Il Palermo continua a contenere l’esuberanza degli ospiti, e in alcune occasioni si avvicina pericolosamente verso l’area difesa da Vindahl.
- – All’83° entra Gabrielloni ed esce Pohjampalo.
- – All’87° occasione per il Palermo, su calcio d’angolo Gabrielloni impatta la palla di testa e centra lo specchio della porta ma Vindahl si oppone con sicurezza.
- – Al 94° arriva il terzo goal dei padroni di casa con Palumbo. L’azione nasce da Augello che passa la palla a Vavassori, che vede l’inserimento di Palumbo e gli passa la palla, Antonio calcia con il sinistro sul secondo palo e batte Vindahl. Palermo 3 – Sampdoria 1. Barbera in visibilio.
- Che dire di questa partita, stupenda, combattuta da entrambi gli schieramenti, i ragazzi di Inzaghi sono stati, come ho già detto prima più cinici e concreti e questo non può che fare bene all’ambiente. Già la curva nord canta “e la capolista se ne va“. Ancora è troppo presto per cantare vittoria il campionato è molto lungo e difficile ma: “se il buongiorno si vede dal mattino”, già siamo incanalati sulla strada giusta.
Prossimo incontro del Palermo sarà contro l’Avellino fuori casa domenica 13 settembre alle ore 17:15.
Di seguito Inzaghi e Palumbo nel post partita:


