Terradamare. Iniziative per scoprire Palermo

Apertura di edifici storici e itinerari tematici per conoscere la città in un intreccio di arte, storia e società.

La Torre di San Nicolò di Bari all'Albergheria di Palermo
La Torre di San Nicolò di Bari all'Albergheria di Palermo

Implementare sistemi di rete a supporto del turismo, è questo l’obiettivo fondamentale di Terradamare, cooperativa turistica nata nel 2012 a partire dal Progetto Policoro, iniziativa promossa dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro la disoccupazione giovanile, che si autofinanzia per incentivare il turismo attraverso la collaborazione di luoghi e persone, creando legami non solo tra pubblico e monumenti ma tra tutte le persone che vi sono coinvolte: chi li vive e chi li gestisce.

È quanto ci racconta Rosalia Ceruso, tra i membri della cooperativa, che sottolinea l’importanza di un lavoro che non si limita a rendere fruibile un edificio, ma a cercare di raccontare tutte le sfumature antropologiche, storiche, culturali e sociali della città.

In questi anni, attraverso le reti create, sono state avviate numerose iniziative, specie nella zona della Albergheria, dove si occupano stabilmente della Torre di San Nicolò, ma anche di collaborazioni occasionali per altri siti, come la Camera delle Meraviglie, il Palazzo Conte Federico, il Palazzo Alliata di Villafranca, la chiesa della Badia Nuova, la chiesa del Carmine Maggiore all’Albergheria.

Il gruppo della cooperativa Terradamare
Il gruppo della cooperativa Terradamare

L’apertura serale al pubblico di queste strutture è sicuramente un gradito modo di attirare cittadini e turisti al fine di scoprire lati di città forse anche sconosciuti e resi più suggestivi dalle luci notturne.

Dopo la Casa dei Quattro Pizzi, aperta all’Arenella sabato scorso, Terradamare ha in previsione l’apertura serale del Museo Antica Ditta Tutone Anice Unico il diciassette marzo, in cui saranno i membri della famiglia Tutone a raccontare la storia dell’azienda e della loro famiglia. Seguirà sabato ventiquattro l’apertura della Torre di San Nicolò all’Albergheria.

Oltre che di singoli edifici Terradamare si occupa anche di itinerari turistici: si segnala al riguardo la replica di un itinerario che ha riscosso grande successo, il “Trionfo della Morte”, percorso che comprende Palazzo Abatellis, la cripta di S. Maria dell’Itria dei Cocchieri, la chiesa di S. Maria degli Agonizzanti e il cortile della morte alla Vucciria, fissato per il prossimo sei maggio.

Per altre informazioni ed eventuali prenotazioni: www.terradamare.org

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