TennistavolOltre. Al via il progetto nazionale che coinvolge tre istituti palermitani

Presentazione del progetto 'TennistavolOltre'

Il progetto sportivo, educativo ed inclusivo, “TennistavolOltre” è dedicato a tutte le persone con disabilità, sia fisiche che intellettive, è promosso e finanziato da Ogni Sport Oltre della Fondazione Vodafone Italia e coinvolgerà 100 istituti sul territorio nazionale italiano, di cui 20 solo in Sicilia e 3 a Palermo. Il progetto, che nasce dalla volontà della Federazione Italiana Tennistavolo – FiTeT -, è stato inaugurato questa mattina all’Istituto Comprensivo Domenico Scinà-Costa di Palermo.

Gli istituti palermitani coinvolti saranno, l’Istituto Comprensivo Domenico Scinà-Costa, apripista del progetto, l‘Istituto Comprensivo Statale ”Maredolce’‘ e l’Istituto Istruzione Superiore Einaudi Pareto.

Il progetto prevede tre fasi: una informativa sul Comitato Italiano Paralimpico e il Tennis Tavolo; una formativa dei docenti e dei formatori di sostegno, che saranno anche referenti del progetto nelle scuole; una tecnica durante la quale i ragazzi metteranno in pratica, direttamente sul tavolo da gioco, quanto appreso negli incontri.
Ad ogni incontro, sarà coinvolto un testimonial d’eccezione che racconterà ai ragazzi la propria esperienza con la disabilità e lo sport.

All’inaugurazione erano presenti: Gaspare Ganci, componente della commissione nazionale scuola e formatore del Comitato Italiano Paralimpico – CIP -, nonchè responsabile del settore Scuola e Formazione della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali – Fisdir – Delegazione Regionale Sicilia; la dirigente scolastica dell’istitituto Mariangela Ajello; il referente scuola del progetto, Andrea Lo Casto; il presidente Fitet Palermo, Alessandra Cesareo, il delegato provinciale Fisdir Palermo, Roberta Cascio; il testimonial Fitet, Marco Pizzurro, e la giornalista Anna Cane.

«La scuola è la base dalla quale far partire gli obiettivi del progetto – ha affermato Gaspare Ganci al GCPressperché vogliamo sensibilizzare i giovani delle scuole medie, ma ci auguriamo di poterlo fare più avanti anche nelle scuole elementari, poichè siamo tutti uguali anche di fronte alle diversità».

Per Anna Cane: «È importante far capire ai giovani che fare sport fa bene al corpo, all’anima e alle relazioni sociali ed è possibile che venga praticato sia dai normodotati che dai disabili».

«La Sicilia, nel progetto, ha un particolare e importante coinvolgimento – ha affermato il delegato regionale Fisdir Marzia Bucca -. Ogni alunno disabile partecipante avrà come tutor due compagni di classe o di istituto normodotati. Lo staff di Palermo sarà composto dal formatore Gaspare Ganci e i due tecnici specializzati FiTeT Michele Aprile e Giovanni La Mattina».

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