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Tennis: Francesca Jones vince al Country Club, un trionfo che sa di riscatto

La tennista inglese si è aggiudicata la finale dei 36^ Palermo Ladies Open 2025

A Palermo è successo qualcosa di speciale. Francesca Jones ha vinto la finale dei 36^ Palermo Ladies Open 2025 battendo in 2 set l’olandese Anouk Koevermans, sorpresa del torneo e n. 201 del ranking, e raggiunge la posizione numero 84 nel ranking WTA, ma questa vittoria vale molto più di una semplice classifica. La tennista britannica di 24 anni ha dimostrato ancora una volta che le barriere esistono solo nella testa di chi non ha il coraggio di superarle.

La finale del WTA, che si è svolta ieri al Country Club di Palermo, contro l’olandese Koevermans è durata appena un’ora e dieci minuti. Jones ha vinto 6-3 6-2 in sets, dominando dall’inizio alla fine senza mai dare l’impressione di essere in difficoltà. Ma dietro questa vittoria apparentemente semplice c’è una storia che merita di essere raccontata con calma.

Francesca Jones è nata con quattro dita per mano (tra cui i pollici), mentre sui piedi conta in tutto sette dita, a causa della sindrome EEC, una rarissima condizione genetica. Quando era bambina, ha iniziato a giocare a tennis all’età di cinque anni, nonostante lo scetticismo espresso dai medici. Quei dottori pensavano che il tennis fosse impossibile per lei. Si sbagliavano di grosso.

La sindrome EEC, che sta per ectrodattilia-displasia ectodermica-labiopalatoschisi, è una di quelle condizioni che ti cambiano la vita prima ancora che tu possa capire cosa significhi essere diversi. La sua infanzia, la tennista l’ha trascorsa in giro per gli ospedali, per sottoporsi a diversi interventi. Ma invece di arrendersi, Francesca ha trasformato quella che altri avrebbero visto come una limitazione in una fonte di motivazione inesauribile.

Sul campo in terra rossa di Palermo, domenica sera, c’era la stessa ragazza che anni fa doveva convincere il mondo che poteva giocare a tennis. Durante la settimana siciliana non ha perso nemmeno un set, mostrando un tennis solido e d’attacco che ha impressionato tutti gli addetti ai lavori. Per la Jones si tratta del secondo titolo WTA 125 della stagione, dopo il trionfo al Grand Est Open 88 a Contrexeville, due settimane fa.

La vittoria di ieri assume un significato ancora più importante quando si guarda ai numeri. Francesca è diventata la terza britannica ad alzare un trofeo del circuito maggiore negli ultimi cinque anni, dopo Heather Watson e Emma Raducanu, e la prima in assoluto a farlo nei 36 anni di storia del Palermo Ladies Open. Non è solo un record, è un pezzo di storia che si scrive con la determinazione e la voglia di non mollare mai.

A premiare le finaliste, davanti ad una tribuna centrale gremita, il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, l’Assessore comunale allo Sport e al Turismo, Alessandro Anello, l’Assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, il presidente del Country Time Club Giorgio Cammarata ed il direttore del torneo Oliviero Palma.

Durante la premiazione, con la tribuna centrale del Country Time Club piena di gente che l’applaudiva, Francesca ha detto parole semplici ma che arrivano dritte al cuore: “Ho sentito l’amore di Palermo nel corso del torneo. Grazie al pubblico e grazie agli organizzatori per questa bellissima settimana”. Poi ha aggiunto, con quel sorriso che chi l’ha vista giocare questa settimana non dimenticherà facilmente: “Amo l’Italia, adesso andrò in vacanza a Taormina”.

Anche Anouk Koevermans, la sua avversaria in finale, merita una menzione. La 21enne olandese, figlia dell’ex numero 37 ATP Mark Koevermans, è arrivata a Palermo con il ranking numero 201 e se ne va virtualmente 172. È partita dalle retrovie del ranking ed è arrivata fino in fondo, superando in semifinale anche l’ex numero 53 al mondo, l’austriaca Julia Grabher. Per lei questa finale potrebbe essere il trampolino verso traguardi più importanti.

Il torneo di Palermo 2025 è stato un successo sotto tutti i punti di vista. Gli organizzatori hanno parlato di “edizione più seguita degli ultimi anni, con numeri record di presenze e visibilità”. Ma il vero successo è stato vedere una ragazza che non si è mai arresa vincere davanti a un pubblico che l’ha capita e sostenuta dal primo giorno.

Quando Francesca Jones tornerà a casa in Inghilterra, porterà con sé un trofeo che vale molto più dell’argento di cui è fatto. Porterà la conferma che aveva ragione lei, non quei medici che da bambina le dicevano che il tennis non era per lei. Con la determinazione di chi non si è mai arresa, nemmeno davanti a difficoltà che avrebbero fermato chiunque, si è presa Palermo e si è guadagnata il posto che merita nel tennis mondiale.

La prossima settimana sarà ufficialmente numero 84 del mondo, ma sicuramente è già molto di più di un numero in classifica.

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