Taxi condiviso, approvati i percorsi a tariffa fissa per l’accesso alle aree della ZTL notturna

taxi condiviso
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Nel corso dell’ultima seduta, la Giunta comunale ha approvato i percorsi a tariffa fissa per facilitare l’accesso in taxi alle aree della ZTL, a Palermo, durante le ore notturne.
Il provvedimento, che tiene conto delle proposte avanzate dalle associazioni di categoria, nasce con lo scopo di favorire l’utilizzo dei servizi pubblici per limitare l’uso del mezzo di trasporto privato e, oltre a promuovere l’attività economica dei titolari di licenza taxi, cerca di andare incontro alle esigenze sia degli operatori commerciali che dei cittadini, che possono così dividere il costo del taxi se diretti tutti verso la stessa zona dove insiste la ZTL notturna.

I percorsi prestabiliti sono i seguenti:
– Percorso n. 1 – inizio Piazza Alcide De Gasperi / arrivo Piazza Castelnuovo / Piazza Verdi e viceversa;
– Percorso n. 2 – inizio Parcheggio E. Basile/arrivo Piazza Verdi /Piazza Giulio Cesare e viceversa;
– Percorso n. 3 – inizio Parcheggio Nina Siciliana / arrivo Piazza Castelnuovo /Piazza Verdi e viceversa.

La tariffa fissa per questi percorsi è di 2,00 euro a persona, per un minimo di 4 persone, più eventuale maggiorazione notturna di euro 2,29 totali.

Per gli assessori Piampiano e Catania, “la possibilità di fruire dei taxi condivisi, unitamente alla disponibilità delle corse notturne del bus 101, rappresenta un valido incentivo all’utilizzo del mezzo pubblico, confermando allo stesso tempo l’importanza del servizio di piazza a tariffa fissa. Confidiamo nella possibilità che insieme alla categoria si possano trovare altre forme di sinergia che vanno nella stessa direzione”.

Secondo il sindaco Leoluca Orlando “si tratta di un provvedimento che, come spesso, avviene unisce la promozione della mobilità condivisa, e quindi più sostenibile, con la promozione di un’economia di servizio. Con questo provvedimento l’Amministrazione conferma la fiducia e il proprio sostegno al sistema dei taxi in città, elemento indispensabile perché sempre meno cittadini abusino del mezzo privato”.

La delibera è la n. 149110 del 19/02/2020 ed è disponibile sul sito istituzionale alla voce Albo pretorio.

Sulla ZTL nel frattempo…

Oltre duecento persone, tra residenti e operatori economici del Centro storico, hanno sottoscritto l’adesione per sostenere la posizione del Comune davanti il Tar per l’istituzione della ZTL notturna. A questi si aggiungono oltre 170 residenti che, con una petizione, hanno chiesto l’istituzione della ZTL 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana.

“In pochi giorni siamo riusciti ad attivare centinaia di persone – afferma Fabrizio Brancato, residente e promotore dell’iniziativa – tantissimi hanno dimostrato di essere interessati affinché si dia seguito all’istituzione della ZTL nelle ore notturne di venerdì e sabato. Per tante persone questo provvedimento è solo un ulteriore passo per rendere il centro storico sempre più a misura d’uomo. Solo una parte dei sottoscrittori (oltre una settantina), a causa del poco tempo a disposizione, ha avuto la possibilità di firmare in presenza dell’avvocato, ma le adesioni (con tanto di documento d’identità e  sottoscrizione per le spese legali) sono almeno il triplo. La ZTL notturna è necessaria – continua Brancato – infatti durante i fine settimana vivere nel centro storico è un inferno per la quantità spropositata di automobili. Fa piacere che abbiano aderito al contro-ricorso anche diversi operatori economici con sede nel Centro storico, favorevoli anche loro alla riduzione dell’immane flusso di auto, anzi certi che migliorare le condizioni di vivibilità corrisponda al proprio interesse. Abbiamo dato mandato all’avvocato Luigi Raimondi di rappresentarci in giudizio perché vogliamo fare sentire la voce di chi pensa che la ZTL sia uno strumento necessario al miglioramento della qualità della vita”.

“Depositeremo nelle prossime ore la petizione contro questa Ztl notturna e per un piano condiviso della mobilità cittadina”. Questo l’annuncio di Fabrizio Ferrandelli, leader dell’opposizione in consiglio comunale. Sono circa 1700 i cittadini che nell’arco di 5 giorni si sono recati al Comune presso il nostro gruppo consiliare e negli altri punti di raccolta per sottoscrivere il nostro documento con tanto di dati anagrafici e documenti di identità. Lo ritengo un successo di mobilitazione ed una chiara prova di cittadinanza attiva. Se comparo la marea (non silenziosa) di questi cittadini alle poche decine spinte dall’amministrazione a sottoscrivere l’INTERVENTO AD OPPONENDUM, ho il chiaro segnale della volontà popolare. È una bocciatura palese delle politiche arroganti e non condivise di Giusto Catania e dell’intera giunta. Credo che questa nostra iniziativa politica – conclude Ferrandelli- sia un apprezzabile contribuito che arriva a fianco del ricorso di Confcommercio per cercare di delinearne meglio i contorni di questa brutta pagina cittadina”.

“Appare alquanto risibile l’argomento, posto dall’avvocato di Confcommercio, secondo cui la ZTL notturna avrebbe esclusivamente natura ideologica e ciò sarebbe dimostrato dal fatto che Fabrizio Brancato, primo firmatario dell’atto di intervento a fianco del Comune di Palermo, sia stato candidato con Sinistra Comune”.
Lo afferma Barbara Evola, capogruppo di Sinistra Comune al Consiglio comunale di Palermo, la quale sottolinea: “l’avvocato Dagnino ci costringe ad usare un argomento che non avremmo voluto usare, infatti numerosi firmatari del ricorso contro la ZTL sono esponenti politici legati alle forze di opposizione, candidati o amministratori del tempo di Cammarata e sostenitori di consiglieri dell’opposizione. Evidentemente il ricorso contro la ZTL notturna si è caratterizzato per essere una battaglia politica che nulla ha a che vedere col merito del provvedimento”.