Tari e Tosap. all’orizonte sgravi fiscali per esercenti in aree interessate da cantieri

Salvatore Bivona, Presidente Cidec Sicilia
Salvatore Bivona, Presidente Cidec Sicilia

Le nuove agevolazioni per i commercianti in materia di TARI e TOSAP – rispettivamente tassa di occupazione del suolo pubblico e imposta sulla pubblicità – ricevono il plauso della Confederazione Italiana Esercenti Commercianti di Palermo, che valuta positivamente la proposta di regolamento, deliberata dalla Giunta comunale, di prevedere sgravi fiscali per i negozi che ricadono nelle aree interessate dai cantieri per la realizzazione di opere pubbliche.

La delibera, che ha già ricevuto il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, passerà ora al vaglio del Consiglio comunale, “dal quale ci si attende – auspica il presidente provinciale della CIDEC Salvatore Bivona – la stessa sensibilità”.

I Comuni – spiega Bivona – possono, in virtù della facoltà legislativa, deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione, per le attività artigianali e commerciali ricadenti in aree chiuse al traffico per l’esecuzione di lavori che si protraggono per oltre sei mesi”.

L’amministrazione comunale sta facendo la propria parte – conclude Bivona – ora tocca ai proprietari dei beni immobili supportare i commercianti: occorre rivisitare, alla luce delle difficoltà del momento, i canoni di locazione spesso troppo elevati”.

Secondo il presidente della CIDEC, infatti, sarebbero proprio i costi talvolta spropositati rispetto alle potenzialità dei locali ad indurre esercenti ed imprenditori a rinunciare alle proprie attività commerciali: “ferma restando la sacralità della proprietà privata – spiega – se si vuole dare slancio all’economia, la politica degli affitti deve essere rivisitata all’insegna di prezzi di locazione più ragionevoli”.

Ciò si tradurrebbe – conclude – non soltanto in un beneficio per gli operatori economici, ma anche per gli stessi proprietari, che renderebbero i propri beni immobili dinamici e produttori di ricchezza, evitando il desolante fenomeno delle serrande chiuse”.

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