Basket, la Sicily By Car Palermo sconfigge in trasferta la rivelazione Lucca

Un buon inizio di 2020 per la Sicily By Car Palermo Basket, corsara a Lucca nel match della 13° giornata di Serie A1. Con 71-76 le palermitane chiudono il girone d’andata a quota 10 punti in classifica

Sicily by car Palermo Basket
Sicily by car Palermo Basket

Serviva una Sicily By Car Palermo in assetto antisommossa, pronta a lasciare tutto sul parquet della Gesam Gas e Luce, e così è stato: le palermitane abbattono Le Mura Lucca e portano a casa la quinta vittoria stagionale con il punteggio finale di 71-76. Maiuscola prova di carattere per le ragazze di coach Santino Coppa, con una Cooper tornata a fare la differenza e la conferma di ritrovate vecchie certezze.

Quei ‘segnali’, spesso imperscrutabili ma anche decisivi, di una serata positiva per Palermo arrivano sin dall’avvio, con le due triple di Miccio nei primi minuti del match. In generale è l’approccio al match e il ritmo impresso dalle palermitane, specie in difesa, a mettere subito in difficoltà le padrone di casa. Ne vengono fuori diversi recuperi e giocate in campo aperto, ma sono gli ingranaggi finalmente oleati per servire Gatling nel cuore del pitturato a fare la differenza, così come avvenuto con Empoli. Jeffery non permette alle siciliane di scappare via e i primi 10’ si chiudono ancora con grande equilibrio (20-23). Polveri bagnate in avvio di secondo periodo, dove le due squadre riescono a mettere insieme appena dieci punti in sei minuti. Il tappo per Palermo lo tolgono le penetrazioni di capitan Verone e Russo, oltre alle sortite personali di Cupido che la portano spesso e volentieri ai liberi. Cooper e Bonasia si sfidano da oltre l’arco, ma è la SBC ad andare avanti al riposo grazie ad un 13-3 di parziale (29-38 al 20’).

Sono due bombe, a firma Ravelli e Jakubcova, ad aprire il secondo tempo di Lucca, con in mezzo la stessa moneta emessa da Cooper. Le padrone di casa di coach Iurlaro sprecano diversi extra-possessi, ma è ancora la difesa di Palermo a chiudere la via del canestro alle avversarie, con raddoppi costanti e grande pressione. Nel momento del bisogno, Cooper dimostra di esserci con nove punti, diversi su vere e proprie invenzioni personali. Flores Costa e Cupido elargiscono assist a destra e a manca per Gatling, con le siciliane ancora avanti al 30’ di 5 punti (50-55).

L’ultimo periodo è un thriller da campione al box office: Jeffery non molla e accorcia le distanze ad un possesso, Gatling però è immarcabile in area, segnando non solo in appoggio ma anche in allontanamento. Madera, recuperata in extremis, sale sugli scudi con cinque punti di fila prontamente ricacciata indietro dalle giocate personali di Cupido. Quando la palla comincia a pesare è il ghiaccio a scorrere nelle vene delle palermitane al PalaTagliate: Cupido e Cooper non sbagliano dalla lunetta (praticamente perfetta tutta la SBC ai liberi con un 20-21 decisivo), mentre Ravelli mostra i fantasmi alle ragazze di coach Coppa, infilando la tripla del -3 a 4’ dalla sirena.

Nella fase decisiva del match è Flores Costa a far pendere la bilancia per le sue, prima con un jump sontuoso e poi con un gioco da tre punti che ricaccia indietro Lucca. In aggiunta, c’è anche la palla persa di Ravelli forzata dalla spagnola con la difesa. Madera forza da tre, mentre dall’altra parte Cooper attenta alla giugulare del match con il ventesimo punto della sua serata. Bonasia sembra poter mantenere vive le speranze delle toscane, ma è ancora Gatling a soffocare dalla lunetta i sogni di rimonta di Lucca.

Un capolavoro di orgoglio, dedizione e carattere il quinto successo stagionale della Sicily By Car (secondo in trasferta) grazie al quale la neopromossa formazione siciliana ‘gira’ a quota 10 verso il girone di ritorno. Un risultato che è già un vero e proprio piccolo miracolo sportivo.

Coppa_Santino_SBC

«Sono due punti fondamentali per la salvezza – le parole del coach Santino Coppa, la squadra comincia ad esprimersi in un certo modo e le straniere cominciano ad integrarsi. È stata un’impresa, centrata dando tutto sia dal punto di vista tattico, del cuore e di quello della determinazione. Una vittoria che dedico personalmente al presidente Allegra, con il quale ho avuto un lungo colloquio prima della partenza, che è riuscito ancora una volta a trasmettermi quella grande fiducia di cui ogni allenatore necessita, dandomi carta bianca sulle scelte. Un vero e proprio bagno di certezze. Il merito di ogni successo è di tutti, a partire da lui».

Nessuna illusione, la strada per la salvezza è ancora lunga e tortuosa: «Non abbiamo fatto nulla, il nostro obiettivo è la salvezza e guardiamo questa vittoria in questo senso – prosegue Coppa –. Abbiamo lavorato davvero bene in difesa con Lucca, adattandoci al loro gioco, rispettando la preparazione al match realizzata con il mio staff, che ha fatto davvero un gran lavoro. Fondamentale è stato l’aspetto dei tiri liberi, sul quale lavoriamo quotidianamente con le ragazze. Quel 20 su 21 ci ha permesso, nei fatti, di vincere il match contro Lucca e questa credo sia la prova conclamata che la differenza la fa’ l’attenzione sui dettagli».

Una squadra capace di risollevarsi dopo ogni duro colpo subito questa SBC, caratteristica che solo i grandi gruppi possono vantare: «Stiamo diventando squadra nel vero senso della parola – spiega il tecnico delle palermitane –. Le caratteristiche umane di queste ragazze arrivano addirittura a superare quelle tecniche. Stanno diventando quel gruppo granitico che adoro e che so può portare risultati. Il merito di questo progresso di cementificazione dello spogliatoio non può che essere in primis delle ‘italiane’, che si sono subito messe a disposizione delle nuove arrivate. Particolare menzione voglio farla per il nostro capitano, Marta Verona, che considero davvero impagabile per l’apporto umano, e non solo, che riserva alla nostra causa. Sono queste le cose che, alla fine, fanno la differenza, perché insieme si superano qualsiasi difficoltà, comprese quelle di una trasferta complicata come quella che abbiamo vissuto per raggiungere Lucca, tra incertezze e attese interminabili in aeroporto».

Decimo posto e zona salvezza diretta a portata, una situazione di classifica che al giro di boa del campionato in pochi potevano prevedere: «Alla vigilia dell’inizio di questo primo campionato di A1 dopo 29 anni credo che avremmo firmato col sangue di chiudere il girone d’andata con cinque vittorie, cinque vere imprese – conclude coach Coppa –. Non dobbiamo, però, fare l’errore di cadere nella trappola dell’autocompiacimento o dell’appagamento. Le insidie sono sempre dietro l’angolo e sarà la fame di salvezza che avremo da qui sino alla fine a fare la differenza».

GESAM GAS E LUCE LE MURA LUCCA – SICILY BY CAR PALERMO 71 – 76 (20-23, 29-38, 50-55, 71-76)

Le Mura Lucca: Jeffery* 17 (6/8, 1/3), Azzi NE, Jakubcova* 12 (4/9, 1/1), Cibeca NE, Bonasia* 12 (3/7, 2/3), Orsili, Ravelli* 6 (0/1, 2/5), Vitari NE, Farnesi NE, Madera 10 (2/3, 2/3), Zempare* 10 (5/10 da 2), Smorto 4 (2/5, 0/1)

Allenatore: Iurlaro F.

Tiri da 2: 22/45 – Tiri da 3: 8/17 – Tiri Liberi: 3/5 – Rimbalzi: 33 10+23 (Jakubcova 11) – Assist: 21 (Jeffery 5) – Palle Recuperate: 3 (Jeffery 1) – Palle Perse: 16 (Bonasia 5) – Cinque Falli: Bonasia

SBC Palermo: Russo* 12 (3/8, 0/3), Manzotti, El Habbab, Cupido 8 (1/6, 0/1), Flores Costa* 7 (3/4, 0/1), Cooper* 20 (5/9, 2/4), Miccio* 6 (0/1, 2/3), Verona 4 (2/3 da 2), Casiglia NE, Gatling* 19 (8/16 da 2)

Allenatore: Coppa S.

Tiri da 2: 22/48 – Tiri da 3: 4/13 – Tiri Liberi: 20/21 – Rimbalzi: 26 8+18 (Cooper 12) – Assist: 18 (Cupido 6) – Palle Recuperate: 3 (Russo 1) – Palle Perse: 11 (Flores Costa 3)Arbitri: Yang Yao D., Bonotto F., Castellaneta A.