Sport, il TeLiMar alla 60^ edizione dei premi USSI

match telimar
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Lunedì sera, presso il Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, il TeLiMar ha ricevuto il prestigioso premio “Mario Vannini” dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) come società emergente, per aver conquistato la promozione in A1 nel Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile.
 
Nel corso della serata, durante la quale sono state premiate le eccellenze dello sport siciliano, con atleti e società che si sono contraddistinti nell’anno solare 2019, ampio spazio è stato dedicato alla pallanuoto sia maschile che femminile, con gli straordinari traguardi dell’Ekipe Orizzonte di Catania salita sul tetto d’Europa con la Coppa LEN e la Super Coppa Europea, arrivate dopo aver conquistato il decimo scudetto della propria storia.
 
Sulla scia di questi successi, anche Palermo non è stata da meno. Dopo un’assenza di 13 anni, infatti, il capoluogo siciliano ha riguadagnato la massima serie, frutto di un lavoro mirato che ha permesso al Club dell’Addaura di rafforzare il roster con importanti innesti, valorizzando al contempo il vivaio su cui da sempre si basa il progetto del Presidente Marcello Giliberti; il TeLiMar è arrivato, così, al termine di un percorso netto nei play-off, ad un obiettivo che era stato dichiarato fin dall’inizio della stagione.
 
A premiare la società palermitana sono stati Paolo Vannini, storica firma del Corriere dello Sport nonché figlio d’arte, e Fabio Corsini, Funzionario delle Attività del Cerimoniale del Comune di Palermo.

«Mio padre – ha sottolineato Vannini – sarebbe felice di questo premio, dedicato alle società che cercano di farsi strada in un mondo bello, ma complicato, come quello dello sport. Il TeLiMar, d’altronde, non è più una piccola società, lo era all’inizio, ma adesso rappresenta Palermo in A1, da sola insieme alla Sicily By Car nel basket femminile. E questo deve essere da monito per tutti coloro che li definiscono ‘sport minori’».
 
Con la pausa di Campionato dovuta agli Europei di Budapest che si chiuderanno il 26 gennaio, il TeLiMar, che il primo febbraio accoglierà alla Piscina Olimpica Comunale lo storico Circolo Nautico Posillipo nella penultima giornata del girone di andata in quella che è a tutti gli effetti una sfida per la salvezza, questo week-end ospiterà l’altra siciliana impegnata in A1, l’Ortigia di Stefano Piccardo, per un doppio appuntamento amichevole con l’obiettivo di proseguire la preparazione invernale ai massimi livelli.
 
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar:

«Ringrazio l’USSI per aver individuato il TeLiMar come società da premiare per questa importante edizione, la sessantesima, dei suoi prestigiosi riconoscimenti. Negli ultimi anni, in particolare, siamo riusciti a creare entusiasmo, con un grandissimo seguito nell’intera città. La riconquista della Serie A1 è frutto di un approccio costante, determinato, finalizzato al raggiungimento di un obiettivo dichiarato sin da inizio stagione in maniera convinta: nello sport, così come nella vita servono poche parole, tanto lavoro ed alla fine contano soltanto i fatti. Su questo principio abbiamo basato l’impegno in questi nostri 31 anni di attività, riuscendo così a crescere costantemente e a conquistare sia nella pallanuoto che nel canottaggio risultati importanti. Grazie ad uno Staff straordinario e grazie anche alla sinergia con la Federazione Italiana Nuoto, con la Federazione Italiana Canottaggio, con l’Amministrazione Comunale, con il Consorzio Palermo al Vertice, e con il supporto dei nostri numerosi sponsor, siamo riusciti a riportare Palermo sotto i riflettori. Lo abbiamo fatto con la nostra prima squadra di pallanuoto, per cui siamo stati adesso premiati, ma lo facciamo fin dall’inizio delle nostre attività, che hanno preso il via nel 1988, anche nel settore giovanile, per cui abbiamo ottenuto degli storici scudetti portando con successo diversi atleti in calottina Azzurra, e nel canottaggio, disciplina che ci ha regalato nove titoli Mondiali, un Europeo e una trentina di titoli Italiani. Da una decina di anni, inoltre, ci stiamo proiettando sempre di più nel nuoto e nel canottaggio integrati, che al di là dei risultati agonistici ci stanno arricchendo a livello umano».

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