Uno spazio chiuso. Una città che resiste. Un coro di voci che lo riapre. Dopo il debutto di maggio davanti alle porte serrate dell’omonimo capannone ai Cantieri Culturali alla Zisa, torna in scena Spazio Zero, regia e drammaturgia di Giuseppe Massa. Appuntamento mercoledì 10 settembre, ore 20:00 Arci Tavola Tonda, Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo. Lo spettacolo racconta l’occupazione dello Spazio Zero, luogo iconico di cultura e aggregazione, abbandonato che, nella notte tra il 3 e il 4 gennaio 2008, un gruppo di attori, registi e tecnici restituì alla città trasformandolo in un teatro e in uno spazio di socialità. Una vicenda realmente accaduta che diventa rito scenico, memoria collettiva, epica contemporanea. «Il fulcro della ricerca è il Coro, con le sue potenzialità espressive e la capacità di far respirare insieme corpi e voci differenti – spiega Giuseppe Massa –. In una società sempre più individualista, il tentativo di creare un corpo unico diventa gesto politico e poetico. Il testo, street e urban, è scritto in un italiano orale e recitato come un mantra, cantato come una preghiera collettiva. La vicenda, realmente accaduta, diventa memoria condivisa, passaggio di testimone, epica contemporanea.»
Pubblico internazionale da 13 Paesi: Spazio Zero evento finale del general meeting di Intracomp
La ‘reprise’ di Spazio Zero si inserisce all’interno del general meeting del progetto europeo INTRACOMP (Intercultural and Transcultural Competence Through Collaborative Cultural Expression), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon Europe (2025–2028). Coordinato dalla Nord University (Norvegia) e diretto dal professor Nicholas Rowe, UNESCO Chair in Dance and Social Inclusion, INTRACOMP coinvolge università, centri di ricerca e compagnie teatrali di Europa (Norvegia, Belgio, Germania, Finlandia, Italia, Regno Unito, Serbia, Slovacchia, Grecia, Ungheria) e del Sud del mondo (Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea). Sarà Palermo a ospitare l’appuntamento internazionale, il 9 e 10 settembre, con lo spettacolo come evento finale della convention. In sala saranno presenti oltre 40 tra professori universitari, studiosi di teatro sociale, interculturalità e arti performative, in rappresentanza delle 13 delegazioni internazionali partner del progetto. Tra tutti, Sutta Scupa è l’unica compagnia teatrale italiana parte del network.
Saranno inoltre messi a disposizione del pubblico palermitano posti, ma in numero limitato, con ingresso libero su prenotazione (cell. +39 373 8098843).
Una nuova messinscena
Spazio Zero è uno spettacolo in continua evoluzione, un open studio che intreccia il percorso registico autobiografico con la biografia della città, i suoi movimenti e le sue dissidenze. In scena: Elena Amato, Gabriella Castelli, Daria Castellini, Paolo Di Piazza, Chiara Gambino, Tamara Godunova, Ingrid Line, Valeria Sara Lo Bue, Francesca Marceca, Nebiat Mezgebe, Antonietta Testaverde, Salvo Ventura. Questa nuova versione in scena si arricchisce del video firmato da Maria Bernardi, delle musiche originali di Serena Ganci, delle scene e dei costumi di Linda Sofia Randazzo, delle luci di Werther Bottino. Con la collaborazione di Riccardo Sangiorgi (assistente alla regia) e Rossella Puccio (comunicazione). Un progetto di Sutta Scupa, promosso da Regione siciliana – Assessorato al turismo sport spettacolo, Intracomp, Clac, Traiettorie urbane Eos, Con i bambini. Si ringraziano Arci Tavola Tonda Centro diaconale La Noce, CTA Maria Sanfilippo, Futuro delle mamme 2.


