sabato, 27 Novembre 2021
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Spazi alternativi di proposte librarie: l’Auditorium Rai di Palermo, fra interazione diretta e streaming.

tre autoriI libri sono anche spazio, chiavi d’apertura di luoghi un tempo riservati ad altre attività. Non è solo una questione di marketing e d’immagine, ma di pratica utilità per un servizio pubblico che porta vantaggio sia al luogo ospitante che all’ospite convenuto a un incontro ed anche ai partecipanti stessi al medesimo evento. Da qualche anno uno di questi spazi di prestigio è l’Auditorium Rai di Palermo, che, oltre alle normali produzioni radio-televisive, è divenuto piazza aperta al pubblico – almeno fino ad esaurimento posti a sedere – non solo riservata a musicisti, registi e attori, ma anche ad autori di libri. Lo scorso anno, ad esempio (da ottobre a giugno), oltre alle abituali trasmissioni sono stati ospitati ben ottanta appuntamenti. Non tutti questi, chiaramente, riferiti a un libro e al suo scrittore, ma tutti, comunque, tesi a contribuire alla crescita di una città e a varcarne i confini; dato che molti di questi eventi sono stati seguiti in streaming comodamente da casa attraverso l’ausilio di un normale tablet o personal computer. Uno degli imminenti appuntamenti all’Auditorium Rai di Palermo (20 novembre, ore 18) riguarda, ad esempio, il catanese Daniele Cutroni conRiscrivi la tua vita” (Bonanno Editore). L’incontro, introdotto dal ricercatore indipendente Giuseppe Petix e dallo scrittore e giornalista Alberto Samonà, si avvale di alcuni copertinacontributi video curati da Teresa Lidia Calabrese e della voce dell’attrice e regista Diletta Costanzo per la lettura di alcuni passi del volume. Le modalità di presentazione, nelle intenzioni degli organizzatori, sono quelle del format letterario interattivo con il pubblico. Autore, relatori e voce narrante affrontano temi d’interesse comune – crisi, amore, umiltà, trasformazione, lavoro, paura, parole ed altro – pretesto per un feedback collettivo che conduce a introdurre poi un nuove metodo di riflessione contenuto nel libro. Quello presentato, pertanto, si scopre essere (attraverso la soluzione del format letterario) un manuale di trasformazione, cioè uno strumento di nuova prospettiva che l’autore definisce come “stato della sveglitudine” ovvero una lente d’ingrandimento attraverso la quale i lettori sono invitati a guardare all’inconscio e alle proprie aspirazioni con rinnovato interesse. Ma cos’è questa sveglitudine? E’ lo stesso Cutroni a spiegarcelo: “è una condizione di massima consapevolezza di sé, grazie alla quale ogni individuo può incominciare a vivere meglio il quotidiano riflettendo inizialmente su diciannove metafore che il volume contiene”. Per concludere, quindi, la trasformazione di uno spazio – come di chi viene in esso invitato per la presentazione di un libro – sono momenti di lettura, con l’aggiunta in seguito, da parte degli spettatori, di un pizzico di buona volontà per Daniele Cutronila continuità reale del leggere.

Daniele Cutroni è un formatore aziendale e ideatore della filosofia di sviluppo imprenditoriale denominata “Love Economy”. Da oltre dieci anni la sua azione è rivolta alla costruzione di un metodo pratico per la crescita personale e aziendale che possa guidare ogni individuo a scoprire il proprio potenziale, allenarlo e portarlo alla eccellenza, specie nel business.

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