Sociale, l’Ars approva la legge sul gioco d’azzardo. Sale gioco lontane da luoghi sensibili

gioco d'azzardo - ph. web

L’Ars approva una legge per il contrasto e la prevenzione del disturbo del gioco d’azzardo. La norma prevede una serie di interventi, tra divieti e monitoraggi, per arginare questa vera e propria patologia che ha pesanti ricadute negative da un punto di vista sociale oltre che economico per chi ne è vittima.

La legge, frutto del lavoro della VI Commissione, unisce diversi ddl tra cui quello a firma dei deputati di Attiva Sicilia Angela Foti, Matteo Mangiacavallo, Elena Pagana, Valentina Palmeri e Sergio Tancredi.

In particolare, le proposte di Attiva Sicilia hanno puntato sull’inserimento in legge del divieto di aprire nuove sale da gioco e di installare nuovi apparecchi nelle vicinanze di luoghi sensibili come scuole, ospedali, cimiteri, caserme, impianti sportivi e luoghi di culto. In particolare, la distanza da questi luoghi dovrà essere almeno 300 metri per i comuni sotto i 50 mila abitanti e 500 metri per quelli sopra i 50 mila abitanti. Previsto, inoltre, l’istituzione di un osservatorio regionale per il monitoraggio del fenomeno e la creazione di un numero verde regionale al quale affidarsi per le richieste di aiuto. Infine, gli esercenti dovranno munirsi di materiale informativo sui rischi del gioco d’azzardo e sulla possibilità di assistenza alle persone.

“Il gioco d’azzardo per alcuni diventa una patologia a tutti gli effetti – affermano i deputati di Attiva Sicilia – Una piaga che affligge tantissime famiglie siciliane la cui situazione è ancora peggiore in questo grave momento di difficoltà. Ecco perché è stato importante dotarsi di una legge che possa arginare il fenomeno, tenendolo lontano dalle persone che maggiormente rischiano di cadere nel baratro del gioco senza riuscire a fermarsi”.