venerdì, 22 Ottobre 2021
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Sicilian Puppets Series: appuntamento con ”Lodovico salva Messana dai turchi”

Ecco anche le altre iniziative legate al museo Pasqualino di Palermo, ma non solo a Palermo...

Nuovi appuntamenti con Sicilian Puppets Series, la rassegna annuale, ideata dal Museo delle Marionette, che vede coinvolte le 10 compagnie di Opera dei pupi della “Rete italiana di organismi per la tutela, promozione e valorizzazione dell’Opera dei pupi”. Sono 80 gli spettacoli che, fino al 31 ottobre, verranno messi in scena in diretta streaming e in presenza dai teatri stabili di Opera dei pupi e dai luoghi della cultura di cinque comuni siciliani.

Link per la diretta streaming: facebook.com/MuseoMarionette. Link prenotazione biglietto: operadeipupi.it/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter%2019%20-%2026%20settembre

Dopo La farsette di Nofrio e Virticchio – IN PRESENZA E IN STREAMING della Compagnia Famiglia Argento di Palermo, andato in scena ieri al Teatro Agramante, è ora il turno di:

Domenica 3 ottobre | ore 18

Lodovico salva Messana dai turchi – IN PRESENZA E IN STREAMING

Compagnia Opera dei pupi messinesi Gargano

Messina, Sala Le CianfrusaglieContrada Filangeri

Gran festa, a Messana. Lodovico, figlio di Bernardo, il governatore della città, compie 18 anni. Il giovane ha solo un desiderio: indossare le armi e diventare cavaliere. Il padre non lo asseconda. Lo considera giovane e inesperto. La gioia di Lodovico è interrotta dal clangore delle spade. Sono appena sbarcati i turchi che, al comando del feroce capitano Zanicchi, fanno strage di uomini e donne. Lodovico chiede al padre di fronteggiare il nemico ma Bernardo nega al figlio il permesso di prender parte alla battaglia. Il giovane chiede allora aiuto a un frate benedettino che gli dà un abito e una maschera da moro per combattere celando la propria identità. Anche la Madonna della Lettera viene in aiuto della città, donando a Lodovico una spada benedetta.

In piazza infuria la battaglia: Bernardo affronta Zanicchi e rischia di soccombere al feroce avversario, ma l’intervento di Lodovico, nelle vesti del Moro, gli fa salva la vita. Zanicchi, ferito da Lodovico nel primo combattimento, medita vendetta. Bernardo, frattanto, parla a Lodovico del valoroso uomo mascherato che gli ha salvato la vita, ignorando la sua identità. In piazza infuria adesso la seconda battaglia e Bernardo è nuovamente in campo contro Zanicchi. Sta per cadere sotto la scimitarra del nemico quando nuovamente interviene Lodovico a salvarlo. Il giovane mascherato uccide il feroce Zanicchi e i turchi si ritirano. Bernardo manda un cavaliere a cercare il ragazzo che, fuggendo, ha trovato rifugio presso il frate benedettino. Lodovico non può più nascondersi e viene condotto al palazzo del governatore. Bernardo gli ordina chiede di togliersi la maschera, ma egli non vuol mostrarsi. Scilla, il cane di Lodovico, si accuccia ai piedi del Moro mascherato svelando così la sua identità. Il padre onora il figlio per il suo valore e la festa riprende.

Compagnia Opera dei pupi messinesi Gargano

I Gargano sono l’ultima famiglia di opranti di tradizione ancora attiva nella città di Messina. Originari di Acireale, iniziano a operare a Messina a partire dai primi del Novecento. Il capostipite è Venerando Gargano, proveniente da una famiglia borghese che avrebbe desiderato un avvenire diverso per il figlio. Ma l’ostinata passione di Venerando per i paladini riesce ad avere la meglio sulla volontà dei genitori ed egli comincia prima a collezionare e poi a costruire i pupi, mettendo in scena gli spettacoli nella sua fabbrica di sedie. Il figlio, don Rosario Gargano, affianca giovanissimo il padre e, a soli diciassette anni, scrive un’opera che diventerà l’elemento distintivo della famiglia Gargano nel variegato mondo dell’Opera dei pupi: la storia di Bellisario da Messana, messa in scena con novantanove episodi. Nel 1912 Rosario Gargano è chiamato a Messina da Ninì Calabrese per prestare la voce ai suoi pupi. Si trasferisce così nella città dello Stretto, dove nel 1920 apre un proprio teatro, il “Teatro nuovo Messina”, con l’aiuto del figlio Venerando. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1978, nonostante la mancanza di un teatro stabile, il figlio Rosario prosegue in modo itinerante l’attività utilizzando pupi di dimensioni più piccole rispetto alla tradizione della Sicilia orientale, e dunque facilmente trasportabili. Alla sua morte (2000) il figlio Venerando, con i fratelli Giorgio e Rosaria, continuano a portare avanti l’antica tradizione della famiglia nonostante la perdurante assenza di una struttura teatrale stabile.

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Proseguono come sempre gli appuntamenti quotidiani con le avventure del paladini di Francia, al Museo delle Marionette di Palermo, ogni lunedì alle 11 e da martedì a sabato alle 17. Biglietto: 10 euro (intero) – 8 euro (ridotto). Prenotazione obbligatoria al numero 091.32 80 60. Capienza massima: 30 persone.

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Anche quest’anno, torna il festival Le Vie dei Tesori al Museo delle Marionette.
Da sabato 2 a domenica 31 ottobre, cinque weekend ricchi di spettacoli, visite guidate e laboratori per bambini. Le visite guidate al Museo saranno ogni sabato e la domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso consentito alle 17.20), per un massimo di 15 persone a volta. Link prenotazione:https://leviedeitesori.com/risultati-di-ricerca/listing/museo-internazionale-delle-marionette-antonio-pasqualino.

Ancora sabato e domenica, ma alle 17, sarà possibile assistere agli spettacoli tradizionali di opera dei pupi (costo del biglietto: 8 euro). Link prenotazione: https://leviedeitesori.com/risultati-di-ricerca/listing/07-museo-delle-marionette-pasqualino.

Spazio anche ai laboratori per i più piccoli, ogni domenica alle 11, per un massimo di 10 bambini. L’età consigliata per la partecipazione è dai 4 anni in su (costo del biglietto: 6 euro). Link prenotazione: https://leviedeitesori.com/risultati-di-ricerca/listing/museo-internazionale-delle-marionette-pasqualino-laboratori.

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Domenica 3 ottobre, spazio al laboratorio “Come i pupi raccontano…”

Il laboratorio focalizza su alcuni aspetti della narrazione nel teatro dell’opera dei pupi siciliana incentrandosi sulla costruzione dei personaggi e sul codice dei movimenti e dei gesti. Osservazione e descrizione guidata di una selezione di opere del Museo, sono gli strumenti attraverso cui i piccoli vengono gradualmente introdotti nel mondo dell’opera dei pupi prima di cimentarsi nel codice dei movimenti e comprendere come i pupi raccontano.

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Donne, eroine e dame all’opera dei pupi. A Noto
fino al 17 ottobre la mostra per i cento anni dei fratelli Napoli

C’è ancora tempo fino al 17 ottobre per visitare la mostra “Donne, eroine e dame all’Opera dei Pupi. I cento anni della Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania”, a cura di Alessandro Napoli.
A ospitare l’evento celebrativo per questa importante ricorrenza è il Museo Civico di Noto (corso Vittorio Emanuele 149), dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 20.30. La mostra riserva un’attenzione particolare al ruolo delle donne nella tradizione catanese dell’Opera dei pupi.

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