Sicilia: treni storici del gusto, ecco il programma per il 2019

Un viaggio speciale con un mezzo d'eccezione, alla scoperta dei gusti tipici e delle manifestazioni culturali dell'Isola; ne parla il governatore Nello Musumeci, l'assessore al Turismo Pappalardo e il Direttore Generale della Fondazione Ferrovie dello Stato Cantamessa

Treni storici del Gusto

I Treni Storici del Gusto, è un progetto dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo che propone un ricco programma di itinerari di viaggio attraverso la Sicilia condotti sui tempi lenti dei treni storici per conoscerla e apprezzarla attraverso l’identità culturale dei territori, le produzioni agricole e vitivinicole della tradizione, i paesaggi delle colture nelle trasformazioni dettate dai tempi della natura.

E’ una narrazione della Sicilia che viene estesa ai borghi, castelli, luoghi dell’arte contemporanea, itinerari letterari legati ai principali scrittori siciliani, luoghi della cultura, parchi e aree archeologiche, parchi, oasi e riserve naturali. I treni storici del gusto costruiscono una proposta dedicata a un turismo di viaggiatori attento a paesaggi e testimonianze storico-artistiche, alle produzioni e preparazioni siciliane che siano rispettose dei tempi della natura, ai valori dei territori che costituiscono l’identità più vera e profonda delle comunità che li vivono.

Il progetto si realizza attraverso la collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato che mette a disposizione un ricco e prezioso parco di locomotive, automotrici e carrozze storiche, garantisce i collegamenti in pullman verso il territorio lungo percorsi che in parte viaggiano parallelamente ai tracciati delle ferrovie dismesse ed estende, grazie alla collaborazione con la FCE Ferrovia Circumetnea, i possibili itinerari di visita all’anello ferroviario intorno all’Etna.

L’ottimo riscontro, registrato dai ventitré diversi itinerari e cinquanta corse condotti da luglio a dicembre dell’edizione 2018, ha indotto a dedicare al progetto del 2019 un programma di cinquantadue diversi itinerari, effettuati a partire dalla primavera fino alle soglie dell’inverno che coinvolge ottantasette comuni quali luoghi di partenza o tappe di visita degli itinerari previsti.

Si comincia il 27 aprile da Siracusa da dove partirà “Il treno dei dolci delle feste” che farà tappe a Noto, nell’Oasi di Vendicari, sull’Isola delle Correnti e a Ispica. L’ultima corsa, invece, è in programma l’8 dicembre da Palermo: “Il treno dello sfincione e della frutta d’inverno” farà sosta a Bagheria e Cefalù. Nel mezzo, altri cinquanta itinerari, tre dei quali riguardano manifestazioni inserite nel Calendario dei Grandi Eventi in Sicilia: Chocomodica, Salina Isola Slow e la Fiera mediterranea del cavallo che si terrà dal 10 al 12 maggio nella Tenuta di Ambelia e che, per tutte le tre giornate della rassegna equina, sarà possibile raggiungere a bordo della vaporiera del Gruppo 685 risalente al 1912.

Il programma della seconda edizione de “I Treni storici del Gusto” è stato presentato a Catania, nella sede della Presidenza della Regione Siciliana, dal governatore Nello Musumeci, dall’assessore al Turismo Sandro Pappalardo e da Luigi Cantamessadirettore generale della Fondazione Ferrovie.

«La Sicilia – ha detto il presidente Musumeci – vive un momento magico in termini  turistici ma non possiamo tuttavia cullarci sugli allori. Abbiamo il dovere di lavorare e di fare molto di più, aumentando la qualità dei servizi anche attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati. I treni storici raggiungeranno località impensabili, facendo degustare ai viaggiatori prodotti tipici locali. Lo scorso anno hanno preso a bordo oltre diecimila turisti e adesso, per questa nuova edizione, le corse cominceranno prima, ad aprile e non a luglio. Siamo convinti che puntando su questo tipo di programmazione che fa leva sulla passione della gente – dal ciclismo all’equitazione, dai viaggi in treno alle prelibatezze per il palato – riusciremo a rendere la nostra offerta sempre più appagante e stimolante per tutti ed è così che la nostra regione cresce». 

“Per il secondo anno consecutivo – ha detto il direttore generale della Fondazione FS Luigi Cantamessa– i nostri treni storici torneranno a percorrere le linee ferroviarie della Sicilia che si conferma una delle  regioni italiane che investono maggiormente nel settore del turismo ferroviario. Nel 2018 le locomotive hanno raggiunto i principali centri turistici dell’Isola contribuendo, in maniera determinante, al successo di tante manifestazioni culturali organizzate di concerto con gli enti locali. E anche quest’anno, da parte nostra, ci sarà un grande sforzo che  testimonia la volontà di incrementare ulteriormente il nostro impegno nell’Isola grazie all’investimento che il governo ha voluto attribuire a questo settore”. 

Per l’assessore al Turismo Sandro Pappalardo: «la Regione, visto il precedente successo che si è registrato, ha deciso di puntare con grande convinzione su questo tipo di iniziativa tanto da avere stipulato con le Ferrovie dello Stato un nuovo accordo di durata biennale».

“Consentirà – ha aggiunto l’esponente del governo Musumeci – di cominciare già a elaborare il calendario 2020 con l’obiettivo di allargare ulteriormente la platea dei potenziali viaggiatori attraverso opuscoli e social, con hashtag dedicato, sia in italiano e che in inglese”.

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