Sicilia Queer filmfest, 29 maggio-5 giugno 2016. Annunciata la Giuria

Il Festival, diventato negli anni un punto di riferimento imprescindibile per il cinema di qualità, si distingue non soltanto per l’accurata ricerca e proposta di film e documentari provenienti da tutto il mondo, ma anche per il modo in cui riesce a coniugare uno sguardo attento ai nuovi linguaggi ai temi delle diversità in genere.

Il direttore artistico Andrea Inzerillo ha annunciato la giuria internazionale dell’edizione 2016, che sceglierà il miglior cortometraggio della sezione competitiva Queer Short e – novità di quest’anno – il miglior lungometraggio della sezione New Visions, aperto a opere prime e seconde e nuovi sguardi non necessariamente legati a tematiche GLBT. La giuria sarà composta da Giorgio Vasta, lo scrittore palermitano affermatosi con i romanzi Il tempo materiale e Spaesamento; João Ferreira, attore portoghese e direttore artistico del festival Queer Lisboa; Roy Dib, videoartista libanese che ha vinto la sezione Queer Short dello scorso anno; Valérie Donzelli, attrice e regista francese, autrice e interprete del pluripremiato La guerra è dichiarata e quest’anno presidente della giuria della Semaine de la  Critique a Cannes; Victoria Schulz, giovane e promettente attrice tedesca, già interprete di Von jetzt an Kein Zurück presentato lo scorso anno al Sicilia Queer .

Ospite della sezione Presenze del Sicilia Queer sarà il regista svizzero Lionel Baier, di casa ai Festival di Locarno e Cannes. Il Sicilia Queer proporrà il primo lavoro organico su questo regista e autore che ama raccontare le donne e che ama esplorare le forme del cinema popolare senza dimenticare una ampia tradizione cinematografica riletta in maniera originale. Di Baier saranno proposti quattro lungometraggi:Garçon stupide (2004)Un autre homme (2009), Les grandes ondes (à l’ouest) (2013) e infine il recente La vanité (2015), presentato a Cannes e interpretato dalla star di Almodovar Carmen Maura . Le proiezioni e gli incontri avranno luogo in diversi spazi dei Cantieri Culturali di Palermo: il Cinema De Seta, la Sala Wendersdel Goethe-Institut e l’Arena all’aperto.

Novità di rilievo della sesta edizione, l’ingresso di SIAE tra gli sponsor del Festival. La Società Italiana degli Autori ed Editori ha infatti ritenuto il Sicilia Queer filmfest una delle manifestazioni culturali italiane più meritevoli di sostegno.

Il Sicilia Queer filmfest è realizzato grazie al contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale per il Cinema; della la Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/Sicilia FilmCommission, nell’ambito del progetto “Sensi Contemporanei; del Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura. Con il sostegno dell’ Institut français, del Goethe-Institut, del Cervantes, del Forum Austriaco di Cultura.