Sicilia Democratica e “Voglio Fare Impresa”. Drammi e proposte sul credito siciliano

Palermo – “Bisogna intervenire immediatamente in favore dei giovani e degli imprenditori e far capire così perché Sicilia Democratica è nata: il suo fine, infatti, è quello di ristabilire il ruolo del cittadino, l’interlocutore diretto della vera politica. E se noi collaboriamo e concretizziamo questa idea, allora veramente indirizziamo la Sicilia verso una strada migliore e verso un percorso produttivo e virtuoso. Politicamente lo sento come un dovere morale quello di chiedere al mondo del credito, le banche in prima linea, di aiutare il popolo siciliano affinchè i giovani possano concretamente realizzare, nella nostra terra, i loro progetti imprenditoriali”.
Questa è l’esortazione accorata di Totò Lentini, Capogruppo Parlamentare all’Ars di Sicilia Democratica, a quanti hanno partecipato a “Voglio Fare Impresa”, evento organizzato dal Coordinamento Sviluppo Economia e Lavoro di Sicilia Democratica e dall’Ass.ne “La Sicilia CHE Vorrei- Palermo CHE Faremo”, che si è svolto lunedì 20 aprile, presso l’ex Real Fonderia alla Cala.

Rosalinda Brusca, Totò Lentini, Elio Sanfilippo
Rosalinda Brusca, Totò Lentini, Elio Sanfilippo

Confronto, determinazione e un dibattito costruttivo hanno animato il pomeriggio con una tematica fondamentale e centrale per la nostra terra: “fare impresa” e, dunque, la necessità sostanziale di stabilire un rapporto sicuro e vantaggioso tra l’imprenditore e la banca. A tal proposito, non è mancata l’informazione e l’analisi dell’accesso al credito, della prevenzione al credito e del risanamento aziendale, i tre punti chiave per entrare nel mondo del lavoro imprenditoriale e nel sistema produttivo.
L’incontro, organizzato da Linda Brusca, Responsabile del coordinamento sviluppo e lavoro di Sicilia Democratica, nonché moderatrice dell’evento, ha visto gli illuminanti interventi dell’Assessore all’Agricoltura Nino Caleca, del Segretario Provinciale di SD Elio Sanfilippo, più diversi esponenti di Banche e di Istituti di credito Coop.vo; di Casse Reg.li per il credito e di varie Associazioni di Categoria.

Elio Sanfilippo
Elio Sanfilippo

“Dignità Siciliana, autonomia, lavoro” , sono questi gli obiettivi centrali dell’Associazione, messi in luce da Linda Brusca, che a noi ha dichiarato “ho fatto di tutto per mettere insieme gli ‘attori’ principali: le associazione di categoria che raggruppano tutte le imprese dei vari settori merceologici, artigiani, commercio e servizi, le società cooperative e le società capitali, come IRCAC e IRFIS, molto importanti per la consistenza dei fondi che riescono ad erogare per aiutare l’impresa , soprattutto nel territorio palermitano. Oggi le Banche – ha aggiunto – svolgono un ruolo importante e, dunque, è necessario che queste offrano alla nostra cittadinanza l’informazione. Per l’imprenditore, poi, è significativa la formazione, il sapere muoversi all’interno di un mercato innovativo e ricco di tecnologie”.sdimpresa4 (1)
Per Elio Sanfilippo “l’accesso al credito con misure e interventi adeguati è necessario per potere in primo luogo sopravvivere (di questo oggi dobbiamo parlare, perché molte imprese, soprattutto piccole, non riescono ad andare avanti) e rilanciare il sistema della piccola e media impresa su cui si regge, in parte, il nostro sistema economico. È fondamentale, dal punto finanziario, agevolare questo processo. Noi pensiamo che l’Assemblea Regionale debba farsi carico di questo problema e che si debba, dopo l’approvazione della finanziaria, aprire un dibattito, affinché la Regione, finalmente, lanci la proposta di una conferenza regionale sul credito e, attorno un tavolo, chiami tutte le strutture dell’Isola per valutare, tutti assieme, come sostenere un nuovo progetto di sviluppo della nostra regione”.
Valutazioni affini quelle esposte dall’Assessore Nino Caleca, che ha puntualizzato la drammaticità del credito siciliano “è un vero e proprio tema politico, ma una battaglia che deve essere vinta”, ricordando agli intervenuti l’importanza dello strumento della Banca della Terra e i risultati fin adesso ottenuti nell’ambito dell’agricoltura.
Spazio è stato dato a commenti, a domande, statistiche e aspetti più tecnici. Con questo secondo appuntamento, volto a puntualizzare idee di crescita, portate avanti con impegno e con la fiducia di rilanciare il sistema imprenditoriale della nostra terra, Sicilia Democratica prosegue il suo progetto d’ informazione, sviluppo e miglioramento del territorio. “Voglio Fare Impresa” con l’incontro di oggi sembra possibile, ma bisogna rimboccarsi le maniche.