Sicilia. Al via i saldi estivi 2016: Caccia all’occasione giusta

Ci siamo, per gli amanti dello shopping, oggi è un giorno speciale, partono i saldi estivi in tutta l’Isola.

Da stamattina, 1 luglio, si va alla ricerca dell’affare giusto. Ecco che parte la corsa all’acquisto: quell’abito visto in vetrina, ma troppo caro o quella scarpe che ci ha fatto sognare, ma  impossibili da acquistare; da oggi però per i consumatori c’è qualche speranza in più per poterseli accaparrare.

La prima Regione a dare il via agli sconti di fine stagione è proprio la Sicilia e si concluderanno il 15 settembre. Mentre nel resto dell’ Italia partiranno domani 2 luglio.

È la prima volta dal dopoguerra, secondo l’ufficio studi di Confcommercio Palermo, che la campagna di sconti parte di venerdì e non nel week-end, grazie al decreto dell’assessore regionale alle Attività produttive, Mariella Lo Bello.

Il primo week end di luglio partirà, quindi, con il tradizionale appuntamento per la vendite a prezzo scontato, molto atteso sia dai consumatori che dai negozianti e dalle imprese commerciali. Certo bisognerà uscire da casa attrezzati per combattere il caldo e le possibili code d’attesa, ma tutto è fattibile se si parte organizzati.

Soddisfatto per la partenza omogenea dei saldi estivi in tutta Italia”, Mario Resca, Presidente di Confimprese, associazione che riunisce le imprese del commercio moderno: ”Far partire i saldi il primo week end del mese è una decisione di buon senso – dice Resca – che premia catene e consumatori, frutto del confronto avvenuto negli ultimi mesi in Conferenza delle Regioni”.

Ovviamente occhio alle truffe. Occorre prestare attenzione all’etichetta esposta dai commercianti che dovrà contenere il prezzo iniziale del prodotto e poi la percentuale dello sconto o del ribasso.

Ecco tre consigli da seguire durante i saldi estivi:

  1. Innanzitutto, controllare che il cartellino riporti entrambi i prezzi:quello di partenza e quello scontato. Anzi, fatevi furbi e iniziate già a fare un giro di ricognizione per capire quali sono i prezzi reali dei capi che vi interessano (una buona regola è fotografarli con lo smartphone e conservare le foto): sarà più facile dopo evitare di fare la figura degli ingenui e beccarsi una fregatura.
  2. Quindi conservate sempre lo scontrino:anche la merce in saldo, infatti, può essere cambiata, perciò non abbiate timore a tornare nel negozio nel caso in cui aveste sbagliato taglia, colore, modello, marca.
  3. Infine, se il negozio di solito accetta pagamenti in assegno, bancomat o carta di credito, è tenuto a farlo anche nel periodo dei saldi.

Se qualcosa non vi torna o non vi è chiaro, avvisate il Codacons o i vigili urbani:  avete il diritto di farlo. E allora non ci resta altro che partire alla caccia dell’affare giusto e occhio al portafoglio.

Print Friendly, PDF & Email