Settembre UNESCO: Il neo viceministro Cancelleri e il senatore Morra al Castello di Maredolce

Lunedì tocca a san Giovanni dei Lebbrosi e a Ponte dell’Ammiraglio. Ecco il programma completo

Le visite odierne al Castello di Maredolce

#SETTEMBREUNESCO racconta ai visitatori i 13 siti che potrebbero entrare a far parte del sito seriale arabo normanno. Il progetto della Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia è stato voluto dal Comitato di pilotaggio del sito UNESCO arabo normanno, presieduto dal sindaco Leoluca Orlando. Via con il castello di Maredolce dove la sovrintendente ai Beni culturali Lina Bellanca ha spiegato le influenze storiche dell’antico sollazzo degli emiri e ha illustrato il percorso di restauro che l’ha riportato in vita. Nel pomeriggio, l’ATS Maredolce Verde ha invece condotto le visite all’antico giardino normanno di cui faceva parte l’enorme peschiera di cui parlano i viaggiatori. Tantissimi i visitatori accorsi, tra loro anche il neo viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Giancarlo Cancelleri e il senatore del Movimento 5 Stelle Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare Antimafia.

Lunedì si passa all’austera San Giovanni dei Lebbrosi (via Salvatore Cappello 28), che secondo Tommaso Falzello è stata voluta da Roberto il Guiscardo e dal fratello Ruggero d’Altavilla, all’indomani dell’assedio di Palermo (1071-1072); la chiesa, costruita nei pressi di un castello islamico, fu annessa ad un lebbrosario nel XII secolo. Per le visite, si potrà scegliere tra due slot: dalle 15 alle 17 per chi preferisce la luce del sole, e dalle 19 alle 23 per chi invece vuole provare l’emozione delle visite in notturna. Le curerà Le Vie dei Tesori che racconterà anche Ponte dell’Ammiraglio, sempre lunedì, dalle 16 alle 20. Edificato sotto Ruggero II (1130- 1154), è uno dei massimi esempi d’ingegneria medievale in area mediterranea. E’ interamente costruito in pietra da taglio. Sul Ponte dell’Ammiraglio il 27 maggio 1860, i Mille si scontrarono con le truppe borboniche che tentavano di impedire l’accesso alla città. Nel 1938 il corso del fiume venne deviato, lasciando il ponte all’asciutto.

Ventidue siti in tutto dentro #SETTEMBREUNESCO: edifici civili e religiosi, opere di grande ingegno e valore artistico che con il loro carattere unico ed eccezionale, frutto della commistione di linguaggi artistici ed eterogenei (islamici, bizantini, latini), sono in grado di rappresentare l’arte arabo normanna. Ai nove del percorso arabo normanno già con il “marchio” UNESCO – Palazzo Reale e la Cappella Palatina; la Cattedrale; San Giovanni degli Eremiti; La Zisa; la Martorana; San Cataldo; Ponte dell’Ammiraglio; il duomo e il chiostro sia di Monreale che di Cefalù –  si aggiungono le fortificazioni del Castello a Mare, il palazzo recuperato e lo straordinario parco di Maredolce che si allunga sui resti dell’altro sollazzo, l’Uscibene; la piccola, austera (e pressoché sconosciuta) chiesa di Santa Maria Maddalena all’interno del Comando Legione  Carabinieri “Sicilia”, che racconta la storia antica del quartiere di San Giacomo dei Militari; La Cuba nascosta e la maestosa e perfetta SS. Trinità alla Magione; la Cuba Soprana, nel giardino abbandonato di Villa Napoli e, a poca distanza, la minuscola Cubula; la cappella di Santa Maria dell’Incoronata alle spalle della Cattedrale, San Giovanni dei Lebbrosi già parte dei circuiti turistici; le chiese medievali perfettamente conservate come Santo Spirito (chiesa dei Vespri) e Santa Cristina la Vetere; sotto la città corrono i Qanat e, fuori porta, sono una scoperta bellissima, i bagni di Cefalà Diana.

Sono tredici in tutto i siti che vantano (e possiedono ancora, nonostante siano passati da rifacimenti, restauri e bombardamenti) caratteristiche arabo-normanne e che hanno fatto parte del dossier di candidatura stilato per UNESCO sin dalla prima ora, ma che – ognuno per la sua tipologia, la sua storia, l’integrità, la conservazione, l’ambiente circostante, ma anche la fruizione per il pubblico – non è stato giudicato idoneo. Ora è giunto il momento della rivincita: e della riconquista del posto che tocca loro di diritto all’interno del percorso arabo normanno.

PROGRAMMA SETTEMBRE UNESCO 2019

16 settembre

Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi

Ore 15 – 17 e 19 -23 visite guidate a cura dell’Associazione Le Vie dei Tesori

Ponte dell’Ammiraglio

Ore 16 – 20 visite guidate a cura dell’Associazione Le Vie dei Tesori

17 settembre

Chiesa di Santo Spirito

ore 10 – 12  e 14.30 – 16 – 17.30 visite guidate a cura dell’Associazione Salvare Palermo:

18 settembre

Cappella di Santa Maria dell’Incoronata

Ore 17 – 21 visite guidate a cura dell’Associazione Le Vie dei Tesori

19 settembre

Chiesa della SS. Trinità (Magione)

Ore 10  alle 18 visite guidate a cura dell’Associazione Le Vie dei Tesori

20 settembre

Chiesa di Santa Cristina la Vetere

Ore 10 – 13; 15.30 – 19; 21 – 23 visite guidate a cura dell’associazione Itimed

21 settembre

Qanat

Ore 9, 10, 11, 12, 13, 15, 16. Visite guidate, a cura del CAI – Sez. di Palermo per gruppi di massimo 15 persone, Prenotazione obbligatoria alla segreteria del CAI (tel. 091-329407) il martedì e il giovedì dalle 18 – 20.

21 settembre

Chiesa di Santa Maria Maddalena

Ore 10 -13 e 15.30 – 18.30. visite guidate a cura del FAI – Del. di Palermo

22 settembre

Uscibene

Ore 10 – 12 visite guidate a cura della Soprintendenza BB. CC. AA.di Palermo

Cuba, Cuba Soprana (Villa Napoli) e Piccola Cuba

Ore 9 -13 visite guidate a cura del FAI – Del. di Palermo

24 settembre

Castello a Mare

Ore 10 -19 visite guidate a cura del Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas

Ore 16.30 Porto di Palermo – Sala “Stella Maris”

Convegno per la presentazione del progetto della nuova area portuale.

25 settembre

Bagni di Cefalà Diana

Ore 9 -14 visite guidate a cura dell’Amministrazione comunale

Ore 14 -20 visite guidate dai volontari del Servizio Civile

Ore 20  – 23 visite guidate a cura dell’Amministrazione Comunale

Ore 17 -23  “Integrazioni” mostra a cura dell’associazione INCONTEMPORANEA ARTE ATTIVA di Palermo

27-29 settembre

Notti Bianche UNESCO / Palermo, Monreale, Cefalù

Print Friendly, PDF & Email