Servizi online. Attivato il “Cassetto tributario”

Con l’invio delle comunicazioni relative al saldo della TARI, l’Amministrazione ha dato avvio ad un nuovi piano che unisce lo snellimento delle procedure, la facilitazione di accesso ai servizi e, in prospettiva, la riduzione dei costi di gestione e la lotta all’evasione.

Sono già attivi sul portale del Comune, alla voce dei servizi online, il cosiddetto “Cassetto tributario” e l’estratto conto tributario.

Entrambi i servizi prevedono che gli utenti si registrino al portale e proprio per questo, in occasione dell’invio delle informazioni per il saldo della TARI, tutti i contribuenti hanno ricevuto dal Comune la prima parte della propria password personale. Registrandosi al servizio possono ottenere la seconda parte e poi personalizzare i propri dati di accesso.
In questo modo, tramite un lavoro di caricamento incrociato dei dati sulla base del codice fiscale, ciascun contribuente può immediatamente, già ora, prendere visione della propria situazione contributiva relativa alle tasse comunali: ICI, IMU, TASI, TARSU, TARES, ICP, TOSAP.
Il portale riporta i dati relativi ai pagamenti dovuti ed effettuati dal 2012 ad oggi.
Per la TARES, la TARI e la TASI i cittadini potranno tramite il sito, qualora si rendano conto di non essere in regola con i pagamenti, effettuare immediatamente il calcolo di quanto ancora dovuto tramite il cosiddetto ravvedimento operoso, riducendo quindi al minimo le sanzioni.

Tramite lo stesso portale si può prendere visione delle eventuali multe irrogate dalla Polizia Municipale e si può anche chiedere, eliminando i costi di notifica ed usufruendo della riduzione del 30%, il pagamento anticipato delle multe, subito dopo aver trovato l’avviso sull’autovettura.

In prospettiva, legati all’espletamento della gara per la tesoreria comunale, anche l’attivazione del portale dei pagamenti, non solo per i tributi e le multe ma anche per poter usufruire di diversi servizi comunali, quali per esempio le tasse delle scuole comunali.
Ancora in prospettiva, la possibilità che i cittadini in possesso di Posta elettronica certificata usino questa per interagire con altri uffici dell’Amministrazione (oltre al SUAP e all’Edilizia privata, che già lo fanno), riducendo quindi i costi di gestione e l’utilizzo della carta.

Dopo l’invio della comunicazione ai cittadini ad inizio di dicembre, sono stati circa 30.000 i cittadini che si sono iscritti al portale, quindi l’11% dei contribuenti.
Nei prossimi mesi il Comune sta pianificando una campagna di informazione che promuova tutti i servizi online (quindi anche la possibilità di certificazione anagrafica e la possibilità di effettuare richieste di intervento alla RAP).

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