Secondo importante acquisto per il TeLiMar in A1: arriva l’esperto Raffaele Maddaluno

Dopo l’ingaggio del nazionale montenegrino Dragan Draskovic, classe ’88, uno dei punti di forza della nazionale agli ordini di Vladimir Gojkovic, arriva al Telimar, alla corte di coach Quartuccio, l’esperto giocatore Raffaele Maddaluno, anch’egli classe ‘88, proveniente da una lunga militanza nella Lazio in Serie A1.

Il forte polivalente, nato a Roma e residente a Ladispoli, ha abbracciato con grande entusiasmo il progetto TeLiMar, siglando un accordo biennale che dà ulteriore forza ai programmi del Club dell’Addaura. Da sempre nelle squadre di vertice romane, Maddaluno ha giocato da giovane tre stagioni nella Roma Pallanuoto fra A2 ed A1, poi nella stagione 2010/2011 in A1 a Latina insieme ai nuovi compagni di squadra palermitani Ciccio Lo Cascio e Fabrizio Di Patti, per poi passare alla Lazio, con la quale ha conquistato nella stagione 2011/2012 la promozione in Serie A1, categoria in cui ha poi militato con il club capitolino continuativamente siano alla scorsa stagione.

Lorenzo Maddaluno, neo acquisto TeLiMar: «Sono molto contento di questa nuova sfida, felice di arrivare in un club storico ed ambizioso che torna in A1 con un grandissimo entusiasmo e con tanta voglia di crescere: un entusiasmo contagioso che mi ha spinto ad accettare questa nuova avventura. Ne approfitto per ringraziare la Lazio per avermi coinvolto con un ruolo centrale nei programmi tecnici societari degli ultimi otto anni, di cui conserverò sempre dei ricordi indimenticabili».

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Dopo l’ingaggio di Dragan Draskovic, siamo riusciti a chiudere velocemente l’accordo con l’esperto Raffaele Maddaluno, uno dei punti di forza della Lazio in Serie A1, che ha abbracciato con grande trasporto il nostro progetto. In questi giorni ho avuto modo di apprezzare la validità umana di Raffaele, con il quale si è istaurato un rapporto molto diretto, leale e costruttivo che sono sicuro, grazie anche alla sua valenza tecnico-sportiva, ci metterà in condizione di fare grandi cose. Siamo ora prossimi a perfezionare gli ingaggi di un giocatore straniero comunitario mancino, di un portiere e di un ultimo esperto giocatore italiano di Serie A1. Con questi altri ingaggi, che penso riusciremo a perfezionare nel giro di una settimana, avremo allestito un organico all’altezza del difficile Campionato di A1 in cui rientriamo dopo ben 13 anni di assenza».

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