“Ringrazio il Consiglio comunale per l’approvazione di una delibera che considero fondamentale per garantire continuità, qualità e maggiore efficacia a un servizio essenziale per quasi 2.300 alunni con disabilità e per le loro famiglie. È un segnale importante di responsabilità istituzionale e di attenzione concreta ai bisogni degli studenti più fragili e, altro aspetto fondamentale, si aumenta l’efficacia dell’intervento educativo reso sul minore che non subisce una penalizzazione per le assenze fatte. Abbiamo lavorato per fare in modo che l’assistenza specialistica possa partire contestualmente all’avvio delle attività didattiche, il prossimo 15 settembre. Dal 4 settembre prenderanno il via le convocazioni degli operatori, così da consentire una rapida organizzazione del servizio e garantire fin dai primi giorni di scuola il necessario supporto agli alunni.
La delibera approvata introduce inoltre strumenti importanti per rendere il servizio più flessibile ed efficace, consentendo una migliore attuazione del progetto educativo degli ASACOM e il recupero delle ore eventualmente non erogate nel corso del mese.
Al tempo stesso, l’aggiornamento del regolamento e una maggiore regolarità nei pagamenti rappresentano un passo significativo per assicurare più stabilità e certezze agli operatori. Si tratta di un risultato che nasce dal lavoro dell’Amministrazione e dal confronto con il Consiglio comunale, che ringrazio per aver condiviso e sostenuto un provvedimento che mette al centro il diritto allo studio, l’inclusione e la dignità delle persone. Continueremo a lavorare per rendere questo servizio sempre più efficiente, organizzato e capace di rispondere alle esigenze degli alunni, delle famiglie e dei lavoratori coinvolti”
Lo dichiara il sindaco Roberto Lagalla.
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“L’approvazione della delibera da parte del Consiglio comunale rappresenta un passaggio di grande importanza per il servizio di assistenza specialistica. Ringrazio tutti i consiglieri per il senso di responsabilità dimostrato e per aver condiviso un provvedimento che interviene concretamente sull’organizzazione di un servizio fondamentale per gli alunni con disabilità.
Abbiamo lavorato nei mesi scorsi per arrivare preparati all’avvio del nuovo anno scolastico e garantire che il servizio possa partire contestualmente alle lezioni, il 15 settembre. Dal 4 settembre inizieranno le convocazioni degli operatori: sarà questo il primo passaggio operativo per procedere rapidamente agli abbinamenti e definire il servizio sulla base delle esigenze degli alunni e delle scuole.
La nuova disciplina ci consente di puntare su una gestione più efficace e flessibile delle ore di assistenza, favorendo la piena attuazione del progetto educativo degli ASACOM e il recupero delle ore eventualmente non erogate.
L’obiettivo è assicurare un servizio più ordinato, puntuale e vicino alle esigenze concrete degli studenti. Desidero inoltre ringraziare gli Uffici comunali, diretti dalla dirigente dott.ssa Sparacino, per il lavoro svolto con competenza, puntualità e grande senso di responsabilità.
L’organizzazione di un servizio che coinvolge circa 1.000 operatori e migliaia di famiglie richiede programmazione e capacità amministrativa. Con questo provvedimento facciamo un ulteriore passo avanti, consapevoli che il nostro impegno deve proseguire per migliorare ulteriormente la qualità e la continuità dell’assistenza specialistica».
Lo dichiara l’assessore all’Istruzione Aristide Tamajo.
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“Il consiglio comunale di Palermo ha approvato il nuovo regolamento sull’assistenza specialistica all’autonomia e alla comunicazione delle studentesse e degli studenti della nostra città, garantendo il servizio già a partire dall’imminente anno scolastico. Grazie a un lavoro attento alle esigenze degli studenti e delle famiglie, saranno garantite mensilmente le ore per ogni bambina e bambino: un risultato che ci permette di voltare pagina rispetto al passato, frutto dell’impegno dell’amministrazione, del consiglio e degli uffici.
Si tratta di un atto dal profondo senso umano, una battaglia di civiltà che Palermo può dire di avere vinto. E’ sull’inclusione scolastica e sui diritti degli studenti più fragili che si misura il senso di comunità della nostra città.
L’approvazione in particolare dell’articolo 10 supera in modo definitivo il vincolo del recupero orario su base settimanale, in favore di una forma più flessibile che garantisce in primo luogo gli studenti e le famiglie ma anche il lavoro degli operatori. Adesso finalmente le ore non svolte potranno essere recuperate sempre a favore degli studenti per sostenerli nella socializzazione e nell’inclusione, per esempio in occasione di gite scolastiche, uscite didattiche, manifestazioni, progetti di classe o sedute di progettazione del Gruppo di lavoro operativo, nel rispetto del monte assegnato dal Piano educativo individuale.
“Soddisfatti anche per la valorizzazione degli operatori Asacom, professionisti dotati di titoli e specializzazioni che ogni giorno mettono passione e competenza nel lavoro a favore degli studenti. Una città si dimostra davvero moderna, democratica e civile quando non lascia indietro nessuno: né il bambino che ha bisogno di un supporto per comunicare e crescere, né il professionista che quel supporto lo garantisce ogni giorno con dedizione”.
Lo dice Dario Chinnici, capogruppo di Lavoriamo per Palermo.
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“Quella approvata oggi in Aula è una delibera di grande rilevanza perché riguarda un servizio fondamentale per quasi 2.300 bambini e circa 1.000 assistenti impegnati quotidianamente nell’assistenza specialistica agli alunni con disabilità”.
Con questo provvedimento introduciamo un nuovo metodo che punta alla piena attuazione del progetto educativo dell’ASACOM, consentendo di rimodulare e recuperare nel corso del mese le ore eventualmente non erogate.
Abbiamo inoltre lavorato per aggiornare il regolamento e garantire maggiore regolarità e puntualità nei pagamenti, un aspetto essenziale per dare stabilità e certezze a chi svolge un ruolo così delicato e importante.
Il servizio partirà con l’inizio delle attività didattiche, il prossimo 15 settembre, mentre le convocazioni degli assistenti prenderanno il via dal 4 settembre.
“Ritengo però che per tutelare pienamente i lavoratori e assicurare un servizio sempre più efficiente sia necessario un intervento complessivo e strutturale.
Su questo continuerò a impegnarmi, anche grazie alla sensibilità dimostrata dal Ministro Alessandra Locatelli, che ha sempre dedicato grande attenzione alle politiche per la disabilità e all’inclusione.
L’obiettivo di una soluzione definitiva non è ancora completamente raggiunto, ma abbiamo il dovere di agire con responsabilità e concretezza, mettendo in campo ogni strumento possibile per migliorare il servizio, garantire continuità agli alunni e offrire maggiori garanzie agli assistenti.
La votazione unanime dell’Aula rappresenta un segnale importante e dimostra la validità di un atto che mette al centro i bisogni delle persone con disabilità, delle loro famiglie e dei lavoratori coinvolti”.
Lo dichiara la consigliera e capogruppo Lega, Sabrina Figuccia.
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“Il Consiglio comunale ha approvato oggi all’unanimità l’Ordine del Giorno proposto dalla IV Commissione consiliare sul trasporto scolastico degli studenti con disabilità.
Il documento impegna il Sindaco e l’Assessore Calabro’ a predisporre un regolamento o comunale o una modifica regolamentare che preveda, anche in alternativa al servizio attraverso i soggetti accreditati, il rimborso delle spese sostenute dalle famiglie che provvedono direttamente al trasporto dei propri figli con mezzi propri.
È una proposta concreta che nasce dalle difficoltà vissute dalle famiglie. Garantire un’alternativa significa assicurare continuità ad un diritto e fare in modo che eventuali disservizi non ricadano economicamente sulle famiglie».
Il Consiglio ha dato un segnale unanime. Adesso la IV Commissione chiede all’Amministrazione di passare rapidamente ai fatti e predisporre il regolamento, prendendo a riferimento il modello già adottato dalla Città Metropolitana di Palermo da mesi.
Lo dichiarano i componenti della IV Commissione consiliare
Salvatore Imperiale
Antonino Randazzo
Teresa Piccione
Germana Canzoneri e
Giovanna Rappa.
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“Le modifiche al regolamento per il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione rappresentano un passo avanti concreto nel miglioramento del servizio. Il testo approvato è anche il risultato di un confronto costruttivo tra maggioranza e opposizione, che ha consentito di condividere alcuni emendamenti migliorativi nell’interesse degli alunni, delle famiglie e dei professionisti. È un risultato positivo, ma siamo ancora lontani da un assetto ottimale e stabile del servizio.
Tra le novità più importanti c’è l’introduzione di un termine certo per l’avvio delle convocazioni degli assistenti, che dovranno iniziare almeno dieci giorni prima dell’avvio delle attività didattiche. Un elemento essenziale per programmare per tempo il servizio e creare le condizioni affinché l’assistenza possa essere garantita fin dall’inizio dell’anno scolastico. Allo stesso modo, è stata introdotta una disciplina più flessibile per la rimodulazione, nel corso dello stesso mese, delle ore non erogate, così da poterle utilizzare in coerenza con il PEI e con le effettive esigenze educative dell’alunno.
Sono miglioramenti significativi, frutto di un lavoro condiviso, ma non esauriscono le criticità che continuano a caratterizzare il settore. Rimangono da affrontare diversi nodi, a partire dalle condizioni economiche dei professionisti: il compenso orario è fermo a valori risalenti a oltre dieci anni fa e non è più adeguato alle responsabilità, alle competenze e alla funzione che questi operatori svolgono quotidianamente all’interno delle scuole.
Su questo, così come sulla definizione più complessiva della figura professionale, delle tutele e degli standard del servizio, non può intervenire da solo un Comune. È ormai urgente un intervento del legislatore nazionale, accompagnato per quanto di competenza dalla Regione, che costruisca un quadro normativo chiaro, uniforme e stabile, superando le incertezze che ancora oggi gravano sui lavoratori, sugli enti locali e soprattutto sulle famiglie.
Rivolgiamo quindi un appello alla deputazione regionale e nazionale affinché questo tema venga assunto come una priorità. Dare certezza al lavoro degli assistenti significa prima di tutto dare certezza al servizio e tutelare il diritto allo studio e all’inclusione degli alunni con disabilità, che rappresentano una delle fasce più fragili della popolazione scolastica. È questo l’obiettivo che deve guidare tutti, al di là delle appartenenze politiche”.
Lo dichiarano i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico, Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Amella, Giuseppe Miceli, Randazzo, di AVS, Giambrone e Mangano, di Controcorrente-Oso, Argiroffi e Forello, del Gruppo Misto, Carmelo Miceli e Giaconia, e Franco Miceli.
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“Oggi in Consiglio Comunale abbiamo approvato all’unanimità la modifica al Regolamento per la gestione del servizio di assistenza specialistica agli alunni con disabilità.
Esprimo grande soddisfazione per questo risultato, che introduce un nuovo modello organizzativo e consentirà di rimodulare e recuperare le ore eventualmente non erogate, garantendo maggiore continuità al percorso educativo degli alunni e, al tempo stesso, una maggiore tutela per gli assistenti.
È un risultato importante, perché significa un servizio più efficace, maggiore regolarità nei pagamenti e più certezze per le famiglie e per i lavoratori.
Il voto unanime dell’Aula dimostra che, quando si mette al centro il bene delle persone, è possibile trovare soluzioni condivise.
Quando parliamo di persone con disabilità e delle loro famiglie non servono soltanto buone intenzioni.
Servono responsabilità, concretezza e soluzioni.
E oggi Palermo ha compiuto un passo importante in questa direzione”.
Lo dichiara Giuseppe Mancuso
Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale.
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“L’approvazione in Consiglio Comunale della delibera sull’assistenza specialistica è un risultato importante per Palermo e, soprattutto, per quasi 2.300 alunni con disabilità e per le loro famiglie.
È la dimostrazione di cosa si può ottenere quando Consiglio comunale e Giunta lavorano in sinergia, nella stessa direzione, a guadagnarci sono i cittadini, a partire dagli studenti più fragili.
Come Presidente della VII Commissione sono particolarmente orgoglioso del percorso fatto, è proprio in Commissione che questo provvedimento è stato approfondito, discusso e costruito, con grande spirito di collaborazione tra tutti i consiglieri. Un confronto serio e responsabile che ci ha permesso di arrivare pronti all’avvio del nuovo anno scolastico.
Grazie a questa delibera il servizio potrà partire contestualmente alle lezioni, il 15 settembre, con le convocazioni degli operatori già dal 4 settembre. Introduciamo strumenti più flessibili ed efficaci, la piena attuazione del progetto educativo degli ASACOM, il recupero delle ore eventualmente non erogate, l’aggiornamento del regolamento e maggiore regolarità nei pagamenti, a tutela anche dei circa 1.000 operatori coinvolti.
Un ringraziamento al Sindaco Roberto Lagalla e all’Assessore all’Istruzione Aristide Tamajo per l’impegno, e agli Uffici comunali per il lavoro svolto con competenza.
Continueremo su questa strada, mettendo sempre al centro il diritto allo studio, l’inclusione e la dignità delle persone.
Lo dichiara il presidente della VII Commissione consiliare, Pasquale Terrani.
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“Via libera dal Consiglio Comunale di Palermo al nuovo regolamento per l’assistenza specialistica scolastica agli studenti con disabilità.
Un provvedimento che introduce importanti novità nella gestione del servizio e rafforza le tutele per gli operatori Asacom.
Siamo soddisfatti di aver raggiunto un risultato che riteniamo importante perché mette insieme due esigenze che non possono essere disgiunte: garantire una migliore qualità dell’assistenza e dell’inclusione scolastica ai nostri ragazzi e riconoscere pienamente il valore del lavoro svolto dagli operatori Asacom.
Con questo regolamento facciamo un concreto passo avanti nella gestione del servizio, introducendo maggiore flessibilità e la possibilità di recuperare su base mensile le ore di assistenza, superando il rigido vincolo della programmazione settimanale.
Significa poter organizzare il servizio in maniera più aderente alle esigenze reali degli studenti e al loro percorso didattico, in stretto raccordo con le scuole e nel rispetto di quanto previsto dal PEI.
L’obiettivo deve essere quello di mettere sempre al centro i bisogni dell’alunno, evitando che rigidità organizzative finiscano per penalizzare la qualità dell’assistenza.
Ma c’è un altro aspetto che consideriamo fondamentale: abbiamo voluto intervenire anche sulla tutela degli operatori, garantendo la retribuzione delle ore previste anche in caso di assenza dell’alunno.
Non si tratta semplicemente di una questione economica, ma di una scelta di equità e di rispetto nei confronti di una categoria professionale che svolge quotidianamente un ruolo fondamentale nel percorso di crescita, autonomia e inclusione dei nostri ragazzi.
Questo regolamento rappresenta quindi un cambio di passo, ma non può essere considerato un punto di arrivo. Il prossimo obiettivo deve essere quello di aprire un confronto serio sull’incremento della retribuzione oraria degli operatori Asacom, adeguandola alla complessità, alla responsabilità e all’importanza del servizio che svolgono.
Se chiediamo professionalità, qualità e continuità nell’assistenza, dobbiamo essere conseguenti anche nel riconoscimento economico di chi questo servizio lo garantisce ogni giorno.
Abbiamo ancora molto da fare, ma oggi il Consiglio Comunale ha dato un segnale chiaro: l’inclusione scolastica e la dignità del lavoro degli operatori Asacom sono due facce della stessa medaglia e devono essere entrambe tutelate”
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Generazione Azzurra, Domenico Bonanno e Viviana Raja.


