“Portiamo il cielo dove non arriva”: con questo spirito prendono il via i
summer camp “Le Settimane del Cielo”, l’iniziativa realizzata dall’associazione Il Cielo Itinerante
grazie al contributo della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia
Roccella, e del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che
porterà nei mesi di giugno e di luglio laboratori STEM, attività scientifiche e osservazioni
astronomiche nelle periferie italiane, coinvolgendo centinaia di bambine e bambini tra i 9 e i 12 anni
e contribuendo a ridurre i divari educativi attraverso un approccio innovativo e inclusivo
all’apprendimento della scienza.
I summer camp faranno tappa a Gioia Tauro, Orta Nova, Palermo e Catania, dove per una settimana
porteranno la meraviglia della scienza in territori in cui l’accesso alle esperienze educative è spesso
più fragile. Attraverso attività gratuite e approcci innovativi, l’esperienza offrirà a bambine e bambini
occasioni concrete di scoperta, apprendimento e crescita, contribuendo ad ampliare gli orizzonti
delle nuove generazioni e a rendere la scienza accessibile.
Dopo l’avvio del progetto a Gioia Tauro e Orta Nova, il percorso prosegue a Palermo, dove il summer
camp, realizzato in collaborazione con Mosaico Officina Civica APS, si terrà dal 29 giugno al 3 luglio.
Ogni giornata è costruita come un viaggio alla scoperta della scienza e dello spazio, in un equilibrio
tra laboratori STEM, giochi matematici, simulazioni spaziali e osservazioni astronomiche guidate.
Un’esperienza pensata per stimolare curiosità e apertura verso il mondo scientifico, rafforzando la
fiducia nelle proprie capacità e aiutando i più giovani a immaginare il proprio futuro senza limiti
imposti dal contesto di partenza.
Particolare attenzione è riservata alle bambine, affinché possano avvicinarsi alle discipline
scientifiche con entusiasmo, superando stereotipi e barriere culturali che ancora oggi rischiano di
allontanarle da percorsi di studio e professionali legati alle STEM.
«Le materie scientifiche sono ancora troppo spesso percepite dai bambini, e soprattutto dalle
bambine, come qualcosa di distante o fuori dalla loro portata. Progetti come “Le Settimane del
Cielo” hanno il duplice valore di avvicinare i più giovani alla scienza attraverso esperienze
coinvolgenti e formative e di portare nuove occasioni di crescita e apprendimento nei territori che
ne hanno più bisogno. Il cielo diventa così un orizzonte di possibilità, dove coltivare curiosità e
aspirazioni. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra
istituzioni, associazioni e comunità locali per garantire a ogni bambina e a ogni bambino le stesse
opportunità di crescita», dichiara la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità
Eugenia Roccella.
«Siamo felici di questa collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità che ha dato a Il
Cielo Itinerante un’ulteriore opportunità di portare il cielo dove non arriva, tra bambini e bambine
d’Italia per far scoprire loro le meraviglie della scienza e dello spazio», commenta Ersilia Vaudo,
presidente e co-fondatrice de Il Cielo Itinerante.
Attraverso il coinvolgimento delle comunità locali e delle realtà educative del territorio, il progetto
continua a promuovere una cultura delle pari opportunità e dell’accesso alla conoscenza, affinché
ogni bambina e ogni bambino possa riconoscere il proprio talento e immaginare il futuro senza che il
luogo in cui nasce ne determini i confini. Perché anche dove le opportunità sembrano più lontane, il
cielo può diventare un orizzonte da raggiungere.
Il cielo itinerante APS è un’associazione italiana non-profit fondata nel 2021 da Ersilia Vaudo, Alessia
Mosca e Giovanna Dell’Erba con l’obiettivo di “portare il cielo dove non arriva”. Con un pulmino
carico di telescopi ed esperimenti Il Cielo Itinerante raggiunge, attraversando tutta l’Italia, bambine e
bambini che vivono in zone caratterizzate da grandi divari educativi. L’obiettivo è proporre un
avvicinamento innovativo alla scienza, “sporcandosi le mani” con esperimenti quali per esempio
cucinare comete, costruire razzi o anche vivere una giornata da astronauta. La serata si conclude con
l’osservazione delle meraviglie del cielo con un telescopio.


