Scena Segesta Festival: la I edizione fino al 26 luglio. Il programma

scena segesta

La prima edizione del Festival Scena Segesta è un’edizione straordinaria, contrassegnata dalla recente-presente esperienza umana dell’emergenza coronavirus. Non è un caso, quindi, che il tema di quest’anno è “Teatro e sostenibilità”. Un percorso di riflessione, attraverso incontri, letture, laboratori ed esperienze creative, sul teatro come territorio capace di produrre nuove visioni “sostenibili” sul piano umano e sociale.

Il programma del Festival, promosso dal Comune di Calatafimi-Segesta, su progetto di Lina Prosa, ha preso il via venerdì 17 luglio e va avanti fino a domenica 26, coinvolgendo diversi luoghi: il Teatro Antico di Segesta grazie alla collaborazione con il Parco archeologico, l’ex convento di San Francesco a Calatafimi-Segesta e il bosco Angimbé., grazie alla collaborazione della omonima Associazione. Tutte le iniziative sono gratuite.

Il programma è pensato come un percorso esperienziale che risponde alle prescrizioni anti-Covid, ma anche alla progettualità di “Scena Segesta”, che si articola nel territorio di Calatafimi-Segesta come laboratorio permanente partendo dalle sue vocazioni allo stesso tempo antiche e contemporanee. Tre tappe per tre luoghi diversi che diventano spazio e tempo di riflessione sul tema del Festival: il Teatro Greco come tappa della memoria, il bosco Angimbè per una tappa legata al corpo-natura e il centro abitato di Calatafimi Segesta, terza tappa legata alla comunità e alla progettualità umana nel tempo e nello spazio.

Al Teatro Greco vanno sperimentati tre sopralluoghi drammaturgici che riprendono la trilogia di Eschilo “Orestea”. Il 17 luglio “Agamennone”, il 18 luglio “Coefore” e il 19 luglio “Eumenidi”. Si parte dai testi antichi per arrivare a un pensiero tragico contemporaneo. I tre giorni a Segesta saranno anche l’occasione per raccogliere materiali sulla parola poetica attraversata dalla storia e dalla contingenza fisica, in vista della realizzazione dello spettacolo “Orestea” del prossimo anno. Una ricerca che la drammaturga Lina Prosa porta avanti da tempo e che ha avuto già due tappe: a Fortaleza in Brasile e a Cotonou in Africa. Nei tre giorni i partecipanti-spettatori costituiranno con gli artisti un gruppo unico di lavoro.

Il programma continua al bosco Angimbé: due giorni saranno dedicati al contatto con la bellezza del luogo e al rapporto tra natura e cultura: il sughereto medievale con i suoi alberi dalle fattezze arcaiche, un ecosistema unico in Sicilia che si estende per 212 ettari. Il programma delle due giornate è introdotto da una passeggiata naturalistica all’interno del bosco che prepara alle iniziative: il 21 luglio alle 19 “Avventurarsi/ tra realtà e letteratura”, a cura di Marina Turco, “Avventurarsi/tra panorami e grilli musicali”, alle 20 e il 22 luglio alle 19 “Odissea Canto XXIII”, ambientazione sonora nel bosco con la voce in filodiffusione di Maddalena Crippa.

Calatafimi Segesta, in occasione della prima edizione del Festival, sarà inaugurata la sede delle attività laboratoriali di “Scena Segesta”: l’ex convento di San Francesco. Nei giorni del Festival, dal 20 al 23 luglio, sarà realizzato il primo laboratorio “Tu che mi soffi addosso come il vento”, diretto da Lina Prosa in collaborazione con la danzatrice Silvia Giuffré, dedicato agli agenti atmosferici visti come agenti drammaturgici nell’epica e nella drammaturgia classica. L’esito del Laboratorio sarà presentato al pubblico il 24 luglio alle 21.15, nel cortile dell’ex convento. Sempre il 24 luglio, alle 11, nella sede della Biblioteca Comunale è in programma il dibattito pubblico “Teatro e sostenibilità” con Federico Butera, professore emerito del Politecnico di Milano e Paolo Randazzo, professore di Lettere Antiche al liceo di Noto e di Critica teatrale alla Scuola dell’Inda. Un altro spazio a cui il Festival darà attenzione è il Teatro Cavallotti, in cui sono in corso i lavori di restauro: gli artisti del Festival realizzeranno delle installazioni creative in momenti improvvisati.

Nel programma, al San Francesco, ci sono anche due appuntamenti speciali: “Quattro Canti”, studio scenico di danza di Giuseppe Muscarello dedicato alle figure mitiche Cerere, Bacco, Venere, Eolo (il 25 luglio alle 21.15), “Umano/Poetico/Non stop”, maratona di letture, e performances con Valerio Strati, Gianni Gebbia, Alba Vella, Rosaria Pandolfo, Silvia Giuffrè (26 luglio alle 21.15).

Il Festival rientra nel progetto “Scena Segesta”, partito alla fine dello scorso anno. Il progetto, ideato da Lina Prosa, vuole ripristinare il diritto alla centralità della popolazione “Aegestana” di oggi (i Calatafimesi, discendenti diretto di Aegesta, la città di Segesta), grazie a mirate azioni culturali e politiche da mettere in atto nel territorio. A beneficio, soprattutto, delle giovani generazioni costrette a emigrare per la mancanza di prospettive di lavoro e di stimoli culturali e artistici. L’obiettivo è sollecitare nuove dinamiche sociali ed economiche valorizzando il Bene Comune territoriale, che è il Teatro di Segesta, valore di condivisione universale, al di là dei limiti e dei confini geografici, in modo da consentire ai cittadini-spettatori di sentirsi ricollocati al centro del mondo e non nella periferia della realtà in cui vivono.

I programmi del Laboratorio permanente sono curati da un’équipe scientifica internazionale (Anna Beltrametti, docente di Drammaturgia Classica all’Università di Pavia, Muriel Mayette-Holtz, regista e direttrice del Teatro Nazionale di Nizza, Lina Prosa, drammaturga Simone Audemars, regista di Lausanne, Anna Barbera, consigliere letterario e Alexandra Da Silva, maître de conférences en Ėtudes théâtrales, Université Sorbonne di Parigi).

IL PROGRAMMA

20-21-22-23 luglio

ore 10.30-17.00

CALATAFIMI SEGESTA-EX CONVENTO DI SAN FRANCESCO

“Tu che mi soffi addosso come il vento”: laboratorio teatrale sulla funzione drammaturgica degli agenti atmosferici nell’epica e nella tragedia greca.

con Lina Prosa e Silvia Giuffré

ore 19

Laboratorio di Drammaturgia Classica e Creazione Contemporanea

Inaugurazione della sede.

21 luglio

BOSCO ANGIMBE’

Ore 17.30-18.30

Passeggiata. Conoscere/Respirare il Bosco.

A cura dell’Associazione Bosco Angimbè

ore 19

Avventurarsi/tra Realtà e Letteratura

con Marina Turco

ore 20

Avventurarsi/tra Panorami e Grilli Musicali.

con Fabrizio Malerba e le attrici del Teatro Studio Attrice/Non

22 luglio

BOSCO ANGIMBE’

Ore 17.30-18.30

Passeggiata. Conoscere/Respirare il Bosco.

A cura dell’Associazione Bosco Angimbè

ore 19

BOSCO ANGIMBE’

Odissea Canto XXIII

Ambientazione sonora nel bosco

con la voce di Maddalena Crippa

24 luglio

ore 11

BIBLIOTECA COMUNALE

Teatro/Pandemia/Umano-Sostenibile

con Federico Butera (professore emerito del Politecnico di Milano) e Paolo Randazzo (professore di Lettere Antiche al Liceo di Noto e di Critica teatrale alla Scuola dell’Inda)

ore 21.15

EX CONVENTO SAN FRANCESCO

Omonia-contemporary Arts

Elettra Fuori dalle Mura

performance di Silvia Giuffré, musiche di Giuseppe Rizzo

ore 21,45

“Tu che mi Soffi Addosso come il Vento”

primo studio scenico con gli attori del Laboratorio Scena Segesta

25 luglio

ore 21.15

Compagnia Giuseppe Muscarello/Muxarte

Quattro Canti/Eolo, Venere, Bacco, Cerere

di e con Giuseppe Muscarello, musiche di Serena Ganci

26 luglio

ore 20

Teatro Cavallotti/Narrazione Esterna di un Teatro chiuso

con Marta Occhipinti e Giulia Cancilla

ore 21-24

Umano/Poetico/Non Stop

con Valerio Strati, Rosaria Pandolfo, Alba Vella, Gianni Gebbia, Fabrizio Malerba, Samuele Pidone.

ore 24

Castello Eufemio/Congiunzioni Paesaggistiche e Astrali

***

Accesso gratuito a tutte le iniziative con prenotazione obbligatoria a: prenota@scenasegesta.com o attraverso compilazione form sul sito www.scenasegesta.com – per informazioni generali: 379 1242605.

Al Teatro Greco: prenotazione entro giorno 16 luglio. L’accesso è gratuito fino a un numero di 50 spettatori-partecipanti che raggiungeranno a piedi il Monte Barbaro dove è situato l’antico teatro. L’appuntamento è alle 15.30 per la registrazione e la verifica delle prescrizioni anti-Covid nella biglietteria del parco archeologico. Partenza alle ore 16. Discesa alle ore 19.30. I visitatori del parco che avranno prenotato online secondo le modalità richieste dal parco archeologico di Segesta, potranno associarsi all’iniziativa.

Bosco Angimbè: prenotazione entro giorno 20 luglio. Accesso consentito ad un numero di 80 persone per ciascuna giornata. Arrivo sul posto alle ore 17 per la registrazione e le formalità anti-Covid. Partenza per la passeggiata nel bosco con guida specializzata alle 17.30. Ritorno alle 18.30 e inizio delle attività serali. È prevista, su prenotazione, una cena rustica da riservare direttamente all’associazione bosco Angimbè: 392 8695868. Sono consigliate scarpe da trekking.

Convento San Francesco: Prenotazione entro giorno 23 luglio. Accesso fino a esaurimento dei posti previsti dalle prescrizioni anti-Covid. Per informazioni: 347 9401521. Per il programma dell’ex convento San Francesco è possibile prenotare direttamente presso il Comune.