Saldi a Palermo, la Cidec: “Acquisti modesti”

A Palermo, dall’avvio degli sconti fino agli inizi di agosto, una donna ha speso in media settanta euro in abiti e accessori; la cifra scende a trenta per il sesso opposto, tradizionalmente meno attratto dalle compere durante la stagione dei saldi.I soggetti femminili che hanno acquistato con maggiore frequenza hanno un’età compresa tra i 35 e i 60 anni; quelli maschili tra i 45 e i 65. Sono i dati diffusi dalla Confederazione Italiana Esercenti Commercianti di Palermo che, per tracciare il bilancio dei saldi in città a circa un mese dalla loro conclusione, ha preso in esame il periodo compreso tra il 4 luglio scorso, data di avvio della stagione dei saldi, ad oggi.

“Si tratta di cifre modeste – commenta il presidente provinciale Salvatore Bivona – che vanno tuttavia contestualizzate : a frenare i tradizionali acquisti, quest’estate, sono stati i cantieri aperti in città e il timore delle multe legato agli abituali problemi di parcheggio”. Ad essere penalizzati , secondo Bivona, sono stati soprattutto i negozi del centro storico, dove in genere si indirizza il flusso degli acquirenti interessati all’abbigliamento, alle borse e alle scarpe.

“Siamo tuttavia convinti – spiega ancora Bivona – che sarà proprio il tram a facilitare , in un futuro ormai prossimo, la ripresa del commercio in città, malgrado i disagi iniziali che hanno riguardato esercenti e semplici cittadini ”.