I rincari natalizi
Se penisiamo al Natale del 2015 e lo mettiamo a confronto con quello del 2025 salta subito all’occhio un incremento dei prezzi che in molti casi sfiora, e talvolta supera, la soglia del raddoppio. Tra i settori più colpiti, c’è sicuramente quello dei prodotti alimentari, cuore della tradizione festiva, tra cui spicca il pandoro o il cotechino, che registrano rincari superiori al 90% rispetto a dieci anni fa.
Non scherza nemmeno il Salmone confezionato, con un incremento oltre il +100% e le lenticchie con oltre il +140%.
Non solo cibo, persino gli addobbi natalizi mostrano rincari consistenti, con aumenti che oscillano dal 70% a oltre il 120% a seconda degli articoli, tra i più colpiti c’è la carta regalo.
Sul fronte regali, i prodotti tecnologici e per il tempo libero risultano mediamente più onerosi rispetto al passato; tra questi: macchine per caffè espresso, con un prezzo quasi raddoppiato, i droni con un aumento intorno al +75%, e le biciclette con +85%. Ma anche i regali economici, piccoli oggetti e pensieri dell’ultimo minuto, hanno registrato aumenti significativi nell’ultimo anno, superando in crescita percentuale molte altre categorie. Rispetto al Natale precedente, emerge quindi un incremento medio complessivo di circa +3,7%.
Occhio alle truffe
Nel periodo natalizio si registra un marcato incremento delle truffe ai danni dei consumatori, favorito dall’aumento degli acquisti online, dall’intensificazione delle spedizioni e dalla diffusione dei pagamenti digitali. A segnalarlo è il Codacons, che lancia un’allerta su un fenomeno in rapida espansione su tutto il territorio siciliano. Le segnalazioni riguardano soprattutto finti messaggi relativi a pacchi in consegna, comunicazioni fraudolente che imitano corrieri e piattaforme di e-commerce, email e SMS di phishing bancario, siti web clone con sconti irrealistici, oltre a attivazioni non richieste di servizi e abbonamenti. Tra le categorie più esposte figurano anziani e soggetti vulnerabili. Codacons, quindi, invita i cittadini a mantenere alta l’attenzione, raccomandando di non cliccare su link sospetti, di verificare sempre l’identità del mittente, di diffidare da offerte eccessivamente vantaggiose e di non fornire mai dati personali o bancari tramite messaggi o posta elettronica.
Per segnalazioni o assistenza, i consumatori possono contattare il Codacons all’indirizzo mail sportellocodacons@gmail.com o tramite WhatsApp al numero 3715201706.
Come evitare sprechi e spese inutili
In vista del cenone della Vigilia, Codacons invita le famiglie a prestare attenzione alla spesa natalizia, in un contesto in cui numerosi prodotti alimentari registrano rincari significativi rispetto allo scorso anno. In base agli ultimi dati, alcuni rincari raggiungono anche la doppia cifra. In particolare: cacao e cioccolato in polvere +20,7% su base annua; caffè +18,4%; cioccolato +9,1%; carne bovina +8,4%; carne di vitello +7,8%; preparati a base di carne macinata +7,3%; pollo +5,5%; uova +7,7%; formaggi stagionati +7,4%; latticini +5,6%; frutta secca e noci +5,7%; pesce +4,4%; e molluschi +4,1%.
Accanto a questi aumenti, si registra di converso il calo del prezzo dell’olio d’oliva con un -17,8% rispetto allo scorso anno, e una lieve riduzione del costo degli spumanti, pari a circa -3%.
Così Codacons ha stilato un decalogo per aiutare i consumatori a organizzare il cenone in modo più equilibrato e consapevole: 1- Decidere il menu prima di fare la spesa, per evitare acquisti superflui; 2- Limitare il numero delle portate, privilegiando piatti semplici e ben realizzati; 3 – Confrontare i prezzi, verificando sempre il costo al chilo o al litro; 4 – Prestare attenzione alle promozioni, controllando il prezzo precedente; 5 – Scegliere prodotti di stagione e del territorio, spesso più convenienti; 6 – Verificare con cura il pesce, controllando provenienza e freschezza; 7 – Non eccedere con vini e spumanti, tra le voci di spesa più elevate; 8 – Leggere attentamente le etichette, soprattutto per dolci e prodotti confezionati; 9 – Evitare acquisti impulsivi, tipici dei giorni immediatamente precedenti la Vigilia; 10 – Acquistare solo le quantità necessarie, per ridurre sprechi e costi inutili.
Idee per un Natale più green
Ridurre l’impatto ambientale e orientare i consumi in modo più etico e responsabile, è possibile attraverso la riduzione degli sprechi, la scelta di locali e meno impattanti e la rivalutazione degli oggetti già presenti in casa.
Per un consumo responsabile, basterebbe l’acquisto di prodotti locali e di stagione con attenzione agli imballaggi. Per l’albero di Natale, meglio sceglierne uno proveniente da coltivazioni controllate o con materiali riciclati, evitando decorazioni usa e getta e utilizzando luci efficienti per ottimizzare i consumi durante le feste.
La sostenibilità può realizzarzi reparando pranzi condivisi, o regalando esperienze al posto di oggetti materiali. In merito agli addobbi, gli esperti privilegiano decorazioni realizzate a mano, materiali naturali e luci a LED, che consumano molto meno, e quindi, decorazioni artigianali e materiali naturali e riciclati.
Anche il packaging dei regali merita attenzione: riutilizzare giornali, stoffe o carta riciclata permette di ridurre i rifiuti e aggiunge un tocco personalizzato alle confezioni.
Per la tavola, si consiglia di pianificare le porzioni, evitare piatti confezionati e limitare i prodotti con lunghe filiere di trasporto per diminuire le emissioni di CO₂, ma anche l’uso di stoviglie riutilizzabili o creare centrotavola con elementi naturali.


