Rifiuti, la Regione giudica ammissibili i progetti per i nuovi CCR

Sulla TARI 2020, la proposta di Giunta e Consiglio: "Nessun aumento rispetto al 2019"

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Centro Comunale di Raccolta, viale dei Picciotti

L’istanza del Comune di Palermo per la concessione di circa 5,3 milioni di euro per la realizzazione ed il potenziamento di Centri Comunali di Raccolta ha superato la prima fase dell’esame da parte della Regione. Toccherà adesso ad una commissione tecnica entrare nei particolari del progetto e rilasciare l’ultima valutazione, quelle decisiva per ottenere il finanziamento. 

Per Antonino Randazzo, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, “è un’ottima notizia per i cittadini palermitani considerato che i centri comunali di raccolta sono fondamentali per una corretta ed integrata gestione dei rifiuti in forma differenziata; utili per promuovere incentivi alla raccolta per i cittadini virtuosi e per contrastare il fenomeno delle discariche abusive a cielo aperto di raee ed ingombranti. Ringraziamo l’assessore all’ambiente Giusto Catania e gli uffici per avere predisposto e trasmesso lo scorso ottobre anche su impulso del Movimento 5 Stelle Palermo i progetti alla Regione che riguardano il potenziamento per il definitivo adeguamento normativo  dei CCR già esistenti e per la realizzazione di nuovi impianti in via Lanza di Scalea e via Libero Grassi”.

“La notizia che i progetti per nuovi CCR nella città di Palermo hanno ricevuto il primo via libera dalla Regione è una buona notizia che in questo momento di difficoltà ci fa guardare al futuro con occhi diversi. In un momento delicato per la città e per la Rap che si trovano ad affrontare costi esorbitanti per il trasporto dei rifiuti questa notizia ci aiuta ad andare avanti sapendo che siamo sulla buona strada e che tutti gli sforzi che stiamo compiendo non sono vani.  L’apertura dei CCR è alla base del nuovo contratto di servizio della Rap in corso di approvazione da parte del consiglio comunale che entro il 30 giugno deve esitare e sono fondamentali per una nuova gestione dei rifiuti. I primi CCR aperti hanno dimostrato la fondamentale importanza per l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione degli abbandoni degli ingombranti per strada. Ci auguriamo che al più presto vengano aperti tutti i CCR preventivati che sommati al nuovo contratto di servizio ed al regolamento sui rifiuti ci facciano vivere in una città più pulita”. Lo dichiara Paolo Caracausi del gruppo Avanti Insieme (IDV) e Presidente della III Commissione.

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TARI 2020. La proposta di Giunta e Consiglio

La ragioneria generale ha inviato ai Revisori dei Conti del Comune la proposta di delibera del Consiglio Comunale inerente le tariffe TARI 2020.

La proposta, che emana tanto dai precedenti voti del Consiglio Comunale quanto dall’indirizzo della Giunta, è quella che non vi siano nel 2020 aumenti della Tassa, che avrebbe pertanto le stesse tariffe del 2019, con una clausola che fa espresso riferimento alla situazione determinata dall’emergenza Covid e alla recente normativa regionale che ha aperto la possibilità a riduzioni ed esenzioni da compensare con fondi regionali, “nonché, in stretta connessione con gli effetti prodotti dall’emergenza epidemiologica, ogni altro intervento nazionale o regionale”.

“Vi sono al momento – spiegano gli assessori Marino e D’Agostino – una serie di elementi che determinano incertezza sui costi complessivi del servizio in città nel 2020, a partire dagli extra costi sostenuti dall’azienda per il conferimento fuori provincia e per finire appunto all’entità delle esenzioni e riduzioni che dovranno essere applicate sulla base dei provvedimenti dell’ARERA e dei Governi nazionale e regionale. Proprio per questo, solo in un secondo momento entro la fine dell’anno sarà possibile valutare con precisione i costi complessivi che potrebbero essere maggiori dello scorso anno o uguali. Solo a quel punto sarà chiaro se un aumento sarà necessario e, in tal caso, la proposta della Giunta è che sia “spalmato” su tre anni, durante i quali potrebbero però essere a sua volta compensato dall’auspicabile realizzazione della VII vasca e dall’avvio di altri impianti che ridurrebbero i costi complessivi”.

Per il Sindaco, “la Giunta si è impegnata con il sostegno convinto della maggioranza del Consiglio Comunale a trovare la giusta formula per garantire la RAP ed allo stesso tempo impedire un aumento dell’imposta nel 2020 che sarebbe risultata oltremodo ingiusta in un momento di grave crisi economica in corso. E’ ovvio che perché i costi siano contenuti nei prossimi anni è indispensabile che quanto prima sia realizzata la VII vasca di Bellolampo così come tutti gli impianti proposti dal Comune (ad esempio il potenziamento di quello RAP per il compostaggio e di quello AMAP per il trattamento del percolato) e, soprattutto, che continui a crescere la raccolta differenziata”.