Rifiuti, evitata l’emergenza Bellolampo. Il punto della situazione

La discarica di Bellolampo potrà continuare ad accumulare rifiuti. L’emergenza al momento sembra scongiurata ed è partito l’ok al conferimento dell’immondizia nella VI vasca, mentre continuano i lavori di ampliamento.

Il 20 marzo era infatti la data di scadenza dell’ordinanza del Comune di Palermo che consentiva alla RAP di continuare gli accumuli nella VI vasca. Il provvedimento del Sindaco è stato quindi prorogato, grazie al parere positivo di Arpa e Asp.

Dopo le accuse di immobilismo al Governo regionale (la Regione ha ricevuto poteri straordinari per risolvere la questione rifiuti), l’assessore all’Energia e servizi di pubblica utilità della Regione siciliana, Alberto Pierobon, spiega le problematiche riscontrate: «Stiamo mettendo in piedi il sistema dei rifiuti in Sicilia con grandi risultati ma tra mille difficoltà. Ci sono impianti sequestrati, altri che chiudono all’improvviso per manutenzione o controlli».

La questione più rilevante è la mancata costruzione della VII vasca di contenimento a Bellolampo, la chiusura della discarica sarebbe stata un grave danno per la città «che si sarebbe trovata con 800 tonnellate al giorno da smaltire – sottolinea l’assessore -. Ora bisognerà lavorare per evitare che il problema si ripresenti tra qualche mese ma siamo certi di riuscirci».

Sull’impiantistica, continua l’Assessore, è prevista «una serie di opere sovradimensionate, che vanno selezionate guardando alle esigenze dei territori. Ed è quello che stiamo facendo per tirare fuori la Sicilia da una emergenza che dura da trent’anni», conclude.

Frattanto la Rap ha diffuso una nota in riferimento alle accuse del deputato regionale M5S, Giampiero Trizzino, il quale sostiene che anche la frazione differenziata finisca in discarica: «Con riferimento alle dichiarazioni rese da alcuni esponenti politici – si legge – che sostengono che tutti i rifiuti, anche se correttamente differenziati finiscono nelle discariche, e onde evitare interpretazioni diverse che possano sviare il cittadino dal chiaro funzionamento del processo ecosostenibile, la Rap precisa che ogni frazione di plastica, carta, metalli, vetro e organico prelevata nell’area del “porta a porta” o presso le campane di raccolta differenziata stradali viene correttamente smaltita in impianti idonei e accreditati dal consorzio Conai e che nessun rifiuto differenziato viene conferito a Bellolampo».

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