Ricordati chi sei: si chiude il contest e il brano corale entusiasma il Ministro Bonetti

Sul podio del contest contro la violenza di genere i Gelardi al Limone

Gelardi al Limone
Gelardi al Limone

Sono più di quindicimila gli ascoltatori e gli spettatori che giovedì scorso (12 novembre) hanno seguito la finale del progetto Ricordati chi sei, il contest musicale contro la violenza di genere aperto ai giovani musicisti. L’evento è andato in onda contemporaneamente su Radio Time, Radio Time TV e in diretta Facebook all’interno del programma #ramecasa, condotto dal musicista Claudio Terzo e dalla bartender Chiara Mascellaro.

Ad aggiudicarsi il podio sono stati, in ordine, i Gelardi al Limone (con il brano Soda caustica, disponibile al link youtube.com/watch?v=Q29IZqvcdyc, vincitori anche del premio per il miglior testo), Francesca Teriaca (con Prepotente) e Luca Civiletti (con Le stelle di Andrea). Gli alunni del Basile hanno assegnato anche un premio speciale a Sharp e la sua Abisso blu. I Gelardi al Limone adesso registreranno la canzone in studio, e della stessa sarà girato un videoclip.

Il brano corale (intitolato proprio Ricordati chi sei, disponibile all’indirizzo (youtube.com/watch?v=dgvCXvHQYOQ) che i ragazzi hanno cantato alla fine dell’esibizione, scritto dal rapper Dinastia (al secolo Maurizio Musumeci), ha invece catturato l’attenzione della ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, che come è possibile vedere (youtube.com/watch?v=dgV8lA428hY) ha così commentato il progetto: «Ricordati chi sei è un progetto straordinario che abbiamo promosso come Dipartimento per le pari opportunità. Orgogliosa, adesso, di presentare questa bellissima canzone, che dà la voce alla passione e al desiderio di ragazze e ragazzi che hanno compreso che la violenza contro le donne non ha mai ragione, e che c’è un messaggio chiaro da dare a tutte le donne: sei preziosa, e ricordati che non sei più sola. Fallo sapere a chi opera violenza, apri quella porta, esci dalla violenza, perché c’è tutto un mondo bellissimo, che è pronto ad accoglierti e a restituirti quella libertà che t’è stata negata. Libera puoi aprire quella porta, perché non sei sola. E libera puoi ricominciare».

Il progetto è stato finanziato dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, promosso dalla Cooperativa sociale 3P Padre Pino Puglisi, da Wordmage, il consorzio Tartaruga e l’Unione degli Assessorati, con la direzione artistica dell’Associazione Rock10elode.

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