Riapre a Palermo lo storico teatro Bellini rianimato da giovani talenti

La Cooperativa Turistica Terradamare, in collaborazione con la proprietà del Real Teatro, dal 19 aprile, apriranno al pubblico questo gioiello cittadino con visite assistite, infopoint e tante attività

Il Real Teatro Bellini - Foto: Vincenzo Russo

Da teatro-tempio a teatro-museo: così si racconterà la lunga storia del teatro più antico di Palermo, nonchè ultima presenza di struttura teatrale settecentesca di tutta la Sicilia; con i suoi 350 anni di storia, il Real Teatro Bellini, che gode anche di una posizione strategica, tornerà fruibile a cittadini e turisti dal prossimo 19 aprile.

Il teatro si trova infatti a piazza Bellini, in pieno itinerario Arabo-Normanno, a due passi dalla chiesa della Martorana, di San Cataldo, Santa Caterina, piazza Pretoria e a tutti gli splendidi monumenti inseriti nelle due assi principali della città, via Maqueda e Cassaro, ma anche allo storico Mercato di Ballarò.

Grazie alla Cooperativa Turistica Terradamare e alla proprietà del Teatro, che hanno contribuito al suo riallestimento per una fruizione pubblica immediata, e grazie anche alla collaborazione con giovani designer, per cui si attende un restauro vero e proprio, intanto questo gioiello cittadino, dal week end di Pasqua, torna alla città.
Nell’imminente futuro il Bellini ospiterà visite assistite, spettacoli, mostre, convegni, laboratori d’arte e rassegne.

Il ritorno all’attività teatrale avverrà gradualmente, in totale dialogo con la città e con gli artisti che la abitano. Nei prossimi mesi saranno avviate delle call e si valuteranno i progetti che verranno proposti secondo un principio fondamentale, ovvero ”raccontare Palermo con tutte le sue differenze e peculiarità”.

Tra le novità, la biglietteria, che non sarà un semplice ingresso verso il teatro, ma essa stessa racconterà la città. All’ingresso, infatti, è stato allestito un infopoint turistico, grazie al quale poter raccontare non solo il teatro e la rete dei 25 monumenti che già Terradamare racconta, ma anche tutti i monumenti più apprezzati o che suscitano le più svariate curiosità.

Anche il bookshop è stato studiato affinché possa raccontare quella produzione editoriale che si focalizza sulla città, la sua storia e la sua arte, senza dimenticare gli oggetti di artigianato locale.

Per quanto concerne il biglietto, sarà unico e potrà essere commercializzato subito in quanto comprenderà i monumenti di gestione diretta di Terradamare. Con questo ticket si potrà accedere al teatro Bellini, alla Torre di San Nicolò e alla Chiesa del Carmine Maggiore, ed avrà un costo di 5 euro.

La direzione di produzione e di promozione del Teatro è stata affidata a Eleonora Lo Iacono, in rappresentanza della Cooperativa Terradamare e all’avvocato Leandro Tripodi, in rappresentanza della proprietà dello storico teatro. Assistente di produzione, Gemma Margherita Randazzo; progetto grafico, Manuela di Pisa; allestimento museale, Edizioni precarie; disegno luci, Francesco Di Gesù; fotografia, Vincenzo Russo; video, Antonio Macaluso.

“L’auspicio più sincero è che questo nuovo progetto possa essere l’inizio per una definitiva riapertura del teatro Bellini, che per ben tre secoli ha rappresentato la culla delle arti teatrali e culturali della nostra splendida Palermo”, ha detto Carla Lo Bianco, della proprietà del Real Teatro.

“Inauguriamo questa nuova avventura di Terradamare alla soglia dell’alta stagione che per quest’anno prevede un incremento del 10% del flusso turistico. E, proprio per questa ragione, abbiamo deciso di cominciare subito. Siamo felici della fiducia che la proprietà dello storico Teatro ci concede, e abbiamo tantissimi progetti”, ha commentato Eleonora Lo Iacono della Cooperativa Terradamare, nonchè direzione di produzione e promozione del teatro Bellini.

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