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Rete dei Musei ANCI Sicilia: alla scoperta dei Musei di Caltanissetta e Troina

A Caltanissetta un viaggio tra arte contemporanea, memorie sotterranee e tradizioni secolari

Entrare nel cuore della Sicilia per scoprire una città che parla linguaggi diversi: dal barocco incompiuto alla street art, passando per il silenzio dei rifugi antiaerei e il fervore della Settimana Santa. Caltanissetta si racconta anche attraverso i suoi spazi museali, un itinerario d’eccellenza promosso in collaborazione con la Rete dei Musei di ANCI Sicilia per valorizzare l’identità del territorio e le sue storie di comunità.

Il percorso parte dall’imponente Palazzo Moncada. Edificio seicentesco rimasto incompiuto, oggi l’opera si è trasformata in una pulsante Galleria Civica d’arte contemporanea: il secondo piano del Palazzo è diventato un palcoscenico per l’arte siciliana e internazionale, ospitando maestri come Guttuso e Veneziano. Al piano terra si rende invece omaggio a Michele Tripisciano, lo scultore nisseno i cui gessi e marmi restituiscono la dimensione più intima del patrimonio artistico locale.

Il viaggio prosegue nel sottosuolo con l’Ex Rifugio Antiaereo di Salita Matteotti. Nato per proteggere la popolazione durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente adibito a usi civili, lo spazio è oggi un modello di rigenerazione urbana gestito dall’Associazione Presepisti Nisseni.


Nel 2024, la “Casa del Presepe” ha attirato oltre 60.000 visitatori, diventando un punto di riferimento nazionale. Grazie all’impegno di venti volontari dai 15 agli 80 anni, il rifugio ospita mostre, concerti e laboratori, dimostrando come la tradizione possa farsi motore di aggregazione sociale.

L’identità profonda di Caltanissetta trova però la sua massima espressione nei simboli della Settimana Santa. Il Cristo Nero, il “Signore della Città” ritrovato dai raccoglitori di erbe selvatiche (i fogliamari), e le maestose Vare dei fratelli Biangardi, rappresentano un connubio unico tra fede e arte popolare. Le processioni, accompagnate dalle arcaiche lamintanze, trasformano la città in uno dei palcoscenici sacri più suggestivi dell’intera Sicilia.

Troina: arte, legalità e ricerca nel cuore dei Nebrodi

Non più solo un borgo storico, ma un laboratorio a cielo aperto dove la memoria medievale dialoga con il turismo internazionale e la gestione etica del territorio. Troina si conferma oggi uno dei poli culturali più dinamici della Sicilia, grazie a una strategia che unisce il Sistema Museale cittadino, la collaborazione con università internazionali (come Cambridge) e un modello virtuoso di gestione ambientale.

Gli spazi museali sono inseriti nel percorso tracciato dalla Rete dei Musei promossa da ANCI Sicilia, volta a connettere i territori dell’Isola attraverso la condivisione di buone pratiche e la valorizzazione del patrimonio.

Mappa degli itinerari

Per guidare il visitatore attraverso i secoli, l’offerta culturale è stata strutturata in tre percorsi tematici:

  1. Percorso Normanno (Il Museo Diffuso): un itinerario tra i vicoli medievali punteggiato da 10 pannelli in maiolica che narrano le gesta degli Altavilla. Partenza dal centro storico verso la Torre Capitania, cuore politico dell’antica capitale.
  2. Percorso della Memoria (XX Secolo): Focalizzato sul Palazzo Pretura e la mostra permanente di Robert Capa, per rivivere lo sbarco in Sicilia e la battaglia di Troina attraverso gli occhi del più grande fotoreporter del ‘900.
  3. Percorso dei Tesori d’Arte: Visita alla Pinacoteca Gaetano Zito, dove il celebre ritratto di Papa Paolo III Farnese di Tiziano dialoga con le sculture lignee locali e le opere della grande pittura barocca.

Un’offerta museale di respiro internazionale

Il cuore dell’offerta culturale troinese si snoda tra la storia antica e il fotogiornalismo moderno:

  • Museo Robert Capa: All’interno di Palazzo Pretura si trova la mostra “Fragments of War in Sicily”: espone 62 scatti del celebre fotoreporter che documentò la battaglia del 1943, restituendo l’umanità dei volti locali.
  • Pinacoteca Gaetano Zito: Custodita nella Torre Capitania, ospita l’unico dipinto attribuito a Tiziano Vecellio presente nel Sud Italia (il ritratto di Papa Paolo III Farnese), affiancato da maestri come Schellinks e Finoglio.
  • Archeologia e storia normanna: Dalla collaborazione con l’Università di Cambridge nell’Antiquarium, fino al Museo diffuso con le maioliche di Sandro Impellizzeri che narrano le gesta degli Altavilla lungo i vicoli del borgo.

Informazioni utili e orari di apertura

Il Sistema Museale di Troina (Museo Robert Capa, Pinacoteca Civica e Antiquarium) è visitabile secondo i seguenti orari:

  • Dal martedì alla domenica: ore 09:30 – 13:00 | ore 15:30 – 19:00
  • Lunedì: Chiuso al pubblico (eccetto festivi o su prenotazione per gruppi)
  • Ticket Unico: È possibile acquistare un biglietto integrato per l’accesso a tutti i siti del polo museale.
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